sabato 30 maggio 2009

UNA VERA E PROPRIA RIBELLIONE



PUBBLICO DELLE GRANDI OCCASIONI ALLA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI RIBELLATI CIOCIARIA A FERENTINO (FR)

UNA VERA RIBELLIONE





Manifestazione di chiusura della campagna elettorale con il botto a Ferentino.
L'On. Foglietta ha chiamato a raccolta i suoi fedelissimi presso il Ristorante " IL GIRADINO ". Una vera e propria ovazione per il " ribelle " Foglietta che insieme all'On. Formisano, il Candidato a Presidente della Provincia Avv. Domenico Marzi, l'On. Ciocchetti Candidato al Parlamento Europeo insieme al Dott. Carlino, ha incantato la platea. Un invito forte a votare per il Terzo Polo, un progetto politico nuovo ed alternativo. Un progetto che va oltre gli steccati ideologici e mette insieme esperienze politiche diverse ma caratterizzate da un minimo comune denominatore, la crescita e il bene per la provincia di Frosinone.

venerdì 29 maggio 2009

VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!

I VIGILI URBANI ESISTONO A ROCCASECCA?






La maleducazione non ha limiti con non ha limite l'arroganza e la prepotenza di alcuni candidati che mandano in giro " attacchini" pronti a coprire gli spazi assegnati a tutti i candidati. Anche questo è un segno di civiltà, Roccasecca come il solito è ultima in graduatoria.

FAVOLE

Pare che il grande problema di Iannarilli sia la millantata sottrazione di intellettualità consumatasi nel furto del suo programma, questo è molto interessante, fra qualche mese lo vedremo far opposizione al suo progetto e ciò non mi stupirebbe in Italia abbiamo avuto partiti di governo che hanno manifestato contro loro stessi. La cosa che mi stupisce invece è la voglia di rivendicare delle idee che fino ad ora sono state disattese nella pratica dalla loro compagine, difatti nella provincia di Frosinone non sono rari i casi di alleanza tra PDL e sinistra che tutto hanno fatto tranne che creare occupazione, turismo e valorizzazione del territorio; Roccasecca docet, quando nella politica locale si trovano giustificazioni si ha a che fare sempre e solamente con cacciatori di voti. E’ veramente da incapaci avere un’area turistica con un bacino di diversi milioni di potenziali utenti ad una ora di auto e non goderne. Sarei contento se Iannarilli desse una occhiata ai miei suggerimenti sull’aeroporto di Aquino o sul massiccio di Caira o sulla valorizzazione di Terelle ma forse “La Provincia” non è tra i suoi quotidiani preferiti meglio si sente tra le pagine di “Ciociaria” che non smetterò mai di citare come esempio di negazione dell’informazione, noi Moderati siamo vittime di un ostracismo storico. La provincia di Frosinone ha tantissime carenze che vanno dalla protezione civile, all’acqua, al lavoro,alla tutela del patrimonio artistico ambientale,ma la filosofia del fatto in casa porta Iannarilli a pensare che tutto si risolverà con le ronde e la “Misericordia”. Nel Basso Lazio siamo abbandonati a noi stessi, non ci sono piani di sviluppo sinergici ad altre province limitrofe, a nessuno viene in mente che fra Napoli e Civitavecchia non ci sono porti e che Gaeta sarebbe un volano di sviluppo assai importante anche per noi se supportata e sviluppata ma forse è più attraente la situazione debitoria del Comune di Cassino generata da quei geni della finanza li insediati e che il mondo non ci invidia. Alla luce di quanto sopra trovo ridicolo pensare agli scopiazzamenti ed invito gli elettori ad aspettare la nostra capacità realizzativa.


Buttazzo Giovanni Lista Marzi
Collegio di Aquino,Piedimonte,Terelle,Villa S.Lucia

martedì 26 maggio 2009

Via Guado Arcesano, Via Scessa, Via Panniglia, ma la campagna è tutta dimenticata da Dio e dal Sindaco Giorgio Giovanni

L'immobilismo atroce dell'attuale amministrazione capeggiata dal Sindaco, Giorgio Giovanni, non risparmia proprio nessun ambito e nessuna zona.
Ma come è possibile che nessuno sia contento? Perchè tutti si lamentano?
Eppure l'agire di un buon amministratore è volto a rendere felici tutti i cittadini con minime cose tra cui adoperarsi per il decoro cittadini.
Ma è sotto gli occhi di tutti la lordura di tutte le strade, biglietto da visita di un Sindaco e gli abitanti di Via Guado Arcesano e Via Scessa, in particolare, non ne possono veramente più, non solo per le strade senza manutenzione e con la bitumazione della prima gittata e quindi disconnessa e bucata, ma ciò che angustia, preoccupa, irrita e rende esasperati i residenti sono le erbe che selvaggiamente hanno ricoperto i fossetti di scolo, limitrofi alle strade, ed hanno raggiunto un'altezza tale da impedire, agli automobilisti, la visuale della strada, tanto che ogni tanto si verifica, anche, qualche incidente; è appena il caso di ricordare che nascondono insetti e animali (es. topi) altamente pericolosi e nocivi per gli uomini.
Tutte le lamentele, in primis, vengono rivolte agli amministratori che, poverini, cercano di accontentare, ma la cronica carenza di personale, è come una coperta troppo corta, se si tira da una parte, resta scoperta l'altra e il Sindaco Giorgio non ha nessun progetto e nessuna volontà a risolvere il problema, sin da quando si è affossato con i debiti verso il Consorzio Cinque Città e non riesce a venirne fuori.
I Moderati, insistentemente, da sempre reclamano a gran voce l'USCITA DALLA CINQUE CITTA', fonte di debiti, di sporcizia endemica, di sperpero di denaro pubblico.
Bisogna pensare come minimo al decoro cittadino con una progettualità di un servizio consono, in attesa di poter dare corso alla raccolta differenziata .
Ma il Sindaco Giorgio non si cura affatto del decoro di Roccasecca Centro, del decoro dello Scalo e del decoro delle Campagne, pensa solo ed esclusivamente a candidarsi in tutte le tornate elettorali e una volta eletto, basta!! ah!!! si ferma e si crogiola nel dolce "far nulla" ed in questo lavoro del "far nulla" una mano fattiva, gliela danno l'accozzaglia di pseudo politici della Sua Giunta.
Anche in questa tornata elettorale di rinnovo del Consiglio dell'Amministrazione Provinciale di Frosinone, il dr. Giorgio Giovanni, dopo un lungo tira e molla di rendersi prezioso con Schietroma, alla fine, si è degnato di accettare la candidatura di servizio del PD che ha dimostrato così, di essere privo di esponenti di rilievo in grado di riscuotere consensi.
Ancora una volta il PD del Collegio di Roccasecca...., consapevole della propria inconsistenza di consensi paurosamente collassato, come, il PD centrale guidato da Franceschini, ha paura di misurarsi, di contarsi, perchè, i dirigenti sanno che una sconfitta alle provinciali decreterebbe la fine, del neonato PD che sin dalla costituzione non ha apportato alcunchè a Roccasecca e non ha fatto " NULLA" per il bene del Paese.
E' questo il momento della verità e i cittadini sanno che solo il Movimento dei Moderati, tramite il proprio candidato, dr. Nota Crescenzo sotto il simbolo UDC si adopererà, con la buona politica, per la gente, tra la gente e con la gente.

IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE MODERATI DI ROCCASECCA
ANNA MARIA ROSSINI

LO SPECCHIO

Identificarsi nel PDL è operazione complessa se si vuole superare il quotidiano rapporto con la vitrea superficie che puntualmente ci aspetta sopra il lavandino. La dignità, la coerenza, se vissuti come veri sentimenti non sono coniugabili con un partito o meglio con una persona che ha aggregato intorno a se ideali di chiaro scissionismo, una secessione non è auspicabile e farebbe male , molto male a chi ha creato anche con le armi una patria. Tra i ragazzi del Carso c’erano anche ciociari che fino a quel momento tra le loro mete più esotiche visitate, potevano annoverare Civitavecchia. Forse l’iralità può essere mal compresa in questo contesto che per me è di estrema serietà, ma la produzione di sicurezza e di ordine e di relativo sacrificio sono trasversali al ceppo culturale di appartenenza. Promuoviamo i giusti valori anche a discapito dei risultati che poco m’importa se saranno lenti, interessante è che siano inversamente proporzionali al loro contenuto. Il contenuto è quello di creare o meglio rispolverare una grande filosofia cattolica lasciata volutamente impolverarsi nel dimenticatoio. In un mondo dove giustamente metto da parte ogni, forma di etnocentrismo difendo e difenderò il mio perimetro culturale. Se è vero ed è vero che noi umani siamo lontani dall’equilibrio della convivenza è anche vero che noi scimmie nude dobbiamo imparare e se capaci insegnare che la coerenza giustifica la volontà di costruire apprezzando questa filosofia la nostra che necessariamente non abbisogna di pratica domenicale ma sicuramente di giornaliera attuazione di stile di vita.


GIOVANNI BUTTAZZO
Candidato per la Lista Marzi
Collegio di Aquino - Piedimonte, Terelle, Villa Santa Lucia

COSE.........

Nella storia italiana da Mussolini ad oggi non sono rari i casi di politici che hanno deciso di cambiare filosofia e dottrina, e sebbene il mio presidente spesso citi l’aforisma di autore a me ignoto “solo i cretini non cambiano mai idea” io sono dell’avviso contrario. Il paradosso locale estremamente coerente all’agire della nostra giunta è il seguente: il Sindaco è diventato Comunista. Niente di male o di sorprendente ; difatti quando il consiglio comunale si espresse sull’insediamento di un campo nomadi nel nostro territorio il no fù unanime e questo mi sembra poco di sinistra, come assai poco di sinistra mi sembra questa volontà di governo cittadino dove si incontra tutto l’arco costituzionale unito nella progettazione del futuro. Ma come fanno questi uomini appartenenti a partiti così distanti ed antagonisti a stare insieme? Mi sembra che l’urbanizzazione del centro storico lo stia declassando ma tutto questo è realizzabile solo con un approvazione comunale ,forse i comunisti stanno perdendo la componente verde paesaggistica e nessuno se ne è accorto a differenza delle case madri di appartenenza che visto il calo di fatturato degli storici leader politici della giunta li ha sostituiti con “vergini” figure e se ci fosse stato meno accanimento terapeutico forse a giugno avremmo potuto votare anche per il comune, ma in pratica lo stiamo già facendo dobbiamo solo vedere cosa succederà nell’ambito della strategia del supporto elettorale, probabilmente il P.D.L. supporterà in parte il P.D. e sarà estremamente interessante la lettura incrociata tra i dati delle europee e quelli delle provinciali.


Il Segretario Organizzativo
Buttazzo Giovanni

lunedì 25 maggio 2009

COSA FARANNO ?

Oramai le cose sono andate così ed è inutile starci ancora a pensare e se si ha intenzione di farlo non bisogna dimenticare che una volta aperto lo stipo delle spiegazioni non si sa cosa può uscirne fuori. A Piedimonte non ci saranno elezioni Comunali. Piuttosto riflettete e fate capire come si pensa di far politica in vista delle imminenti provinciali e delle non lontane regionali e comunali. Il vostro elettorato deve capire chi andrete a supportare alla provincia,e questo dato deve essere chiaro ,pubblico ed univoco. Mi spiego meglio. Non si può pensare di supportare la crescita di un comune senza un chiaro concetto di sinergia con referenti alla provincia ne senza accettare ad occhi chiusi il postulato che Piedimonte non è un isola e che il suo sviluppo passa attraverso la capacità di relazionarsi con enti e territorio. Deve essere anche chiaro che una giunta che si propone con un progetto unico non può non esprimersi che con un supporto unico all’indirizzo di un candidato alla provincia,altrimenti questo sarebbe il primo e più grave segno di frammentazione. I Moderati sono l’unica alternativa di centro vera e colloquiale, disponibile ma non imbavagliata e soprattutto non acquistabile,la politica per vocazione è coraggio coerenza ed accettazione del rischio. Ripudiamo il supporto alle vocazioni della ultima ora, è bene che tutti i candidati alla provincia fino ad ora assenteisti riflettano, sull’opportunità di riprendere a mandare in giro il loro curriculum,la disoccupazione e un dramma personale per l’individuo che se vuol essere degno di stima è opportuno cerchi altrove pane per la sua fame e non sulla pelle delle necessità che vuole rappresentare e che fino al mese scorso non lo hanno interessato.

GIOVANNI BUTTAZZO LISTA MARZI
COLLEGIO DI AQUINO,PIEDIMONTE,TERELLE E VILLA S.LUCIA

NOTA: PERCHE MI CANDIDO

PERCHE’ MI CANDIDO!!!!
La nascita del Movimento dei Moderati è stata da sempre per me una di quelle novità politiche che non si possono ignorare. Sin dall’inizio ho sempre seguito l’attività del Movimento fino a quando ho deciso di aderirvi per due motivi:
1) Con i moderati finalmente si tornava a parlare di politica e di cose concrete.
2) Con i Moderati si poteva costruire un progetto politico Comune che andasse oltre gli steccati ideologici pur rivendicando le origini democratico cristiane.
Avevo visto giusto, perche a distanza di due anni il lavoro dei Moderati ha portato ad un’alleanza elettorale con l’UDC e con i partiti che fanno parte del Terzo Polo, vale a dire, Ribellati Ciociaria, Noi Giovani e la Lista Marzi,
Un’alleanza che pur rivendicando le proprie identità è tutta impegnata a sostenere il Candidato alla Presidenza della Provincia l’Avv. Domenico Marzi.
Il ruolo che mi è stato assegnato è delicatissimo ma al tempo stesso entusiasmante visto che se sarò eletto, dovrò andare a rappresentare le istanze di questo collegio, troppo spesso dimenticato e troppo spesso abbandonato dalle Istituzioni.
E’ giunto il momento i far sentire la nostra voce e far conoscere alle Istituzioni le condizioni in cui versano i Comuni di Roccasecca, Colle San Magno, Castrocielo e Colfelice.
Il mio impegno sarà quello di continuare a rappresentare e proporre soluzioni semplici ma importantissime per queste zone.
Non è mia intenzione com’è sempre stato fatto, programmare e proporre progetti faraonici, poi irrealizzabili.
Bisogna ripartire dalle cose semplici ma essenziali!!!!
Come si può parlare di sviluppo di queste zone se ancora oggi nessuno si è preoccupato di realizzare un secondo ponte sul Fiume Melfa?
Come si può pensare di programmare il futuro se questo Collegio tranne qualche eccezione è stato classificato dal COSILAM zona agricola e artigianale con forte propensione alla produzione del peperone DOP?
Come si può parlare si sviluppo turistico se ancora oggi molti non conoscono progetti come il paese albergo o la rivalutazione dei Centri Storici incentivando iniziative commerciali, anche stagionali?
Come si può immaginare un futuro consapevoli che il cassinate è ormai diventata la pattumiera della Regione Lazio?
Insomma la mia candidatura, supportata dai Moderati, vuole essere di rottura con il passato, portando una ventata di novità e soprattutto progettualità.
Sono convinto che il Terzo Polo sarà la sorpresa di queste elezioni, e sono altresì convinto che non c’è più spazio per la politica inventata o personalistica. I Moderati oltre alla mia persona, hanno pensato bene di garantire altri candidati in altri collegi, agli amici Foglietta e Marzi consapevoli che la politica del fare deve per forza di cose prendere spunto dalla sinergia di programmi, di idee e di uomini. Ringrazio l’On. Formisano che ha voluto fortemente il coinvolgimento dei Moderati e della mia persona, ringrazio i Dirigenti dei Moderati ed in particolar modo il Presidente Testa che sin dall’inizio ha voluto che rappresentassi il Movimento in un appuntamento elettorale cosi importante. Insomma ringrazio davvero tutti per il coraggio, il calore e la stima che mi state dimostrando.
Sono sicuro, vinceremo questa battaglia e dimostreremo ai più scettici, che la politica, fatta con passione, porta sempre e, comunque risultati, la politica tra la gente, la politica semplice, chiara e a volte anche di contrasto ,può portare solo benefici, non esiste ideologia se prima ancora non c’è passione e coraggio. Il coraggio dell’On Formisano nel confrontarsi con i cosiddetti “ MAMMASANTISSIMA” della politica corrisponde pari pari al coraggio dei Moderati e del sottoscritto di essere scesi in campo in tempi non sospetti !!! Abbiamo costruito insieme questo percorso ed insieme agli amici del Terzo Polo vogliamo continuare, perche siamo conviti che la Provincia di Frosinone da sempre e tradizionalmente democristiana tributerà al Presidente Marzi un successo forse inaspettato.

MACELLAIO

Il ruolo aggiuntivo tanto voluto mi rallegra,la sez. di Piedimonte sarà contraddistinta in questo delicato e non lungo periodo che ci separa dalle scadenze elettorali per la Regione ed il Comune dall’agire tipico della mia personalità e del mio partito. Sin da questo momento sarà incrementata l’attività cognitiva nei confronti della giunta commissariata e non solo in modo di poter meglio informare i cittadini su come sono andate le cose in questi dieci anni, sulle macroscopiche diversità intercorrenti fra le promesse ed il realizzato. I risultati di giugno saranno sicuramente seguiti da una tardiva campagna di avvicinamento che ci vedrà sempre pronti al dialogo ma serrati,a contrasto di ogni tentativo di permeazione da parte di chi cercherà supporto non essendo meritevole; tanto che, se le cose non cambieranno è certa la presenza,di una nostra terza e giovane lista fatta di insospettabili adepti. Se la volontà propositiva e divulgativa dei faccioni pubblicitari dei candidati alla Provincia fosse proporzionale ai loro investimenti economici avrei la sensazione che si vuole costruire un eden e non ingozzare di pizza i pochi delusi elettori che li ascoltano. Sarebbe bene parlare del degrado delle strade periferiche, di come a via Latina occorra un machete per utilizzare il marciapiede,chi non ha rispetto degli anziani che vogliono uscire di casa e non interviene è meglio che suggerisca alla mamma di non pietire voti presso le amiche o dal macellaio dicendo “ guarda che bella a figlia mia, aiutala dagli il voto che è dottoressa “

ButtazzoGiovanni
Lista Marzi
collegio Aquino,Terelle, Piedimonte S.G. Villa S.Lucia

La sfida programmatica del dr. Crescenzo Nota

Il "Terzo Polo", Competitor di qualità ed astro nascente provinciale, grazie al sogno dell'On.le Anna Teresa Formisane e dell'europarlamentare Alessandro Foglietta e del Candidato a Presidente, Avv. Domenico Marzi

I due sognatori, stakanovisti per natura, con brillante acume,ed innata intelligenza, hanno saputo individuato in Domenico Marzi il leader ideale, moderno, che è stato subito capace di lanciarsi nella grande sfida del "Terzo Polo".
Si è incuneato con grande maestria tra i due "colossi " d'argilla ( PD e PDL), che si si stanno sgretolando sempre si più nel corso di campagna elettorale; ne ha individuato i loro molteplici punti di debolezza, le inconsistenze programmatiche, i vecchi ed obsoleti modi di porgersi all'elettorato; la Sua personalita, il Suo distinguersi, con eleganza intellettuale, ma soprattutto la sua acclarata capacità amministrativa, la Sua volontà a ridurre i costi della politica fanno di Lui il Leader che tutti sognano nella Provincia di Frosinone e che ora tutti i "media" non escludono possa raggiungere il posto ambito dagli avversari, ovvero il Timone dell'Amministrazione Provinciale di Frosinone, sbaragliando tutte le compagini che vantavano crediti immeritati e forze sindacali (qui sta per Sindaci) inconsistenti con il peccato mortale di aver ridotto la Provincia di Frosinone ad una "Cloaca Maxima"
Tutti i Candidati dei Collegi della Provincia rispecchiano il Leader, Marzi, ne condividono incondizionatamente la politica e il programma.
Anch'io, Nota Crescenzo in qualità di candidato del Collegio Roccasecca, Castrocielo, Colle San Magno, Colfelice, con entusiasmo, ho accettato di far parte della squadra che oggi tutti additano come "Vincente" la qual cosa mi fa immensamente piacere e mi da una carica in più.
La mia sfida programmatica non è voluminosa ma, scarna, consta di pochi punti che sono dettati da effettive necessità del Territorio Provinciale e che vanno ad arricchire il ben più cospicuo e qualificante programma della lista del "Terzo Polo".
Mi batterò, con tutte le mie forze, avendo alle spalle il "Movimento Politico dei Moderati" che mi supporteranno concretamente, affinchè alla Provincia la mia voce diventi autorevole, perchè è la voce della gente del mio collegio. Queste sono le proposte per una vita migliore (Qualità della Vita):
1) IL CASSINATE NON PUO' DIVENTARE LA PATTUMIERA DEL LAZIO;
2) LO SVILUPPO DEL MIO COLLEGIO PASSA PER LA REALIZZAZIONE DEL PONTE SUL FIUME MELFA;
3) NON SIAMO SOLO ZONA AGRICOLA E ARTIGIANALE:
4) CULTURA DEL PAESE ALBERGO
La mia concretezza è lo specchio dell'operosa gente ciociara, non vacue promesse, ma progetti di interesse collettivo, impegno fattivo di sana politica, quella buona politica valoriale di cui sono impregnati i "MODERATI" che unitamente all'UDC di Casini sono i veri rappresentanti di quella gloriosa Democrazia Cristiana che tanto ha fatto per il nostro Paese chiamato ITALIA.
La Provincia di Frosinone, sempre Democristiana, tributerà, ne sono convinto, il giusto riconoscimento di successo al candidato a Presidente, Avv. Domenico Marzi, alla sua lista e a tutte le collegate e gli elettori del mio Collegio, Roccasecca, Castrocielo, Colle San Magno, Colfelice premieranno la buona politica innovativa dei Moderati e dell'UDC, barrando il simbolo UDC con affianco il mio nome. NOTA CRESCENZO.
Prendi nota!!!! Vota e fai votare Nota Crescenzo.


Anna Maria Rossini
il Presidente della Sezione Moderati di Roccasecca

SCINTILLANTE "TERZO POLO" AL BAR PANZINI DI ROCCASECCA

Il Bar Buffet Panzini è stato sempre di buon auspicio per tutte le mie numerose campagne elettorali, sempre coronate da affermazioni strabilianti, così ha esordito l'On.le Anna Teresa Formisano ieri sera, in una sala troppo piccola per contenere l'affollamento dei sostenitori del Terzo Polo, tanto che si son dovute spalancare le porte per consentire l'ascolto ai numerosissimi i cittadini rimasti fuori dalla sala, venuti da Roccasecca, Colle San Magno, Colfelice e Castrocielo, tutti, per il "Moderato" Dr. Nota Crescenzo, candidato di collegio dell'UDC e punta di diamante del candidato alla Presidenza della Provincia di Frosinone, Avv. Domenico Marzi.
Anche a Roccasecca, quindi, il Terzo Polo, spopola, tanto che la manifestazione di ieri pomeriggio, è stata un'ampia ed ulteriore dimostrazione che l'aria che tira è davvero buona, foriera di grandi e belle sorprese, visto come sono stati accolti, l'On.le Anna Teresa Formisano, l'Europarlamentare On.le Alessandro Foglietta, il Candidato a presidente per il Terzo Polo, l'ex Sindaco di Frosinone Domenico Marzi, il candidato di Collegio, dr. Nota Crescenzo e gli altri candidati "Moderati" dott. Buttazzo Giovanni, che corre nel Collegio di Aquino, Piedomente, Terelle e Villa Santa Lucia, e Vincenzino Viola di Ribellati Ciociaria.
Interventi pochi e stringati, ridotti all'essenziale, per non annoiare con lungaggini inutili i presenti e per consentire agli On.li ospiti intervenuti di continuare i loro tour elettorale e di essere presenti ed così onorare altri Comuni e altri sostenitori, come è giusto che sia.
Padrona di casa e moderatrice, il Presidente dei Moderati di Roccasecca, la dott.ssa Anna Maria Rossini che ha dato il benvenuto ribadendo che la candidatura del dr. Nota è stata fortemente voluta dall'On.le Anna Teresa Formisano perchà crede nell'UDC, nei MODERATI e nella loro capacità di passione aggregativa( Politica per passione questo è il nostro motto) ed è sicura che il dr. Nota sia il valore aggiunto alla lista del Terzo Polo con Capolista Domenico Marzi.
Prima di dare la parola al referente dell'UDC di Roccasecca, Assessore Marsella, si è soffermata ad illustrare alcune attività, conclusesi con successo, dei Moderati di Roccasecca, riguardanti la viabilità, l'ambiente, le scuole e ha tenuto a precisare che quasi tutte le segnalazioni pubblicizzate dai "Moderati" accolte dall'amministrazione in carica sonnacchiosa ed inerte.
Altri interventi qualificanti dei Moderati sono stati quelli politici del Vice Presidente Silvio Tedeschi che ha emozionato la Platea con il richiamo alle origini comuni dei Moderati e UDC, la grande Democrazia Cristiana, con il richiamo ai padri fondatori, i grandi, Don Sturzo, De Gasperi, Moro e, ad un possibile futuro di cammino comune; mentre il Presidente Nazionale Pino Testa, ha salutato affettuosamente il Sindaco di Colle San Magno che ha onorato con Sua presenza il Terzo Polo e tutti i presidenti di Sezione dei Moderati da quello di Cassino, De Magistris, a quello di Colle San Magno, Cambone ed altri ed un breve escursus sulla crescita dei Movimento dei Moderati dalla costituzione ad oggi
L'On.le Anna Teresa Formisano, gasata per la notizia telefonica del momento, che il Tar aveva bocciato il ricorso della DC ed Alleanza di Centro, ha voluto condividere la Sua gioia della vittoria del simbolo UDC, con gli astanti, notizia accolta con un lunghissimo appaluso.
Applauditissimo il suo intervento sempre all'insegna della concretezza, sulle interpellanze e le mozioni parlamentari, il Suo lavoro di ieri e di oggi per la sua terra, Il Cassinate e dell'intera provincia di Frosinone.
Molto critica verso il PDL ed i colleghi parlamentari che predicano bene e razzolano male, ed è stato esplicito il riferimento all'On.le Scaiola, reo di aver bocciato una proposta di sostegno di 5 milioni di euro per le piccole e medie imprese del Frusinate.
Consapevole che il Terzo Polo riserverà delle belle sorprese per Frosinone ha concluso che se si dovesse andare al ballottaggio se ne vedranno delle belle.
Ha concluso con un appello di tam tam capillare su tutto il territorio per promuovere il Candidato a presidente, Avv. Domenico Marzi, e per il Collegio Roccasecca, Colle San Magno Castrocielo, Colfelice, il candidato dr. Nota Crescenzo.
Il Capolista, Domenico, per gli amici Memmo Marzi, entusiasta per l'accoglienza, ha ringraziato i Moderati per l'impegno che stanno mettendo in questa campagna elettorale di sostegno per il Terzo Polo e, da persona acculturata e sensibile alle problematiche che attanagliano la provincia di Frosinone ha ribadito, che essendosi svegliato da un letargo, grazie all'On.le Anna Teresa Formisano, sarà sua cura, per quanto di competenza del presidente della provincia, snellire gli apparati burocratici e abbattere più che può i costi della casta.
Dulcis in fundo il Capolista della Lista Ribellati Ciociaria, l'On.le Alessandro Foglietta, nel suo breve intervento, ha mostrato la vitalità e l'entusiamo di un "Cotch" che infonde sicurezza di vittoria a tutti gareggianti del "TERZO POLO".
Il dr. Nota Crescenzo, la vera novità del Terzo Polo, si è dichiarato soddisfatto del calore e dell'affetto di cui è stato ed è circondato ed ha illustrato il proprio programma integrato con quello dell'UDC.
Fine lavori, tutti gli ospiti hanno gradito le prelibatezze preparate dalla Sig.ra Rita, titolare del "Bar Buffet Panzini" della Stazione di Roccasecca

Anna MAria Rossini
Il Presidente della Sezione Moderati di Roccasecca

venerdì 22 maggio 2009

SUBITO UN PONTE SULLA VIA CASILINA

ROCCASECCA: SUBITO UN PONTE SULLA VIA CASILINA


I Moderati fanno della viabilità uno dei punti cruciali della campagna elettorale. La realizzazione di un Ponte sul Fiume Melfa è ormai un'urgenza. Proprio questa mattina Via Casilina si presentava in queste condizioni, in quanto essendo l'unica Via dotata di un ponte sul Fiume Melfa, spesso si trova a dover sopportare tutto il traffico dell'autostrada, chiusa per incidente. Per raggiungere il Casello di Pontecorvo da Ceprano si è costretti per forza a transitare nel territorio di Roccasecca lungo la Via Casilina. Davvero scandaloso.

UN BAGNO DI FOLLA PER IL DR. NOTA

PRESENTAZIONE DEL CANDIDATO CRESCENZO NOTA





Esordio dei Moderati con la presentazione del Candidato Crescenzo Nota. Manifestazione riuscisittima quella di ieri presso il Bar Pansini a Roccasecca Scalo. Un vero bagno di folla ha ha caratterizzato la giornata di presentazione del Candidato dell'UDC il Dr. Crescenzo Nota e gli ospiti intervenuti, il Candidato Presdiente del Terzo Polo l'Avv. Domenico MArzi, l'On. Anna Teresa Formisano leader dell'UDC lista con la quale concorre il Dr. Nota, l'On. Alessandro Foglietta. Oltre al Dr. Nota erano presenti il Candidato di Collegio per la Lista Marzi, Capozzella, il Candidato di Collegio della Lista RibellatI Ciociaria , Vincenzo Viola (Moderato), il Candidato della Lista Marzi nel Collegio di Aquino il Dott. Buttazzo (Moderato).

giovedì 21 maggio 2009

RECENSIONE STAMPA


RECENSIONE STAMPA


RECENSIONE STAMPA


mercoledì 20 maggio 2009

SUCCESSO DI CASINI A FROSINONE


AQUINO come PRETURO


Per chi non lo sapesse Preturo è l’aeroporto abruzzese che tanto ha contribuito e contribuisce alla gestione dell’emergenza del recente sisma. Voglio quindi far notare a tutti, e specialmente a chi in futuro sarà competente per materia, come sia opportuno che la spianata di Aquino ridiventi un aeroporto con i vantaggi occupazionali e di sicurezza derivanti. Questa area deve essere quanto prima operativa e non gestita come fino ad ora in modo a me non comprensibile. Quando si verifica una grande calamità come un sisma,una frana od alluvione ci si cala per quello che concerne il soccorso in uno scenario bellico . Sono tante le vittime da evacuare ed ancora di più il materiale ed il personale da far affluire. Potenzialmente la comunicazione su gomma potrebbe arrestarsi a causa di crolli, e gli ospedali di Cassino e Pontecorvo dovrebbero essere sgombrati. Senza Aquino tutto ciò sarebbe più difficile. Io non sono un italiano che chiude la stalla dopo la fuga degli armenti e spero sin d’ora di non dover dire in futuro”tutto questo lo avevo previsto e scritto”. Non dimentichiamoci che la nostra è una zona a rischio sismico ed idrogeologico. Chiedo fin d’ora che l’E.N.A.C. non si dimentichi delle nostre esigenze, e che nessuno pecchi di assenteismo né che si assuma responsabilità. Voglio e farò di questo argomento uno dei punti di forza del mio programma in cui voglio vedere coinvolti tutti:Comuni ,Province,Regioni ed enti competenti, la sicurezza non è seconda a nessuno argomento. Non mi si venga a parlare di fondi,un Aeroporto da reddito,Latina , L’Urbe di Roma e Rieti lo dimostrano,specialmente quest’ultimo per la pratica del volo a vela e del paracadutismo; peraltro Rieti con il monte Terminillo è molto simile a noi con monte Cairo. Speriamo che quanto esposto meriti l’attenzione dei media più dei casi di abigeato che spesso caratterizzano le cronache.Concludo dicendo che gli aeroporti sono una componente essenziale dell’organizzazione infrastrutturale di un territorio e colgo l’occasione per ringrazziare tutte le Armi che si sono distinte nel soccorso aereo ma specialmente l’Aeronautica Militare per quanto ha fatto per tutti noi dai tempi di Kindu e se qualcuno ancora oggi se lo ricorda vale la pena di sentirsi Italiani.

BUTTAZZO GIOVANNI
CANDIDATO LISTA MARZI
Collegi di Aquino, Terelle, Villa S. Lucia Piedimonte S.G.

AVANTI CON IL TERZO POLO

Il dibattito politico che si è aperto dopo la discesa in campo dei Moderati al fianco dell’UDC e del Terzo Polo è sicuramente interessante ed offre spunti politici su cui bisognerà soffermarsi ad urna chiuse. Se da una parte l’accordo viene visto come un elemento di novità dall’altra arrivano invece bordate. Forse l’accordo tra i Moderati e l’UDC ha rovinato i piani di chi pensava a superare la prova elettorale agevolmente? Forse impedirà a qualcuno di raggiungere il consenso necessario per conquistare un posto a Palazzo Gramsci? Nessuno aveva fatto insomma i calcoli con il Terzo Polo il progetto politico voluto dall’On. Formisano, dall’On. Foglietta e dall’Avv. Marzi. Più passano i giorni e più sono esponenti politici, pezzi della cosiddetta società civile che aderiscono, salutano positivamente ed apprezzano il nuovo soggetto politico. Molti si sono svegliati da un sogno ed iniziano a fare i conti con le potenzialità elettorali del Terzo Polo visto e considerato che non è solo la somma di tante sigle ma è l’espressione di un modo nuovo di fare politica. A sostenere il Candidato a Presidente Marzi oltre all’UDC e a Ciociaria Ribellati due liste di persone per bene, personaggi politici che hanno rotto con il proprio passato la Lista Marzi ed una lista composta di soli giovani con tanta voglia di crescere e contribuire a rinnovare la politica provinciale, la lista NOI GIOVANI. Nonostante certa stampa ignora il nuovo soggetto politico e questo è grave in una democrazia, i cittadini si avvicinano ad esso e le manifestazioni sin qui organizzate lo dimostrano. Ultima iniziativa in ordine di tempo la presentazione del Candidato del Collegio di Arpino, il Sindaco Fabio Forte dove si sono radunate quasi duemila persone. Le presentazioni dei Candidati della Lista Marzi e Ciociaria Ribellati sono state caratterizzate da un vero bagno di folla, Martedì arriva a Frosinone il Leader dell’UDC Pierferdinando Casini, insomma ci sono tutti gli ingredienti per crederci e combattere fino all’ultimo minuto. Qualche mese fa la vittoria del PDL era scontata, oggi sono tanti gli elementi che portano a pensare che qualcosa non vada per il verso giusto. Il nervosismo dei leader del PDL, l’attacco sistematico a chi esprime apprezzamento al progetto di Marzi, Foglietta e Formisano, la richiesta di dimissioni del Presidente ASI, Zeppieri mentre poi ci si dimenticano che ci sono altri Enti presieduti da esponenti politici eletti con l’UDC. I Moderati hanno messo in campo gli uomini migliori dando cosi un contributo enorme alla realizzazione su base provinciale di un progetto politico che sicuramente sarà vincente.Per quello che si sta vedendo in questi giorni di campagna elettorale, molto probabilmente si andrà al ballottaggio e non è detto che la sfida sarà ancora una volta tra PDL e PD. Coloro che oggi attaccano duramente i Moderati, l’UDC ed il Terzo Polo in generale non hanno ben compreso che comunque dovranno farci i conti. Spiace dover constatare come anche dal PD giungano quotidianamente attacchi, gli stessi Moderati vengono spesso stimolati da affermazioni e considerazioni che comunque lasciano il segno. Chi oggi ci odia, domani potrebbe chiederci un aiuto per vincere la sfida e non è bello doversi ritrovare amici un domani coloro che oggi fanno del tutto per ridimensionare il progetto politico Moderati – UDC. Per questa campagna elettorale abbiamo deciso di lavorare solo e soltanto per la crescita del Movimento e non abbiamo nessuna intenzione di replicare ad “ analisi politiche inconsistenti “ né tantomeno ci interessa rispondere a provocazioni apparentemente politiche ma, di fatto, vere e propri tentativi di delegittimarci. Se avessimo voluto fare questo abbiamo a disposizione 2 anni di intensa attività politica che ci consentirebbe di tenere facilmente ogni sera un comizio, la nostra scelta è stata coerente e decisa sin da quando siamo nati, altri magari hanno deciso all’ultimo momento di allearsi con il nemico di sempre o con chi aveva contestato fino al giorno prima della presentazione delle liste. Farebbero bene a tacere coloro che non hanno avuto il coraggio di metterci la faccia e sono stati costretti ad affidarsi ad esponenti politici che nulla hanno a che fare con la loro tradizione politica. Il 6 e 7 giugno gli elettori premieranno il lavoro svolto dai Moderati e siamo convinti che nei collegi dove siamo presenti e nei Comuni dove si vota, il risultato sarà esaltante. Ci auguriamo che il lavoro sin qui svolto venga premiato dagli elettori a discapito di coloro che sono ora si sono accorti dei problemi della provincia di Frosinone, ci auguriamo che nei Comuni di Roccasecca, Colfelice, castro cielo, Colle San Magno, Piedimonte, Cassino, Boville Ernica, gli elettori premieranno l’attività incessante dei Moderati a discapito di chi di colpo si è ricordato che esistono i problemi da tempo segnalati ed affrontati. Con i Moderati insieme all’UDC e al Candidato Marzi, si possono cambiare tante cose, abbiamo gli uomini e le donne giuste per dare un grande contributo al rinnovamento della politica e della sua classe dirigente.

Con i "MODERATI" alla Provincia di Frosinone-PRATICA ATTUAZIONE

La partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative, un'utopia? No protrebbe diventare realtà, a breve, qualora gli scranni di Palazzo Gramsci, sede della Provincia di Frosinone, venissero aggiudicati, alla Lista MARZI, ed in particolare ai sigg. dott. Buttazzo Giovanni, il dr. Nota Crescenzo e il Sig. Viola Vincenzo, la triade "MODERATI" candidati , rispettivamente per la lista Marzi, UDC, Rialzati Ciociaria di Foglietta tutti uniti pro - candidato capolista " avv. Domenico Marzi".Già la lista con capolista Marzi- Terzo Polo- acclarato ed acclamato della Provincia di Frosinone ha un programma nutrito di idee innovative, per il turismo, le scuole, la viabilità, il sociale ecc.ecc., i MODERATI suddetti, se eletti nell' Electio day del 6 e 7 giugno p.v., sarebbero valore aggiunto, apportatori di idee elevanti la classe politica che in questi ultimi anni è scaduta oltremodo di idee e personalità di spicco.Un suggerimento straordinariamente innovativo è quello di condividere con i cittadini/elettori, e non a chiacchere, la progettualità e fattibilità delle opere pubbliche, contrariamente alla aberrante consuetudine di assumere le decisioni nel Palazzo e nel Consiglio o addirittura in "Camera Caritatis", tra pochi intimi. L'idea viene dal Comune di Parigi, che dovendo rifare Place de la Republique, ha lanciato una consultazione popolare per raccogliere idee,indicazioni e necessità degli abitanti e degli utenti di quella zona.La prima fase della concertazione è durata dal 15 dicembre 2008 al 15 marzo 2009, sono state raccolte delle ipotesi di modifica della piazza, di miglioramento della circolazione e di valorizzazione dei palazzi e dei monumenti della zona e tramite internet è possibile formulare indicazioni per il cantiere che aprirà nel 2011.Questa è amministrazione partecipativa, coinvolgente, che pone in essere scelte veramente necessarie e condivise dalla cittadinanza e per far si che essa sia parte completamente attiva nella gestione della cosa pubblica, le Pubbliche Amministrazioni illuminate, come quella di Parigi, si attivano e pongono in atto simili strabilianti idee. Poichè i"Moderati" Buttazzo, Nota, Viola , non sono da meno degli Amministratori "Parigini", in quanto a idee, intelligenza, essere vicini alla collettività ed intercettarne i veri bisogni, le vere necessità e, tutto ciò, è stato dimostrato ampiamente, loro sono la vera novità di questa campagna elettorale per i Collegi di Roccasecca e Piedimonte. Se si vuole veramente il risveglio Socio-Cuturale ed Economico della Provincia di Frosinone, ficchiamoci in testa di pensare ad un lavoro di una politica progettuale pensata per i bisogni della gente ciociara, e condivisa, abbandonando le, vecchie ed obsolete logiche di voto basate sull'assistenzialismo, sulla richiesta del piacere o della sistemazione.Una Provincia ben Amministrata rifulgirà di lavoro per tutti e dignità di tutti.

Anna Maria Rossini
Presidente Della Sezione Moderati di Roccasecca

Le problematiche locali se ben individuate sicuramente sono risolvibili solo da un attenta analisi volta alla conoscenza del territorio

Oggi si parla sempre più spesso di territorio, di sistemi per il territorio, ma manca la volontà di fare per gli altri.È da tempo che osservo e valuto questo territorio e mi sono reso conto che chi ha avuto l’obbligo o meglio gli è stata data delega non ha fatto nulla. O meglio per se sicuramente tanto.Il nostro territorio ha valori antichi, valori ambientali, valori culturali che solo con attenta valutazione e conoscenza si posso mettere in evidenza e soprattutto mettere a reddito, poco più lontano da noi esistono aree dove sono diventate aree di notevole sviluppo, e sicuramente si sono poste all’attenzione di un pubblico più attento a valori e sistemi di messa a reddito.Mettere a reddito un territorio non è cosa facile ma sicuramente bisogna provarci.Cosa abbiamo visto nella nostra provincia negli ultimi anni, semplicemente lavoretti e piccole cose dove il riflesso del reddito, dell’occupazione sicuramente non è stato minimimante pensato.Tante divise rosse incontriamo nella strade o meglio tanti lavoratori, stradali, e tra un pò sicuramente li ritroviamo la dove erano prima di indossare il giubbino rosso, in quanto coloro che ben pensato di metterli a pulire la strada tra un po si renderanno conto che non producono reddito e quindi tutti a casa.Scusate ma che fine ha fatto il tracciolino…. Ricordate le cronache dei giornali, quante persone hanno letto e riletto .. finalmente il tracciolino riaprirà, intanto bisogna dire, è stato forse mai chiuso????A quanto mi risulta le barre che messi di mattina. La sera o meglio la mattina seguente sono state rimosse e qundi in barba alla sicurezza il tracciolino ridiventa percorribile.E poi tutti quei progetti, Piano di Sviluppo Rurale, Life, Obiettivo ecc. che fine hanno fatto, sentieristica, parco, ma sbaglio o non se ne parla più??Bene vogliamo parlare ancora dell’albergo diffuso, il parco del monte Cairo oppure della città di Aquino.A dimenticavo ma Terelle sbaglio doveva rientrare in un discorso di parco ambientale con tutte la storia agricola delle castagne??Sicuramente qualcosa non ha funzionato e sicuramente non funzionerà mai se la politica dei lavoretti continua a primeggiare sulla politica del fare sistema.Le nostre aree sono da rivalutare e da mettere a sistema al fine di creare reddito, basta pochissimo anzi niente bisogna solo avere e prendere coscienza delle peculiarità del nostro territorio, partendo dal sistema primario (agricolo) fino e quello terziario (turistico) passando per il secondario volano di una più ampia formazione di reddito che nella nostra zona è ben rappresentata.Il primario sicuramente coinvolge la parte ambientale propriamente detta dope il parco del monte Cairo farà la parte da padrone e potrebbe caratterizzarsi come parco agricolo relativamente nella zona di Terelle per la presenza dei castagneti, con tutti i risvolti agricoli forse e sicuramente anche ad un prodotto biologico e D.O.C.Naturalmente questo investe oltre alla parte propriamente agricole anche la parte turistica con tutti i risultati occupazionali e di reddito diretto ed indiretto, dovuto alla realizzazione, coinvolgendo finanziamenti di tipo europeo quali PSR e leggi speciale di cooperazione transazionale, anche in funzione delle ultime normative in materia di energia sostenibile.Il terziario a questo punto è di obbligo e quindi di riflesso la presenza di turismo dedicato imporrà la realizzazione del’ albergo diffuso che ben si coniuga nei nostri centri dove ha il duplice scopo sia quello di ripopolare i nostri centri storici, sia metterli a reddito e quindi occupazione,E’ chiaro che questi interventi si coniugano benissimo e trovano la loro realizzazione attraverso finanziamenti europei quali il Live Ambiente e i Programmi P.O.R. oltre che l’ormai noto P.S.R.Le leggi in materia ambientali e di riqualificazioni delle arre degradate sono sempre più attente e volte ad uno sviluppo radicato sul territorio che orienta sempre al recupero e non alla costruzione, pertanto i piccoli progetti che si dovevano fare e non si sono fatti quali ad esempio quelli sopra esposti, si collimano benissimo che le leggi avendo come scopo il recupero e il ripopolamento delle aree che ormai sono diventate necessità primarie.DOTT. BUTTAZZO GIOVANNI CANDIDATO LISTA MARZICOLLEGIO DI AQUINO ,TERELLE, PIEDIMONTE S.G. e VILLA S.LUCIA

DETERMINANTI E CONDIZIONANTI

L’accordo elettorale l’UDC e i Moderati è per noi democristiani un passo verso la ricomposizione di un arcipelago che per troppo tempo è stato il bacino di utenza per presunti partiti unici. La componente moderata è stata sempre l’ancora di salvataggio dei partiti di sinistra e di destra, sulle macerie della Democrazia Cristiana altri hanno costruito le proprie fortune. Sia il PD sia il PDL si sforzano di essere moderati e non perdono occasione per dimostrarlo, negli spot, in TV, negli articoli di stampa e addirittura aderendo al Partito Popolare Europeo. Nonostante tutto c’è ancora chi crede che si possa governare la nazione senza l’area ex democristiana senza cioè i moderati. Gli elettori hanno detto chiaramente che l’Italia è una Nazionale moderata, cattolica e centrista, inutile apparire di tanto in tanto con la camicia rossa o nera per non rompere definitivamente con il passato, di fatto anche il Leader di An in più di un’occasione cerca di allontanarsi sempre di più dai suoi amici camerati. Il desiderio che a breve possa nascere un asse UDC – Moderati in Ciociaria è il desiderio soprattutto di chi come me è sempre stato democristiano senza cambiare mai bandiera e di chi intravede in questa, una possibilità reale di ricomposizione di quella che fu la grande Democrazia Cristiana. In provincia di Frosinone , l’UDC è una realtà radicata e consolidata, il valore aggiunto dei Moderati potrebbe essere determinante per raggiungere un risultato elettorale soddisfacente, determinante e condizionante. Bisogna avere il coraggio di esprimere le proprie idee e il proprio pensiero senza il timore della sconfitta e l’ambizione del potere a tutti i costi. Il potere si conquista sul campo facendo politica e non carrierismo. Ultimamente la politica è stata caratterizzata da due schieramenti vuoti di idee e di politica, due soggetti che non sono altro che la sommatoria di sigle di partiti, associazioni e partitini, la politica ha bisogno di valori e idee, la politica ha bisogno di rinnovamento e questo rinnovamento non può passare ovviamente per la politica dell’opportunismo o peggio ancora dell’esaltazione dei personalismi.

Una grande forza Centrista "UDC-MODERATI" parte da Roccasecca, Patria di San Tommaso.

Saluto con orgoglio e soddisfazione l'alleanza tra l'Unione di Centro di Casini e il Movimento dei Moderati di Testa, che mi onoro di rappresentare, in qualità di Presidente, a Roccasecca.Con coraggio e coerenza, come dice il V.P. Naz.le Tedeschi, forti delle nostre idee, Democratico-Cristiane e dei correlati valori, abbiamo intrapreso il difficile cammino di riportare la politica alla nobile arte del "Servizio" per la gente, tra la gente e nelle sezioni.Non abbiamo richiesto tessere di partito ad amici, parenti e conoscenti ma il nostro è stato un lavoro certosino di pungolo e di portare all'attenzione delle istituzioni, iniziando dall'Amministrazione di Roccasecca, i bisogni della gente, le loro aspettative, che si concretizzano, in ultima analisi, nella cura dell'ambiente, attenzione per il sociale con un occhio di riguardo per i cittadini meno abbienti, malati, anziani, per non dimenticare i giovani, le scuole, vuoi come plessi che come didattica ecc. ecc., insomma le semplici azioni che rendono la vita delle persone, degna di essere vissuta, qualitativamente migliore.Ma le tessere sono venute spontanee e gratificanti per il buon operare dei "MODERATI" così come l'alleanza federativa provinciale con l'UDC, grande forza politica nazionale, rappresentata al Parlamento Italiano dalla Cassinate, On.le Anna Teresa Formisano, che tanto ha fatto per la Sua Cittadina e per tutta la provincia di Frosinone.L'On.le Formisano, politico di grande valenza, centrista convinta, ha riscontrato nei "MODERATI", una forza nascente centrista altrettanto fiera, indomita, ostinata e soprattutto libera e capace di portare avanti e affermare con coraggio e umiltà le proprie idee che, guarda caso, collimano alla perfezione con quelle dell'UDC; non per niente la matrice e la paternità è la medesima (Democrazia Cristiana).Insieme, quindi, UDC-MODERATI si prefiggono un lavoro di affermazione della Federazione in Provincia di Frosinone, iniziando dalle prossime elezioni amministrative provinciali, così si è espresso, l'Assessore al Bilancio, Turismo e spettacolo del Comune di Roccasecca nonchè responsabile della locale sezione UDC, Sig. Giuseppe Marsella, il cui spirito umanitario e l'intenso attivismo politico fanno di Lui un esponente di rilievo affidabile sulla scena politica di Roccasecca. Insomma con la neonata federazione "MODERATI-UDC", il candidato di Collegio, dr. Nota Crescenzo, rappresenterà, sicuramente, l'impegno e la promessa di vincere e vincere alla grande con il rispetto delle regole e dei valori Cristiano-Democratici: Onestà, Lealtà, Competenza, Generosità.
p.il MOVIMENTO POLITICO DEI MODERATI DI ROCCASECCAIl PresidenteAnna Maria Rossini
Il coraggio e la sfida del Sindaco Di Nota Antonio Il Sindaco uscente, Di Nota Antonio, nonchè Capolista nella nuova Kermess elettorale del 6 e 7 giugno per il rinnovo del Consiglio Comunale di Colle San Magno, con la lista Insieme per Colle San Magnoha tracciato il suo programma elettorale, ieri sera, arringando davanti ad una platea variegata di cittadini, attenti e desiderosi di conoscere le intenzioni future del Sindaco, in caso di vittoria; e, contestualmente ha presentato i rappresentati della propria lista, candidati per svolgere, se eletti, con serietà e competenza il difficile compito di Assessore o Consigliere.Tra questi ci sono io, Giulia Marroco, una giovane studentessa universitaria che, per la prima volta, su insistenza del mio Sindaco, mi accingo ad affrontare, le "forche gaudine" delle elezioni vale a dire il giudizio degli uomini e delle donne e soprattutto dei miei coetanei, giovani uomini e giovani donne, miei concittadini di Colle San Magno. La mia candidatura è stata molto sofferta, pensata, meditata e con molta convinzione accettata, sicura di portare la voce "giovane" per i "giovani" e con i "Giovani"Una iniezione di fiducia mi è venuta dal dr. Nota Crescenzo, del Movimento Politico dei Moderati, che nella Election Day del 6 e 7 giugno correrà alla Provincia nelle Liste dell'UDC con Capolista Marzi.Il dr Nota ha lavorato, e non poco, con me, perchè come tutti i giovani avevo della Politica un concetto poco qualificante oltremodo qualunquista e banale e le argomentazioni che ha messo in campo il dr Crescenzo Nota sono state semplici e incisive primo fra tutti ha richiamato la mia attenzione sul concetto di "Collettività", parola che i giovani devono imparare a recuperare dal vocabolario giovanile.E' necessario, e questo l'ho capito benissimo che le persone, fin dai primi anni di vita, devono imparare a porsi in relazione con gli altri e quindi dopo, si capisce l'importanza della politica come strumento di aiuto alla collettività.Il secondo argomento che mi ha proposto, per invogliarmi, è stato quello della santificazione personale e del proprio lavoro. Che cos’è la politica? Non è altro che un lavoro da svolgere bene, come quello del giornalista, dell’infermiere, del medico o dell’avvocato.Bisogna ricordare ai giovani che tutte le professioni possono essere svolte in modo corretto, oppure scorretto. Quella del politico presenta esattamente gli stessi rischi di corruzione che possono capitare, sotto forme diverse, a qualunque altro mestiere.Fare bene il proprio lavoro significa irradiare il mondo con una luce nuova, diversa, ottimista, rassicurante. Significa dare il buon esempio ed insegnare agli altri che lo stile di vita cristiano non è un’utopia.Il terzo e ultimo argomento è stato quello di ragionare in tono ottimistico, tra il bene e il male, scegliere sempre il bene e la politica perchè devono essere i giovani a cambiare la politica e non la politica a cambiare i giovani .Io, come tutti i giovani, ho un bagaglio di idealità e di valori che potranno essere un valore aggiunto, e questo me lo ha ribadito anche il Sindaco Nota, per lo sviluppo socio culturale della Mia cittadina, Colle San Magno.Se eletta, il mio impegno, sarà incondizionato e apportatore di idee innovative per l'amministrazione di Colle San Magno.Grazie Sindaco Nota che mi stai dando questa opportunità qualificante per la mia vita e rappresentativa per i tanti "Giovani" di Colle San Magno.

martedì 19 maggio 2009