martedì 28 luglio 2009



Il Parco archeologico dei Conti d’Aquino, abbandonato degradato e oggetto di vandalismo





I lavori del DOCUP, costato fior di soldoni, inerenti lo splendido percorso in legno, che si inerpica lungo le balze del monte Asprano tra la Casa di San Tommaso ed i resti delle case medievali, riconosciuto come l' unico nel Lazio accessibile per i disabili, sono stati terminati da qualche tempo, ma l'incuria, il degrado e il disagio giovanile hanno inferto un duro colpo all'opera vanificandone la bellezza.
I Cittadini, ormai è prassi consolidata, si sono rivolti ai Moderati per sollecitare un loro intervento presso le Istituzioni per far si che tale opera non resti alla mercè degli eventi naturali e del cretinismo acuto dei giovani disagiati.
Ma, l' incuria e l'abbandono dell' intera cittadina è sotto gli occhi vigili di tutti e, pare che, a nulla valgono le lagnaze continue dei benpensanti contribuenti fatte agli assessori e al Sindaco Giorgio, in primis, forse servirebbe una incisiva azione di ribellione contributiva per dare una mossa al Sindaco Giorgio e alla Sua Giunta.
Non si riesce nel modo più assoluto a vedere un barlume di operatività in merito alla pulizia e al decoro cittadino e segnali di discontinuità in merito alla manutezione ecologica ma soprattutto controlli sul territorio per frenare le bande di teppistelli, che specialmente nel periodo estivo, non avendo altro da fare, danno fondo alla loro stupidità con scorribande e bravate notturne lasciando segni evidenti di sciocco vandalismo, tanto i Vigili non ci sono e la gente normale dorme.
Come è possibile che l' Amministrazione, in costanza di reiterare situazioni vandaliche, non prende i dovuti provvedimenti unitamente alle forze dell' ordine ed ai Vigili Urbani?
I giovani, si sà, terminate le scuole entrano nel lassismo totale estivo, sono allo sbando, in questa cittadina che non offre nulla, nè centri di aggregazione, nè campus estivi, nè biblioteche, nè ludoteche e cosa ancora più grave serate musicali organizzate dalla Pro-Loco o dal Comune.
Piazza XXIII Ottobre dello Scalo, sit-in serale di giovani disagiati e viziati che lasciano, spesso e volentieri, i segni della loro permanenza, che le forze dell'ordine sanno di cosa si tratta, ma il cui gioco preferito è il procurare oscurità rompendo le lampadine della pubblica illuminazione cosa che hanno fatto anche con la pubblica illuminazione e le panchine del Parco Archeologico del Castello e poi ci si meraviglia se accadono le disgrazie come quella di qualche giorno addietro.
Le belle panchine di legno, lavori del DOCUP, spezzate, forse per giocare visto che erano in una zona non curata, piena di erbacce, abbandonata da Dio a dall' Amministrazione Giorgio.
Altro che attrazione turistica religiosa!!!!!!!!! Ma come si vuole attrarre la gente se, avendo un Castello, avendolo abbellito con spledidi percorsi in legno, non lo si cura con una minima manutezione e con qualche persona che vigila, visto e considerato che i cittadini non hanno il minimo rispetto per la natura e per le cose belle?
Le belle Piazze, le belle Vie, i Borghi medioevali di San Francesco, Caprile e Castello sono tutte sudice, lorde e l'Amministrazione non si muove a pietà per sanare questo scempio.
Come sta la situazione delle Cinque Città? Quanti sono gli operatori ecologici in forza?
Siamo alla vigilia del rendiconto 2008 e sarei curiosa di sapere come i nostri prodi amministratori se la caveranno a far quadrare i conti, se i famosi equilibri sono stati rispettati e quali investimenti verranno evidenziati, e, speriamo che i Revisori dei Conti facciano appieno il loro dovere.
Ma soprattutto auspico che si investa di più nelle attività di decoro cittadino e nei giovani affinchè non abbiano più a verificarsi le azioni delinqueziali della Piazza XXIII Ottobre dello Scalo e del Parco Archeologico del Castello di San Tommaso.

IL PRESIDENTE DEI MODERATI
Anna Maria Rossini

ROCCASECCA - CASTELLO DI SAN TOMMASO - IMMAGINI DEL DEGRADO

ROCCASECCA - CASTELLO DI SAN TOMMASO - IMMAGINI DEL DEGRADO

Un altro esempio di come vengono custodite le bellezze naturali di Roccasecca.


CASTELLO DI ROCCASECCA - IMMAGINI DEL DEGRADO

domenica 26 luglio 2009

FESTIVAL GAZZELLONI

Organizza all' ultimo minuto secondo il XV Festival Gazzelloni
Al dileggio ed agli insulti del "fine dicitore", Riccardo Riccardi, il Presidente dei Moderati, dott.ssa Anna Maria Rossini è ormai abituata e li rispedisce al mittente con fierezza ed onestà di intenti e di vedute.
Non è la prima e credo neppure l' ultima volta che il Sig. Riccardi, piccato e toccato dalla verità nuda e cruda e dalle franche parole della sottoscritta, mente spudoratamente e vomita assurdità lesive all'intelligenza della sottoscritta e dei roccaseccani.Se l' avvenimento di cui si è avuta conoscenza, grazie al pungolo dei Moderati, avrà risonanza internazionale, non posso che esprimere grande soddisfazione, anzi, elogerò Sindaco e Giunta in tutti i modi e in tutte la maniere perchè la mia critica non è ...."a prescindere".Se la serata di esordio del 28 agosto, meglio denominata " Una notte all'Opera" da tenersi nella splendida Via Roma o meglio conosciuta come " Piazza Longa", riscuoterò un successo di pubblico e di artisti, ad una Roccaseccana verace, non può che suscitare orgoglio e condivisione.Ma il dubbio che mi attanaglia è il seguente: " Se fino a ieri, per la Cittadina, era un vocio di stop al Festivala di Severino Gazzelloni, e il Riccardi, si, proprio "Lui" su FB non più di una diecina di giorni orsono ha commentato, in una nota, che la Giunta Provinciale Uscente di Centro-Sinistra ( Scalia e C.) non aveva stanziato un centesimo di euro per il Festival Severino Gazzelloni e pertanto, non essendoci fondi, l'evento era soppresso, ora improvvisamente, a mezzo stampa, tuona fulmini e saette contro il Presidente dei Moderati a Suo dire disinformato.Il XV Festival Gazzelloni, nella ricorrenza del 90° anniversario della nascita, non può che essere scintillante e pieno di sorprese, come d' altra parte lo è l'estate roccaseccana, programmi e volantini in stampa.Mi permetto solo di ricordare, al Sig. Riccardi, per dovere di cronaca, che l'estate è iniziata a giugno e terminerà a settembre, quindi, siamo a fine luglio e cosa resta?Mi permetto ancora di ricordare che se è stata fatta e/o si farà qualche serata tipo l' esibizione delle varie scuole di ballo o di palestre o la famosa festa della birra è solo grazie ai privati, bar, ristoranti, che si sobbarcano di tutte le spese per allietare i Roccaseccani.Quindi, ad oggi, non c'è programma e non c'è stata nessuna serata sponsorizzata dal Comune, altro che concretezza, solo chiacchiere perchè se fossero stati candalerizzati gli eventi, sicuramente sarebbero stati pubblicizzati dal sito internet del Comune, così come è avvenuto per l'evento new " Master Class"; ma ricordo che anche questo new è privatissimo, Associazione Muse Eventi Musicali, del maestro Colaianni e C., per i quali i partecipanti devono pagare per avere una lezione ed i soldi vanno nelle tasche dei Maestri e mi sembra pure giusto.Comunque, in fiduciosa attesa delle serate roccaseccane in allestimento e soprattutto del "XV FESTIVAL SEVERINO GAZZELLONI" invitiamo il Sig. Riccardi ad usare toni più riguardosi e rispettosi verso i cittadini e le Associazioni e i Movimenti che si adoperano per il bene di Roccasecca e dei Roccaseccani a titolo gratuito, mentre il suo lavoro istituzionale viene lautamente ricompensato con i soldi dei cittadini intelligenti e consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.
IL PRESIDENTE DEI MODERATI
Anna Maria Rossini

venerdì 24 luglio 2009

COSTITUENTE DEI CENTRO

Il Vice Presidente dei Moderati

Silvio Tedeschi


Verso la “Costituente di Centro” con OO SS, Movimenti e partiti di estrazione Democratico-Cristiana, Società Civile



Organizzatori, il Gota dell’ UDC Regionale, il Segr. Regionale Ciocchetti e gli On.li Rodolfo Gigli e Giacomo Troja e l’ On.le Anna Teresa Formisano, testimonianza precursice del Progetto ” Costituente di Centro” nella Provincia di Frosinone con UDC-TERZO POLO-MODERATI che tanto successo ha riscosso alle ultime elezioni Provinciali.
Allocation di prestigio, scelta dall’ UDC regionale, il Grand Hotel Parco dei Principi di Roma, per l’apertura ed il confronto tra le diverse anime centriste che stanche ed insoddisfatte dell’attuale Bipolarismo degenerato nel Bipartitismo (PD-PDL) becero, inconsistente e deleterio per l’ Italia guardano con simpatia ad una aggregazione centrista capace di catalizzare Movimenti, Partititi Costituzionali, Organizzazioni Sindacali, Personaggi della così detta Società Civile, ma soprattutto che sia in grado di intercettare i veri bisogni della gente farsene promotori e, dopo attento esame, porre in essere le strategie idonee a soddisfarli; insomma ” la Persona” al Centro della Politica ed il ritorno, quindi alla Politica come servizio.
E, da qui la necessità, vera, quella di ritrovare e ricomporre l’ aggregazione basata sulle culture, sui valori, sulle identità, andata in disuso con la ” discesa in campo” di Berlusconi ideatore di slogan e spot pubblicitari cui hanno fatto eco i vari Veltroni, Franceschini ecc ecc.
I MODERATI, con l’accogliere l’ invito dell’ On.le Anna Teresa Formisano, sono stati presenti con una delegazione capitanata dal Vice Presidente Silvio Tedeschi che si è detto onorato di partecipare e, a nome di tutto il Movimento Politico, ha avuto, nel suo breve discorso, parole di elogio per il progetto ” Costituente di Centro”, oltremodo condivisibile data la comunanza valoriale con l’ UDC e tutti gli altri soggetti presenti, visto e considerato che l’esperimento progettuale innovativo, nella Provincia di Frosinone, è stato accolto con simpatia ed ampio consenso.
Quindi l’ intuizione dell’ UDC di aprire ai MODERATI e ad altri “costituzionalmete” di Centro, in coerenza con i valori posti a base del proprio percorso, nella prospettiva di un ritorno alle urne nella prossima primavera, è stato un vero e proprio colpo di genio perchè sarà un rifurgio per le tante anime che non si riconoscono più negli attuali schieramenti, che se vanno bene nei paesi Anglosassoni, non rientra, però, nell’ Italico DNA.
I Moderati sono, in linea di massima, in sintonia con l’ UDC- Terzo Polo, Organizzazioni Sindacali, Moderati Italia, insomma con tutti i partecipanti ai lavori ai quali, non resta altro che ritrovarsi per stilare un accordo programmatico della Costituente di Centro.


Il Presidente


Anna Maria Rossini

DA ULTIMISSIME.NET

MULTE AUTOVELOX

STALLO OPERE PUBBLICHE

A Roccasecca 4 milioni di euro dalla Regione Lazio in stand-byIl teatrino della politica roccaseccana è tutta incentrata su deleghe tolte e poi riconferite, rifiutate e poi nuovamente, dopo i riti propiziatori, accettate e questo per quanto riguarda il commercio ed affini; mentre quelle pesanti dei lavori pubblici avocate a Se dal Sindaco Giorgio, a tutt'oggi, non si capisce cosa intende fare.Intanto siamo in attesa dell'apertura dei cantieri, millantati in campagna elettorale, per il rifacimento di varie strade della cittadina, della Chiesa di Santa Margherita, della Palestra della Scuola Media del Centro ed opere manutentive delle altre scuole, le cui attività. ricordiamo, riprenderanno il 14 settembre.Pare che i progetti finanziati dalla Giunta Marrazzo, su interessamento dell' attuale europarlamentare, De Angelis, già assessore regionale alle piccole e medie imprese, siano stati messi a punto, i soldi pervenuti nelle casse comunali ma dell' investimento nelle opere per cui sono stati richiesti neppure l'ombra.Passate le elezioni provinciali, ci si aspettava l' apertura di una marea di cantieri per tutta Roccasecca e invece cosa succede in giunta? Arrivano i soldi e il prudente Sindaco, toglie la delega del lavori pubblici a Forte Bernardo e la avoca a se con l' intento di gestire in prima persona i fondi regionali? o per conferirla ad un altro di cui Lui si fida di più?Intanto pare tutto fermo e non è una novità e la cittadina langue di una malattia insanabile ed incurabile " MORTE PER ASTENIA DEL SINDACO E DELLA GIUNTA"; e nelle more, si logora il potere d' acquisto dei soldi pervenuti. e il sogno di vedere strade senza buche, scuole e chiese sicure svanisce come neve al sole.Comunque i Moderati, l'unica opposizione visibile e credibile, anche con la calura estiva, non molleranno di essere da pungolo all'amministrazione Giorgio che, se non è all'altezza del compito, perchè non fa un bel gesto di altruismo per il bene di Roccasecca e dei Roccaseccani?Se quella da sempre definita GIUNTA-PAPOCCHIO non riesce, ora più che mai, a svolgere con serenità e fiuducia il proprio compito, visto che il Sindaco scuce e ricuce, segno di estrema labilità strutturale, perchè, coraggiosamente, non prendono atto del fallimento e con orgoglio abbandonano il timone per metterlo in mani di forze più omogenee e aggreganti che, sicuramente, concepiscono la gestione della Cosa Pubblica in modo diverso e, quindi agiscono in modo diverso, forse più qualificante?Loro ci hanno provato, ma hanno fallito, avendo trovato debiti sui debiti e non trovato la strada del risanamento e, quindi, prima dell'affondo definitivo fate un esame di coscienza e, da prodi guerrieri, gettate la spugna. Roccasecca Vi ringrazierà.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

PER LA COSTITUENTE DI CENTRO


I Moderati hanno partecipato al convegno organizzato ieri, dalla Segreteria Regionale dell'UDC a Roma presso il Grand Hotel Parco dei Principi.

L'intervento del Vice Presidente Silvio Tedeschi è stato molto apprezzato dal pubblico. Tedeschi ha sottolineato come l'esperienza della Costituente di Centro è già stata provata in provincia di Frosinone e i risultati si sono visti. Massima disponibilità quindi ad andare avanti con il progetto e i moderati sono pronti a fare la loro parte.



giovedì 23 luglio 2009

COSTITUENTE DI CENTRO

Una delegazione dei Moderati parteipcerà oggi a Roma ai lavori per la Costituente di centro, presso l'Hotel Parco dei Principi.

mercoledì 22 luglio 2009

MODERATI SEMPRE VIGILI

IL DR. NOTA GARANTE DELL'ACCORDO CON L'UDC

IL TEATRINO DELLA POLITICA ROCCASECCANA


DA ULTIMISIME.NET

UN GRADITO RITORNO

Gradito ritorno nei Moderati dell’ex Presidente della Sezione Moderati di Piedimonte. La Di Gasparro dichiara di essere contenta di rientrare nella grande famiglia dei Moderati e si dice pronta a riprendere il percorso politico che si era interrotto circa un anno, fa per divergenze con l’ex dirigenza dei Moderati.

SVEGLIATI ROCCASECCA

Ormai è sotto gli occhi di tutti, Roccasecca è una Città abbandonata a se stessa. La classe politica è ormai impegnata a elaborare strategie future pensando forse ai prossimi appuntamenti elettorali e in particolar modo le elezioni comunali del 2011. Mentre il Sindaco è impegnato a tenere in sella la Giunta dopo le ultime defezioni dall’altra c’è chi ha intrapreso la carriera politica oltre confine ed è pronto a impegnarsi totalmente nella politica provinciale. Qualcuno direbbe, a Roccasecca chi ci pensa? Nessuno, almeno da quello che si vede, tranne la sensibilità di alcuni operai del Comune che ogni mattina si preoccupano di pulire le piazze, sembra di vive in una Città senza regole, senza una guida politica, senza amministratori, insomma il nulla. Non si capisce per quale motivo a nessuno viene in mente di tornarsene a casa e chiede magari agli elettori di esprimere un giudizio, l’attaccamento alla poltrona è l’unica considerazione che viene fatta dai cittadini di Roccasecca, siamo consapevoli di essere rimasti soli a difendere gli interessi collettivi. L’opposizione è diventata invisibile, una sua parte una volta assicuratasi un Consigliere Provinciale e un Assessore “ esterno” pare che di colpo non abbia più a cuore le sorti della nostra città, insomma a che gioco stiamo giocando? Di colpo è sparita l’estate roccaseccana, il Festival Gazzelloni rischia di essere una delle tante manifestazioni monotone e noiose che quest’Amministrazione ha saputo regalarci nel corso degli ultimi anni, una Città che per le sue bellezze avrebbe potuto offrire ai turisti e ai cittadini stessi serate indimenticabili, rischia di imbattersi ancora una volta in una qualche sagra della pecora o piatti simili. Insomma i politici locali si sono dimenticati di Roccasecca e questa è un’ulteriore prova d’inefficienza d’incapacità organizzativa e soprattutto la prova che bisogna cambiare registro, bisogna voltare pagina. Ormai tutti, maggioranza e opposizione hanno fornito prova, bisogna sin da adesso iniziare a lavorare per offrire alla Città la possibilità di rilancio e di riscatto. Sarebbe un bel gesto se domani, Maggioranza e Opposizione dichiarassero apertamente di aver fallito l’obiettivo, di non essere stati in grado di garantire alla nostra bella Città sviluppo e benessere. I cittadini avrebbero apprezzato più un gesto del genere che non l’insistenza di taluni nel voler continuare a tutti i costi, un percorso amministrativo che fa acqua da tutte le parti. Svegliati Roccasecca!!!!
MODERATI ROCCASECCA

ROCCASECCA SENZA GAZZELLONI ?







XV "Festival Severino Gazzelloni" tabula rasa
Archiviata l' estate Roccaseccana, ricca di eventi che, ohinoi, non ci saranno più, è in atto molto probabilmente anche il disarmo del glorioso Festival che coinvolgeva tutta la città.Non ci saranno più, molto probabilmente, tra agosto e settembre le famose serate culturali in "Musica" che da quindici erano passate a sette per arrivare poi alle quattro della passata edizione tutta targata Giunta Giorgio-Assesore alla cultura Riccardi.Non ci saranno più nelle suggestive piazze medioevali e nelle preziose chiese i concerti memorabili di famose orchestre e/o cantanti lirici di chiara fama internazionale; non proveremo più le belle emozioni nè noi Roccaseccani nè tutti gli amanti della garande musica che amavano molto questo importante evento nel nome del grande talento del "Flauto d'Oro", Severino Gazzelloni e di tutto ciò che ruota intorno, flautisti giovani premiati con le Borse di studio " Severino Gazzelloni" e non, repertorio variegato di musica sinfonica, da camera, operistica ...Che stretta al cuore prendere coscienza che l'evento "coult" di fine estate roccaseccana non ci sarà mai, mai, mai più.Anche se prevedibile, visto lo scemare delle giornate e la scarsezza qualitativa degli artisti e delle orchestre, ci si aspettava, speranzosi, uno scatto di reni dell' assessore alla cultura ed un suo attivarsi fino allo stremo per difendere in tutte le sedi il Festival e non lasciarlo languire, fino alla fine.Non è giusto che questi amministratori che si crogiolano nel dolce far nulla, stiano ancora in sella a scaldare la poltrona ed invito pertanto i Cittadini di Roccasecca a dare un segno tangibile di orgoglio per il proprio Paese e per il proprio concittadino che merita altro che Festival!!!!!!!!!!Loro devono sapere che se Roccasecca sta nel degrado e nell'abbandono più totale la responsabilità è del Sindaco Giorgio e della Sua Giunta tenuta in piedi da un'unico collante che lascio alle loro intelligenze decidere qual' è.




Il Presidente dei Moderati

Anna Maria Rossini

ASSEMBLEA DEI MODERATI

Si è tenuta ieri 21 luglio 2009, alle ore 21 presso l'Agriturismo, Al Vecchio Pino, di Colle San Magno, l'assemblea dei dirigenti dei Moderati allargata agli amici ed ai simpatizanti che sono accorsi numerosi.Due le sale messe a disposizione della Sig.ra Maria che si è prodigata per preparare e far servire le sue gustose specialità, apprezzatissimi, soprattutto, i tonnarelli ai funghi porcini e tartufo.Ma la serata è iniziata con i lavori assembleari gestiti dal Presidente Rossini, Vice Pres. Tedeschi, Segretario Buttazzo e dal delegato alle relazioni UDC-MODERATI, Nota.Dopo in breve intervento di Nota in merito alla organizzazione della serata in quel di Colle San Magno ha preso la parola Tedeschi che ha ringraziato gli intervenuti ed ha dato un particolare benventuto all' Avv. De Magistris Francesca Maria di Vallemaio che ha aderito al movimento unitamente ad altri suoi compaesani, entusiasta del progetto politico "MODERATI", ha illustrato agli astanti il percorso del movimento dall'origine con le varie vicissitudini belle e meno belle e tra le belle, il consolidamento confederativo con l'UDC-TERZO POLO che sicuramente si sta avviando all'unisono verso la "Costituente di Centro" mantenendo sempre e comunque la nostra identità.Ma lo scoop della serata è stato l' incarico di coordinatore del Collegio Roccasecca, Colle San Magno, Castrocielo, Colfelice, conferito dall' UDC-TERZO POLO, al dr. Nota Crescenzo, già coordinatore dei MODERATI.La parola è passata al Segretario Buttazzo che con la sua nota eloquenza ha illustrato il cammino dei Moderati, l'incremento delle unità opertive nell'intera provincia per l'appuntamento del Congresso di Dicembre e l'attivazione per l'aggregazione di tutti i Moderati d' Italia.Chiude il Presidente Rossini che, per non essere ripetitiva, elogia le donne accorse numerose all'appello dei Moderati perchè più donne scendono in campo più l'etica politica se ne avvantaggia ed il risveglio socio-culturale è assicurato.Il Sogno dei Moderati sta diventando una bella realtà il cui obiettivo a tappe ben prestabilite porterà a far parte della grande famiglia europea del PPE.Applausi e complimenti a tutti e dopo ampia discussione è iniziata l' agape protrattasi fino a tarda serata in allegria e gioia.

martedì 21 luglio 2009

domenica 19 luglio 2009

I NERI CON I NERI I ROSSI CON I ROSSI

Durante le ultime elezioni amministrative si è sentito spesso questo concetto. Forse in alcuni casi è stato utilizzato a sproposito o nel tentativo di rivendicare un proprio passato politico ma mai come adesso questo deve essere il concetto da cui la politica dovrà prendere spunto soprattutto nelle realtà locali. Spesso si è caduti nella logica delle liste civiche e spesso questa logica pur avendo garantito la vittoria, è stata determinante poi per delle spaccature insanabili. In futuro questo modo di fare politica deve per forza fare spazio a quella dell’appartenenza politica che ripercorre su grandi linee la politica nazionale. I neri che oggi fanno parte di giunte rosse è bene che tornino al proprio posto e viceversa. Non è più tollerabile che a livello nazionale questa distinzione è netta mentre a livello locale i colori svaniscono nel nulla. I Moderati che non sono né rossi né neri difficilmente sceglieranno di allearsi in futuro con chi è nero o rosso dentro. La strada è tracciata l’esperienza del Terzo Polo deve essere lo spunto per proseguire per la propria strada coinvolgendo il più possibile chi non si sente di essere nero o rosso. Il percorso iniziato dovrà essere sempre più coinvolgente mirando dritto alle elezioni comunali, in quel momento la consistenza e la forza di un progetto si esprime al massimo. Nel Comune di Roccasecca dove si voterò tra due anni già, si parla di elezioni, i Moderati hanno già ufficializzato la propria posizione e già da domani in occasione dell’Assemblea dei soci si procederà alla costituzione di una commissione politica che avrà il ruolo di identificare e costruire una lista pronta a scendere in campo. Il candidato Sindaco dei Moderati dovrà essere rappresentante del patto federativo con l’UDC e con il Terzo Polo. Siamo diversi dai comunisti e dai fascisti non abbiamo quindi nulla a che vedere con li ha rappresentati fino ad oggi. Siamo Democristiani e ci vantiamo di essere ancora oggi portatori di quei valori e quella storia, Roccasecca ha bisogno di un’amministrazione meno litigiosa, meno arrogante e prepotente, ha bisogno di un Sindaco che parli con tutti e sia sempre disponibile, basta ai reucci della politica. Roccasecca non ha più bisogno di Sindaci autoritari espressione di culture ormai superati che della dittatura ne facevano una scelta di vita.

sabato 18 luglio 2009


SIAMO PRONTI

L’attività dei Moderati non si ferma nemmeno in questi giorni di calura. Le richieste di adesione al Movimento di appartenenti fino a ieri al PD e al PDL non fanno altro che accelerare il processo di riorganizzazione del Movimento anzi alla luce degli ultimi sviluppi è necessario serrare le fila ed iniziare a lavorare per i prossimi appuntamenti elettorali. E’ già iniziata la campagna elettorale per le regionali e le comunali del 2010. I Moderati saranno al fianco del Terzo Polo ed in particolar modo dell’UDC cercando quindi di consolidare un rapporto di massima fiducia che si è instaurato tra i dirigenti dei Moderati e l’On. Formisano in primis ma anche il Sindaco di Arpino Fabio Forte e il Consigliere Regionale l’Avv. Domenico Marzi. Per i Moderati di Roccasecca doppio lavoro visto che nel 2011 ci saranno le elezioni comunali a Roccasecca. L’obiettivo è quello di poter giungere all’appuntamento elettorale di Roccasecca con una propria lista una Lista Moderati – UDC – Terzo Polo. Le condizioni ci sono tutte per poter presentare un progetto politico credibile e vincente. Non mancano le proposte di adesione ed anche di candidatura mentre è già stato individuato l’identikit del possibile Candidato a Sindaco . Attorno alla figura del candidato Sindaco si cercherà di costruire una squadra forte, coesa, con esperienza amministrativa, persone qualificate e in grado di poter svolgere a pieno il proprio compito. Roccasecca da tanti anni è succube di un dualismo che ha procurato solo arretratezza, poco sviluppo e poca crescita. Basta al dualismo Abbate – Giorgio, i roccaseccani non ne possono più di questa sfida perenne che non ha prodotto nulla di buona per questa Città, bisogna usciere dalla logica della tifoseria e iniziare a lavorare per un’alternativa credibile, un progetto politico e non civico, una lista che si espressione della stessa ideologia, basta con la somma di più ideologie e appartenenze politiche, i danni si sono visti ultimamente. Un’amministrazione comunale non può essere rappresentata da partiti diversi che a livello provinciale, regionale e nazionale fanno parte di schieramenti diversi. I Moderati puntano quindi alla composizione di una lista specificatamente politica, abbiamo le persone giuste per poter ambire ad amministrare la Città di Roccasecca. Siamo sicuri di potercela fare visto che abbiamo tutte le carte per poter scardinare una volta per sempre il monopolio politico degli Abbatiani e dei Giorgiani. Siamo sicuri di aver individuato anche il Candidato a Sindaco giusto, una persona capace sicuramente di intercettare molti voti di chi fino a ieri ha creduto ancora una volta alla svolta Abbatiana o Giorgiana. Il momento è favorevole, dopo il successo elettorale ottenuto alle ultime elezioni provinciali, sappiamo di poter contare su una base elettorale solida. I Moderati come del resto l’UDC e il Terzo Polo hanno una cultura di governo e non di testimonianza. Bisogna iniziare sin da adesso a lavorare per i prossimi appuntamenti elettorali. Lo stesso discorso sarà fatto ovviamente laddove i Moderati sono rappresentati a partire dalla Città di Cassino, Piedimonte, dove dovrebbe votarsi l’anno prossimo.

I CIOCIARI ora sanno a chi rivolgersi per le problematiche territoriali provinciali

Presidente, Bilancio e finanza : Antonello Iannarilli
Presidente del Consiglio: Sergio Cippitelli
Vicepresidente e Assessore all’Ambiente: Fabio De Angelis
Urbanistica ed Edilizia Scolastica: Gianluca Quadrini
Attività produttive e Commercio: Francesco Trina
Lavori pubblici: Alessandro Cardinali
Formazione professionale e Lavoro: Ernesto Tersigni
Agricoltura, Caccia e Pesca: Giovanni Melone
Politiche giovanili, Turismo e Sport: Massimo Ruspandini
Rapporti con la Regione Lazio: Giuseppe Paliotta
Trasporti: Gabriele Picano
Cultura: Antonio Abate


Si ma il tutto, attraverso l' Istituzione Comunale, se funzionante, all'altezza del compito, ed in grado di interagire con l'Istituzione Provincia, che a sua volta, funzionante, all'altezza del compito ed in grado di interagire con l' Istituzione Regione e così ad arrivare all' Istituzione Governativa Parlamentare.
Quindi, il punto di partenza è il Comune che deve essere amministrato bene, da amministratori illuminati e attivi, chiave di volta per lo sviluppo, socio-economico non solo dello stesso ma della Provincia, della Regione e dell'Italia.
Quindi tutti gli eletti a qualsivoglia Istituzione, hanno l'obbligo e dico l'obbligo di attivarsi e di essere all'altezza del compito loro assegnato dall'elettorato, di studiare attentamente le problematiche della collettività ed essere in grado di soddisfarle.
Cominciamo, quindi, noi cittadini, ad entrare nell' ordine delle idee di esigere, dai governanti comunali, una attività amministrativa seria, costante e che abbia la capacità di non solo soddisfare le esigenze primarie e di condivisione ma, ognuno nel proprio ruolo, adoperarsi per elevare la qualità della vita fino a rendere felici gli abitanti dell'agglomerato Comune, Provincia, Regione, Stato.


Anna Maria Rossini

venerdì 17 luglio 2009

IL PRESIDENTE IANNARILLI In zona " Cesarini" completa la squadra e la quadra è OK!!!

Finalmente!!!!!!!!!!, all'ultimo minuto secondo valido, quindi senza i tempi supplementari, i componenti la Giunta Provinciale, hanno nome e cognome: Presidente Antonello Iannarilli, Vice Presidente, Fabio De Angelis, poi, Tersigni, Melone, Trina, Abbate; Paliotta, Ruspandini, Cardinali, Picano, Quadrini.
Gente nuova, ma non tanto, come il datato Paliotta che si è riciclato per l'ennesima volta, senza pudore, così come riciclo del papà il giovane Picano saltimbanchi della politica.
Ma, il dato è tratto;anche se il parto è stato complicato perchè era d' obbligo coniugare gli equilibri di AN e FI, che benchè accorpate nel PDL, ancora non si sono assuefatti, non ragionano come PDL ma ognumo con il proprio retaggio valoriale da imporre in tutti i modi e in tutte le maniere; dopo si doveva porgere particolare attenzione agli equilibri di Frosinone-Nord e Frosinone-Sud; conseguentemente c'èra da onorare gli impegni pre-elettorali ( sono stati onorati?), presi con le liste sostenitrici che hanno espresso un proprio candidato e non, insomma molto, molto complicato, ma, come Dio volle, la Giunta è varata e come dice il Presidente, tutti al lavoro con la spada di Damocle del tagliando annuale.
L' augurio è di un lavoro proficuo per la Provincia di Frosinone che, come è notorio, è sempre l'ultima in tutte le classifiche e speriamo che gli scontenti, ce ne sono e tanti, come ad esempio la "Lega " di Evangelista, non inizino quelle azioni perverse dilatorie ma, siano attivisti di azioni oppositive concrete e facciano le " pulci" quando e se del caso.
A proposito di opposizione, il capolista UDC-Terzo Polo, avv. Domenico Marzi, si è espresso nei termini di opposizione forte, seria e decisa non, a prescindere, anzi sarà altremodo valutativa e propositiva e per dirla con le parole di Fabio Forte, le mie reminiscenze di Tecnica Bancaria che adoro:" daremo alla Giunta Iannarilli "un' apertura di credito" ma senza "sconti" mi raccomando!!!
Quindi, massima disponibilità e correttezza, contornate da serietà e preparazione.
I MODERATI dal canto loro, seguiranno con molta attenzione l'operato innovativo della nuova primavera ciociara e si faranno portatori delle istanze dei cittadini, perchè questa è la loro " mission".
Le loro battaglie in ambito provinciale saranno un prosieguo di quelle della campagna elettorale, iniziando per il Collegio di Roccasecca : Il Ponte sul Melfa e la discarica di Cerreto che nella considerazione di avere in giunta due illustri Politici zonali: Antonio Abbate e Fabio De Angelis, nonchè il consigliere Colantonio e per l'opposizione il Sindaco di Roccasecca, Giovanni Giorgio, si pensa siano le sensisibili priorità dei nuovi amministratori provinciali.

Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

RIFIUTI

Adesso che il Vice Presidente della Provincia di Frosinone è di San Giovanni Incarico, visto che Roccasecca esprime un Assessore e un Consigliere i Maggioranza, è la volta buona che il problema della discarica di Cerreto verrà risolto definitivamente.

A.D.P. Giorgio non firmare 15 Luglio 2009

Siamo qui, insieme agli amici della Rete e ai blogger, per quest’ultimo disperato appello: "Giorgio non firmare".
Siamo qui non per mancanza di rispetto, ma perché vogliamo avere fiducia nella massima istituzione di tutela della Costituzione. Signor Presidente, non la firmi questa legge, non è sufficiente rivederla ‘un pò’ poichè stiamo parlando della legge che tutti chiamano ‘blocca-intercettazioni’ che è già una cattiva legge di per sè, e che dovrebbe essere rinominata ‘blocca-democrazia’ perché imbavaglia l’informazione. E’ una legge che impedisce perfino alle persone di parlare tra di loro in Rete. Una volta c’era l’Agorà, dove le persone si incontravano e discutevano, poi è arrivato il telefono e le persone hanno cominciato a parlarsi a distanza, oggi, grazie alla Rete, c’è un’Agorà universale che unisce entrambi i concetti. Bene, è stata fatta una legge che, di fatto, dice: non riunitevi, non parlate, non comunicate, non esponete più il vostro pensiero né ascoltate quello degli altri. Non esiste più l’Agorà.
Nel nostro Paese la democrazia verrà abbattuta totalmente perché in questo provvedimento, oltre al divieto di intercettare, oltre al divieto di comunicare e di informare i cittadini su quel che sta accadendo all’interno dei processi italiani, c’è un emendamento truffaldino e delinquenziale che impedisce di comunicare attraverso Internet e la Rete. E’ un provvedimento anti-democratico, che approveranno nonostante questa manifestazione, e che deve impegnare tutti noi in Europa -ultimo baluardo che avremo se Giorgio non ci ascolterà- attraverso una direttiva che i nostri parlamentari a Strasburgo stanno già portando avanti anche se, solo da ieri, hanno cominciato a lavorare. Lo facciamo perché vogliamo che anche in Italia ci sia la volontà e la possibilità di informare ed essere informati democraticamente. In questo giorno di lutto dell’informazione partecipiamo a questa manifestazione perché possa esserci un atto di resipiscenza operosa, un atto di sensibilità verso l’informazione. Quando sentirete questo messaggio sarà già passato il giorno di protesta manifestato attraverso il blocco della Rete ma voi continuate a propagare il messaggio e, soprattutto, scrivete a Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica, senza usare toni ‘cattivi’ o ci accuseranno di minacciarlo, rivolgetevi a Lui usando l'espressione ‘per favore’, come fa l’Italia dei Valori, supplicatelo ma non a chiamare informalmente un ministro o qualche altra persona dicendogli “falla un po’ meno porcata questa legge”. Le porcate son sempre porcate, un porco lo puoi vestire come vuoi, ma rimane sempre un porco e questa è una legge ‘porcata’, ecco perché riteniamo di doverla contestare. Rimaniamo uniti in Rete, impegnamoci tutti a compiere un atto di disubbidienza civile: io personalmente, noi dell’Italia dei Valori, così come tanti tra giornalisti indipendenti, uomini della Rete e blogger continueremo ad informarvi nonostante il regime fascista e piduista italiano voglia impedircelo.
Più saremo e più sarà difficile fermarci
Postato da Antonio Di Pietro

giovedì 16 luglio 2009


ASSEMBLEA DEI MODERATI

E' fissata per Martedi 21 Luglio 2009 l'assembela dei Moderati allargata ad amici e simpatizzanti presso l'Agriturismo La Bersagliera - Colle San Magno. Ore 20:00

Seguira cena conviviale.

SOLIDARIETA' ALLA FAMIGLIA MASELLI

martedì 14 luglio 2009

ROBERTO GIANNITELLI (PD) SCRIVE A SILVIO TEDESCHI

Caro Silvio,

non ricadere nel solito luogo comune dal quale pensavo fossi finalmente uscito.

Credimi, non ci sono ex democristiani che “soffrono l’umiliazione della sinistra” da riabbracciare, perchè quelli (di cui non si sente affatto il bisogno) stanno già con Silvio Berlusconi e, al Nord, con Umberto Bossi e i suoi compari.

Per quanto riguarda Grillo, credo sia molto meglio un grande comico di un mediocre politico che, peraltro, a Prato ha dato un notevole contributo alla vittoria del PDL e della Destra, schierando la sua cosiddetta lista civica al fianco dei candidati di Storace.

Quella di Grillo non è una provocazione, caro Silvio, ma il tentativo (maldestro) di colpire e affondare il PD dove, tra l’altro, hanno trovato casa molti ex democristiani perbene e non assatanati di potere, come molti di quelli che temo tu rimpianga.

Ma ti conosco da anni, e so benissimo che sarai d’accordo con me nel sottolineare come Cirino Pomicino e Mastella non siano ex DC “umiliati” da riabbracciare.

La nostalgia dei tempi andati è un sentimento nobile e molto umano, ma c’è un limite imposto dalla decenza che non dovrebbe mai essere superato.

Ciao

Roberto Giannitelli

E' MORTO GIUSEPPE ALESSI

I Moderati si inchinano commossi alla memoria di Giuseppe Alessi, un grande siciliano e un grande italiano, co-fondatore nel lontano 1943 della Democrazia cristiana, ideatore dell'autonomia siciliana e politico di grande rilievo della storia del paese. Un esempio luminoso della grande tradizione del cattolicesimo democratico italiano. Ci stringiamo intorno al figlio Alberto, Presidente del Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana.

CHI ERA GIUSEPPE ALESSI

Giuseppe Alessi (San Cataldo, 29 ottobre 1905 – Palermo, 13 luglio 2009) è stato un politico italiano.

Iscritto a diverse organizzazioni cattoliche sin dal 1918, si laurea in giurisprudenza e svolge l'attività di avvocato.

Tesseratosi giovanissimo al Partito Popolare Italiano ne conserva la tradizione durante il fascismo e nel 1944 è fra gli organizzatori della Democrazia Cristiana siciliana. Nel medesimo anno è nominato presidente del Comitato di Liberazione Nazionale della provincia di Caltanissetta e membro del Comitato Regionale di Liberazione.

Sindaco di San Cataldo è anche membro della Consulta Regionale per la compilazione dello statuto della Regione Siciliana e della Commissione Paritetica per l'attuazione delle norme per lo Statuto Siciliano. Nell'aprile del 1947 è eletto all'Assemblea Regionale Siciliana nel collegio regionale per la lista DC.

Nel 1947 è il primo presidente della Regione e torna, dal 1955 al 1956 alla guida della Giunta regionale siciliana. Dal dicembre 1956 al giugno 1959 è presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana.

Sul piano nazionale è eletto senatore nel collegio di Caltanissetta nelle elezioni politiche del 1963 nelle file della Democrazia Cristiana, partito di cui è stato membro del Consiglio Nazionale dal 1947 al 1953 e dal 1962 al 1963 e componente Direzione Centrale dal 1951 al 1953.

Nelle 1968 viene eletto deputato alla Camera.

Tra le cariche ricoperte Alessi è stato anche presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta, sindaco della Società di Navigazione Tirrenia, vice Presidente della Cassa di Risparmio V.E., nonché presidente dell'ESCAL e presidente dell'Istituto dell' Enciclopedia Italiana.

Insieme con Flaminio Piccoli è stato tra i fondatori storici del Movimento per la Rinascita della Democrazia Cristiana a partire dalla fine degli anni novanta.
Era è presidente onorario della Democrazia Cristiana.

CRISI IDEAL STANDARD

I Moderati esprimono piena solidarietà ai lavoratori della Ideal Standard. In un momento come questo, di particolare crisi è evidente che chi Governa deve tutelare i lavoratori sfruttando tutti gli strumenti possibili per rendere meno dolorosa la situazione. Vero è che fino adesso non si è fatto nulla anzi, basta vedere come il Cosilam ha considerato il territorio di Roccasecca che pure essendo sede di importanti industrie è stato considerato un territorio a vocazione agricola e artigianale.

GRILLO: UNA PROVOCAZIONE INTELLIGENTE

L’annuncio di Grillo di aderire al PD per poi candidarsi alla Segreteria non è altro che una provocazione che dovrebbe far riflettere molti e in particolar modo la classe dirigente del partito che ha dimostrato di essere fallimentare. Con Grillo il PD potrebbe tornare a essere un grande partito di sinistra mettendo in libera uscita le tante anime moderate e centriste che potrebbero trovare un’altra collocazione. In Italia c’è bisogno di un grande partito di sinistra, un grande partito di centro e una destra. Solo in questo modo sarà possibile pensare a un futuro della politica fatta d’idee e di concetti e non di persone. Ben venga quindi la provocazione di Grillo che spinge il PD verso una riflessione, quella di creare in Italia un grande partito di sinistra, ben venga perche cosi facendo consente la riunificazione di una’area, quella Moderata che da troppo tempo soffre ed è divisa. I Moderati si auspicano di poter riabbracciare a breve i tanti ex democristiani che oggi soffrono l’umiliazione della sinistra, i tanti Moderati che per troppo tempo hanno consentito a destra e sinistra di speculare sui propri valori e sul proprio consenso.

Silvio Tedeschi

lunedì 13 luglio 2009

CAOS ROCCASECCA


Lo Scalo è ormai la patria del disordine e della mancanza di regole. Chiunque puuo parcheggiare senza il timore di essere multato per non parlare delle moto che soprattutto la notte procurano non pochi disturbi ai cittadini dello Scalo ed in particolar modo di chia abita a Via Piave, Via Rivolta o nei pressi di Piazza XXIII Ottobre

Beppe Grillo si incorona membro del Partito Democratico e aspirante Segretario

E' il quarto competior dopo Franceschini, Bersani, Marino e pare che la cosa non sia vista di buon occhio, venendo a scompaginare gli "asstets" del Movimento.
Sceglie uno dei posti più belli dell'Italia, Arzachena, amena cittadina in provincia di Olbia Tempio, il cui territorio comprende, nientepopodimenochè, la Costa Smeralda sogno e realtà del principe ismaelita Karim Aga Khan IV, quindi siamo nell'esclusivo regno vacanziero dei Vips tra cui primeggia il nostro Premier, Silvio Berlusconi, peperoncino piccantino vate : donne, Cavelier, l'armi, l'amore......
Effettua il regolamentare versamento dei 16 euro e invia la domanda anche on line poi, come suo stile, annucia la sua candidatura che scatena un putiferio nell' ambiente PD.
Ma! c' è un ma: a detta del coordinatore cittadino, sig. Andrea Filippeddu, il Sig. Grillo non è iscritto al partito, ha semplicemente compilato un modulo di adesione che deve passare al vaglio del Coordinamento Provinciale, quindi da regolamento non è iscritto al Partito e conseguentemente, non si può candidare.
Secondo inghippo: sempre da regolamento, l'iscrizione andava fatta entro il 26 giugno u.s.data della promulgazione dell' assemblea congressuale per eleggere il Segretario.
Allora Beppe, la conosci la canzone che cantava il compianto grande tuo collega Albertone: Te c'anno mai mandato a quel paese, sapessi quanta gente che ce stà...........
Quindi, quali saranno i risvolti di un "niet" a Beppe Grillo di concorrere alla Segreteria PD?
Sicuramente, come una scheggia impazzita, sputerà veleni e sarà prodigo di vaffa verso la debolissima leadership PD, già alla deriva per le sue carenze, già moralmente provata dalle numerose vicissitudini giudiziarie di alcuni leaders, ultimo della serie, lo stupratore romano che ha fatto impennare l'odience negativa del PD, per non parlare di tutti i fallimenti elettorali anche nelle famose zone rosse.
Ed in questa fase pre-congressuale la sortita di Grillo sferrerà il colpo mortale al Partito che si vantava di essere, novità assoluta del progetto riformista con capacità e volontà di confronto sui grandi temi istituzionali e politici.
Sarà, sicuramnete, il Grillo Parlante a finire di sfaldare una classe dirigente clientelare e corrotta rappresentante il peggio dei due Partiti di provenienza e Lui, certamente non sarà colui che risolleverà le sorti del PD; perchè chi di spada ferisce di spada perisce e l'epiteto con il quale ha fatto la sua fortuna gli si ritorcerà contro.

Anna Maria Rossini

domenica 12 luglio 2009

SCANDALOSA PIAZZA XXIII OTTOBRE - ROCCASECCA SCALO


Una Piazza in totale stato di abbandono. Illuminazione resa inutilizzabile dai vandali, Piazza sporca, scritte, vetri rotti. Chi dovrebbe controllare?

sabato 11 luglio 2009

IL SINDACO GIORGIO IN DISARMO ?




"It's Not Good"

Scenario roccaseccano post elettorale, oltremodo inquietante nella considerazione degli ultimi accadimenti che gli attori: Giorgio Giovanni, Sindaco, Forte Bernardo, ex assessoreLavori Pubblici - Urbanistica - Affari istituzionali - Formazione, Rezza Claudio, ex assessore al Commercio-Artigianato-Agricoltura-Spettacolo hanno ampiamente pubblicizzato a mezzo stampa con dovizia di comodi particolari.
Il "LA" lo ha dato il Sindaco Giorgio ad urne chiuse e risultati pubblicizzati, defenestrando Rezza perchè " venuta meno la fiducia" che tradotto da Rezza stesso" per comportamenti non in linea con i diktat del Capo, avendo favorito e fatto campagna elettorale pro Sindaco Meteriale.
Inizia così l'azione di rimpasto, ma prima, toglie le deleghe a Forte e gli propone altri assessorati che non risultano essere di gradimento, tant'è che, sdegnosamente, rifiuta avendo nell' intentezione di portare avanti e di chiudere i lavori iniziati, visto e considerato che dalla Regione sono piovuti ben 4 milioni di euro, ed era arrivato pure il Capo Servizio che prima non c'era e da qui la stasi dei lavori.
Ultima notizia il reintegro di Rezza con l'elargizione dei precedenti Assessorati con l'aggiunta delle deleghe: Ater, Polizia Municipale, Traffico e Tutela del Patrimonio, vale a dire le deleghe già proposte a Forte e fa questi rifiutate, pur restando in maggioranza.
Il Rezza Claudio, in un primo momento accetta ma subito dopo se ne pente, e ci piacerebbe conoscere perchè. e tramite il capogruppo consiliare, Staci, fa sapere di rinunciare alle deleghe e che è suo intendimento, però, restare tra le fila della maggioranza, come Bernardo Forte.
L' "impasse" in cui si trova l'amministrazione di Roccasecca è sotto gli occhi di tutti e, chiaramente, questi ultimi accadimenti, non fanno altro che peggiorare la situazione.
E' vero che il Sindaco ha avocato a sè tutte le deleghe dei due rinunciatari ma è altrettanto vero che l'azione amministrativa è anch' essa in stand-by e a Roccasecca è tutto fuori controllo e tutto sta andando alla deriva e non si può, nel modo più assoluto, andare avanti così.
Se prendiamo ad esempio il Comparto della Polizia Municipale ci si rende conto che l'assenza sistematica del controllo viario sopperita in Via Casilina dalla postazione di un Autovelox di dubbia omologazione, produce disagio e insofferenza, per tutto il caos prodotto che per le erogazioni delle multe e per questo motivo i MODERATI rivolgono al Sindaco la seguente istanza con la cortesia di un sollecito riscontro:

PREMESSO CHE
Da un po’ di tempo a questa parte per le vie di Roccasecca-Centro e Roccasecca -Scalo, sono sempre più rari i casi in cui si ha la possibilità di vedere i vigili urbani pattugliare incroci e strade cittadine,.
Che tale mancanza di controllo sprigiona un'allegra non ottemperanza delle leggi e delle ordinanze municipali da parte di alcuni cittadini, mettendo così a rischio e pericolo la sicurezza dei cittadini onesti
CONSIDERATO CHE
¨ Tale situazione sopra descritta porta a pensare che tale strategia sia dettata da precise
indicazioni dell’Amministrazione la quale appare sempre più intenzionata ad
utilizzare i vigili urbani all'interno degli uffici con mansioni impiegatizie e non nel
normale ed abituale controllo del territorio
TANTO PREMESSO
Si interroga il Sindaco al fine di sapere:
¨ Quanti sono i vigili urbani in forza alla nostra città e quanti sono quelli impiegati
all’interno dei singoli uffici;
¨ Compiti e mansioni ricoperti dai vigili urbani utilizzati all’interno degli uffici;
¨ Quante contravvenzioni sono state elevate nel 2008 dalla polizia municipale;
- Gli introiti reali degli autovelox a fronte dei costi sostenuti per l' impianto e la manutenzione e per i contenziosi perdenti.

Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

ROCCASECCA: UNA CITTA' IN TOTALE STATO DI ABBANDONO

I Vigili Urbani esistono in questa Città?



Immagini di Piazza Risorgimento del giorno 11.07.2009

AUTOVELOX: COME ANDRA' A FINIRE?

PASTICCIO AMMINISTRATIVO

AUTOVELOX: SALE LA PROTESTA

venerdì 10 luglio 2009

L'UDC ANALIZZA IL VOTO

Il Commissario UDC On.le Formisano
Analizza il voto delle ultime elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Frosinone in co-presenza dei MODERATI e del Terzo Polo


La presenza dei MODERATI, la cui delegazione composta dal Presidente, Anna Maria Rossini, dal Vice Presidente, Silvio Tedeschi e dal Socio Mario Perrozzi, è stata accolta calorosamente con un lungo appaluso, segno tangibile di stima e di affetto, dai partecipanti al Comitato Provinciale allargato dell' UDC.
Stima e affetto, in seguito, esplicitati dall' On.le Anna Teresa Formisano, dai Consiglieri Provinciali eletti Marzi , Forte e Veronesi e dal grande assente per lavoro a Bruxelles, tramite l'On. le, Alessandro Foglietta.
Praticamente il Terzo Polo, unito e compatto a portare avanti il discorso iniziato nelle passate elezioni provinciali che tanto successo innovativo ha prodotto nella sonnacchiosa politica provinciale.
Con umiltà e rispetto il Presidente dei Moderati, ringrazia per cotanto onore e dichiara la sua volontà ad introdurre nei "MODERATI" il concetto allargato di UDC-TERZO e inizierà, proprio, alla prima assemblea dei Soci, peraltro già programmata che si terrà questa sera.
L' incontro è avvenuto ieri pomeriggio nella sede provinciale dell'UDC, in seguito all' invito dell' On.le Anna Teresa Formisano, rivolto a tutti gli amici che hanno dato, chi nel piccolo chi nel grande, il proprio contributo al risultato elettorale più che soddisfacente del così detto Terzo Polo".
E' stata la stessa Formisano a presiedere l'assemblea e ad illustrare i dati in modo analitico, serio, senza falsi trionfalismi ma con la consueta serietà e concretezza che le sono tanto congeniali.
Altra novità introdotta all'assemblea la calendarizzazione dell'UDC di due importanti ed interessanti appuntamenti regionali, che si terranno a Roma , non solo per il Partito di Casini ma per tutti quelli che non vedono di buon occhio, ed è un eufemismo, il malato bipolarismo e/o bipartitismo, ovvero la preparazione, a medio e lungo termine, di un nuovo soggetto politico aggregante tutti i moderati che non si ritrovano, nelle idee e nelle azioni, degli attuali grandi calderoni PDL, PD e nelle idee estremiste.
La crescita del MOVIMENTO POLITICO DEI MODERATI, passa sicuramente attraverso la crescita dell' UDC -TERZO POLO, per lo meno ci sono tutte le premesse per arrivare alla Costituente di Centro, al Partito della Nazione e quindi al PPE, sogno del Presidente Rossini e di tutti i Moderati.
All'On.le Formisano, all'On,le Foglietta, ai Consiglieri Provinciali: Marzi, Forte e Veronesi e a tutti i partecipanti uniti per dare il proprio contributo alla crescita ed alla affermazione delle idee liberali e democratico-cristiane, includenti alti valori morali e civili un grazie dai "MODERATI".

RAPPORTI STRETTISSIMI CON L'UDC

Le parole di stima che l'On. Formisano e il Sindaco di Arpino Fabio Forte, il Candidato alla Presidenza della Provincia di Frosinone l'Avv. Domenico Marzi e del Dirigente provinciale dell'UDC De Santis hanno voluto riservare alla delegazione dei Moderati presente ai lavori della Direzione Provinciale tenutasi ieri a Frosinone è segno di riconoscimento e di stima. Tutti i Dirigenti dell'UDC hanno voluto ringraziare la lealtà e l'impegno profuso dai Moderati nella campagna elettorale ormai alle spalle e ancor di più apprezzata la linea del Movimento che è quella di dare seguito al patto federativo sottoscritto prima delle elezioni. La prima uscita pubblica del neo Presidente dei Moderati è stata salutata con un applauso come del resto il suo intervento è stato accolto con favore visto che è stata confermata la nostra stima nei confronti di coloro che hanno avuto il coraggio di affrontare una campagna elettorale durissima contro due schieramenti fortissimi quali quelli di Iannarilli e Schietroma. Questa sera si discuterà proprio di alleanze e dell'invito ufficiale che l'On. Formisano ha rivolto alla Presidente Rossini cioè quello di entrare organicamente nell'UDC. I Moderati com’è noto vogliono salvaguardare la propria identità politica e quella fiducia che gli elettori gli hanno voluto riconoscere, ma al tempo stesso sono consapevoli che la crescita politica e la formazione di una nuova classe dirigente deve passare per forza per una condivisione di programmi e d’idee con soggetti politici affini. I Moderati saranno sempre presenti alle Assemblee dell’UDC sia a carattere provinciale sia nazionale e con l’UDC vorranno condividere il percorso politico che li porterà entro quest’anno alla costituente di centro. I valori che caratterizzano il Movimento di Rossini saranno quelli che nelle Istituzioni saranno rappresentati da uomini e donne dell’UDC e dei Moderati. Ci sentiamo parte integrante di una famiglia che oggi si chiama Udc ma che a breve si chiamerà Costituente di Centro o il Partito della Nazione. Ci inorgoglisce che ad aderire al Terzo Polo e al progetto di Formisano, siano personaggi politici come l'Avv. Domenico Marzi e l’On. Foglietta, questo ci incoraggia ancora di più ad andare avanti e a svolgere un ruolo importantissimo, avvicinare alla politica e all’idea della Costituente di Centro amici e simpatizzanti che al momento non hanno ancora deciso di tesserarsi con l?UDC ma che l’hanno già fatto con i Moderati. Il Movimento dei Moderati sarà lo strumento operativo che sarà in grado di diffondere sul territorio e ben vengano le aperture di nuove sezioni, il messaggio politico dei Democratici di Centro, un messaggio che non può prescindere dalle radici culturali e politiche di gran parte della sua classe dirigenza, il popolo dell’ex democrazia cristiana è esigente ed ha una cultura di governo, insieme all’UDC vogliamo essere pronti a governare perche non ci appartiene la cultura della testimonianza, non siamo contro a priori ne siamo per la politica degli spot, le città, le province, le regioni e la nazione si cambiano governando e non rimanendo a vita all’opposizione. Con l’UDC e con il Partito della Nazione poi vogliamo essere protagonisti di una nuova stagione politica fatta di vittorie ed anche di rivincite contro chi pensava di aver annientato un’ideologia, una storia e un patrimonio storico politico che ha garantito all’Italia sviluppo e benessere.

AUTOVELOX

giovedì 9 luglio 2009


DIREZIONE PROVINCIALE DELL'UDC



Esordio in grande stile della Dott.ssa Rossini Presidente dei Moderati alla Direzione Provinciale dell'UDC

AUTOVELOX LA PROTESTA ANCHE SU FACEBOOK

Davvero disarmante il numero di multe che stanno arrivando in questi giorni ai cittadini di Roccasecca. Se da una parte si vuole tutelare la sicurezza dei cittadini dall’altra questa, non può diventare la sicurezza, un incubo per i tanti lavoratori che magari alle 5 della mattina si recano a lavoro per guadagnarsi un pezzo di pane e tornano a casa con una multa che equivale ad una buona parte dello stipendio mensile. Non saranno i 10 km superiori al limite che mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti ammesso che tutti gli autovelox siano tarati come del resto non sarà l’autovelox a limitare i rischi a cui quotidianamente gli abitanti dello Scalo e Roccasecca Centro vanno incontro visto che non vi è regolamentazione. Anziché tenere in ufficio i Vigili che in questi giorni devono ricevere le proteste dei cittadini multati o magari a notificare le multe sarebbe ora che questi uscissero dagli uffici e svolgessero il proprio compito fuori dalle mura comunali. Lo stato di abbandono in cui vive soprattutto lo Scalo è sotto gli occhi di tutti, motorini, moto che percorrono via Piave e Via Rivolta ad alta velocità senza rispettare minimanete i limiti, la legge sul casco, ecc. ecc., parcheggio selvaggio, il non rispetto del disco orario, le Piazze Risorgimento e XXIII Ottobre che di notte diventano lo sfogatoio d’isteria e teppismo insomma una Città quella di Roccasecca rigida nel sanzionare gli automobilisti che transitano sulla Casilina ma che al tempo stesso dimentica di essere una città caotica, senza regole dove la presenza dei Vigili Urbani è una vera e propria incognita. Gentilissimo Sindaco sappiamo quanto tiene alla Città di Roccasecca e fiduciosi di un suo immediato intervento la esortiamo ad intervenire sempre più decisamente sulla riduzione dei costi passivi di questo Comune. Non le chiediamo di investire del problema, il Ministro Brunetta ma le chiediamo di agire in base ai poteri che la legge le ha conferiti.

Moderati Roccasecca
Il Presidente
Anna Maria Rossini

mercoledì 8 luglio 2009

ELETTA LA NUOVA DIRIGENZA DEI MODERATI

ELETTA LA NUOVA DIRIGENZA DEI MODERATI

Faranno parte della Direzione Nazionale:

Rossini Anna Maria, Tedeschi Silvio, Buttazzo Giovanni, De Magistris Tommaso, Testa Adolfo, Nota Crescenzo, Cambone Francesco, Artani Rosalia, Tedeschi Domenico, Perrozzi Mario, Tolomeo Gilberto, Scappaticci Emanuele, Salera Carlo, Fiermonte Biancamaria, Manente Loredana, Gazzellone Maria Luisa, Vecchio Paolo, Parisella Giustina, Giulia Marrocco , Pio Petrilli

.
L' Assemblea all'unanimità ha poi eletto gli organi Dirigenziali:
Presidente: Rossini Anna Maria
Vice Pres. : Tedeschi Silvio
Segretario : Buttazzo Giovanni
Tesoriere: Testa Adolfo.


Coordinatore per la Provincia di Frosinone : De Magistris Tommaso


RIMPASTO DELLA GIUNTA DI ROCCASECCA

Lavori Pubblici, Urbanistica e Bilancio per questi due ultimi anni residuali, nelle mani del Primo cittadino, dr Giorgio Giovanni.

E' quanto deciso dal Sindaco, motivato dall' impantanamento dei comparti e con il preciso intendimento di dare un nuovo impulso all'attività amministrativa, visto e considerato l' ampia liquidità messa a disposizione della Regione Lazio.
E gli altri comparti vacanti: polizia municipale, sicurezza dei cittadini, protezione civile, traffico, contenzioso, usi civici e politiche abitative, proposti all'ex assessore Forte e da questi rifiutati per sua ammissione, non interessato, a chi andranno?
I gladiatori più accredidati che starebbero scaldando i muscoli sono, forse, di matrice DS o vicini ed entrando qualche figura di spicco vicino ai DS, tutto lascerebbe pensare che anche la poltrona dell' attuale assessore alla cultura sia in bilico.
Mentre, sembrerebbe in fascia di rientro, l'assessore al Commercio, Rezza, defenestrato per non aver dato il necessario e corretto appoggio al Primo Cittadino nella recente passata elezione per il rinnovo del Consiglio Provinciale.
Quindi, "l' è tutto da rifare" come diceva Gino Bartali, e, all'uopo, in qualità di Presidente dei Moderati, smentisco categoricamente qualsiasi inclusione e/o immissione sia del nostro consigliere di opposizione, dr. Nota Crescenzo, che resta nel posto dove è stato, dagli elettori collocato, sia di qualsiasi altro socio del Movimento dei Moderati.
La leadeship di recente insediamento non intende minimamente essere coinvolta nel bailamme amministrativo che avrà la sua fine naturale tra due anni, ma ci tiene a precisare che sta lavorando, con serietà, ad un progetto per un rinnovato assetto politico-istituzionale, vuoi a carattere nazionale che a carattere locale; noi siamo per la buona e sana politica perseguita con lo stile inequivocabile dei Democratico-Cristiani; la "Politica" con la "P" maiuscola, non autoincensimenti per nessuno, non inciuci di sorta, non aggregazioni disequilibrate.
Auguriamo alla nuova Giunta rimpastata che sia più armonica nelle aggregazioni politiche, più coesa e che svolga il proprio compito in modo che i risultati siano reali e visibili e a tale proposito, mi permetto di consigliare, nell'interesse dei cittadini, di mettersi subito al lavoro e dare la priorità assoluta alla manutenzione delle Scuole, che non sono frequentate per la pausa estiva, in modo che alla ripresa del prossimo anno scolastico, tutto, una volta tanto, sia a posto senza disagi per gli studenti e le famiglie.
p. il MOVIMENTO DEI MODERATI
Il Presidente
Anna Maria Rossini

NO AL RUOLO DEI SOCCORRITORI

Si è tenuto ieri un importante vertice dei Moderati che ha coinvolto la sezione di Roccasecca presieduta da interim dal Presidente Nazionale dei Moderati Rossini, durante il quale si è discusso della situazione politica locale. Da alcuni gironi in Città si parla di un eventuale coinvolgimento dei Moderati e del Consigliere Nota in un eventuale rimpasto di Governo, l’incontro è servito a delineare le posizioni dei Moderati in vista di scenari futuri non troppo lontani. I Moderati non hanno nessuna intenzione di far parte di nessun rimpasto né d’inciuci visto e considerato che mancano due anni alla scadenza naturale della Giunta Giorgio. Chi ha voluto amministrate a tutti i costi pur sapendo di far parte di un carrozzone che vedeva al suo interno tutto e il contrario di tutto dovrà prendersi tutte le responsabilità anche chi oggi uscito dalla Giunta pensa di recuperare credibilità attaccando il Sindaco stesso. Tutti sapevano che una squadra del genere non poteva coesistere e sopravvivere e di conseguenza nessuno è legittimato a difendere il proprio operato oggi alla luce di eventuali rimpasti. I Moderati vanno avanti per la loro strada e convinti più che mai che Roccasecca ha bisogno di una nuova classe dirigente. L’auspicio è che il dualismo Giorgio . Abbate possa avere fine in una città che da troppo tempo vive una crisi d’identità, bisogna reagire ed evitare che coloro che hanno contribuito a questo stato di cose, possano dedicarsi in futuro ad altri hobby.

COMUNE DI ROCCASECCA: L'ASSESSORE FORTE E' FUORI DALLA GIUNTA

lunedì 6 luglio 2009


LA PIAZZA RISORGIMENTO di Roccasecca-Scalo sempre più caotica e fuori controllo

La piazza della Stazione, un tempo fiore all'occhiello di Roccasecca-Scalo, per l'ordine e la pulizia è, oggi, agli occhi dei visitatori e non solo, un'accozzaglia di tutto e di più.
L'importante punto di snodo ferroviario roccaseccano, che fa affluire, necessariamente, l'utenza dai paesi limitrofi, ha subito, nel corso degli anni, un avvilente retromarcia a causa anche della poco accogliente piazza antistante fatta e rifatta senza alcun criterio urbanistico e di logistica ricettivita e viabilità.
Ma solo abbandono e il degrado regna sovrano e la sporcizia, a rimozione saltuaria, fanno della Piazza, un luogo invivibile e pensare che, in queste serate estive potrebbe essere posto di ritrovo per grandi e piccini, per trascorrere qualche ora in allegra compagnia e socializzare, non offrendo, la cittadina altro di meglio.
L' aggravante, poi, è la circolazione selvaggia di autovetture, motocicli, biciclette, queste ultime, anche indisturbate, ostruiscono il passaggio dei pedoni, sui marciapiedi; per non parlare delle soste " alla come arrivo" in doppia tripla .... fila, rigorosamente fuori posto e fuorilegge nei parcheggi ad orario o davanti ai cancelli delle abitazioni, troppo, tanto caos data soprattutto l'assenza dei Vigili Urbani.
A Proposito di Vigili Urbani, che fine hanno fatto? Ma il Comando dei Vigili esiste ancora a Roccasecca?
Ma non sarebbe compito dei Vigili Urbani: il comminare multe a chi non rispetta i divieti di sosta cittadini, a chi non fruisce degli appositi parcheggi ma sosta in doppia o tripla fila, a chi sgomma con i motorini, a chi lascia l' autovettura per giornate intere ai parcheggi ad orario a chi se ne sbatte dell'ordine e della pulizia?
Ma se loro sono "Desaparecidos" da Roccasecca-Scalo, a chi Santo, i Civili Cittadini devono rivolgersi per il ripristino, perlomeno dell'ordine della viabilità e del rispetto della segnaletica stradale e delle ordinanze municipali?


Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

L' AUTO "REPULISTI"

In casa "Moderati" ha scatenato un putiferio in quel di Roccasecca, ma ciò non giustifica la diffusione di notizie false e tendenziose.

Aria nuova in Casa del "MODERATI", in seguito al cambio dei vertici, avvenuto peraltro in piena serenità e tranquillità, ma che i protagonismi e le chiacchiere di alcuni fuoriusciti vorrebbero inquinare.
Stiamo lavorando con ritmo costante e sereno, nonostante la calura (?) estiva e l'aria vacanziera, perchè siamo consapevoli che bisogna, nel nostro caso, seminare ora e subito, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali che, sicuramente ci vedranno protagonisti assoluti, nella Regione.
L'evoluzione che il Movimento sta perseguendo è tangibile da tutti gli attestati, scritti, di stima e di affetto, non ultimi dell'On.le Anna Teresa Formisano, dell'On.le Publio Fiori e dell'On.le Mastrangeli per non dimenticare l'On.le Tabacci tramite la Segreteria Calabra di Antonio Tramontano, inconfutabili segni di legittimazione della realtà "MODERATI ", della sua leadership e, precipuamente del proprio stile.
Sono quindi inaccetabili gli sproloqui di piazza di chi, in modo volontario, si è dissociato dal Movimento non condividendone più, non si sa che cosa, ma che ha l'arroganza e la presunzione di parlare in nome e per conto dei "MODERATI", tracciandone addirittura i segmenti operativi.
La nuova linea organizzativa del nuovo organigramma è la comunicazione chiara e diretta con i propri elettori, amici e simpatizzanti, esclusivamente a mezzo stampa, blog e sito; chiunque sia interessato alla conoscenza della vita dei " MODERATI", alle loro attività, i citati mezzi sono la fonte e tutto ciò che esula è frutto solo e soltanto delle devianze di soggetti arrogatori di diritti che non competono loro.
La Politica è una cosa seria e i "MODERATI", specialmente i nuovi dirigenti, ne sono una testimonianza, tant'è che dall'insediamento, i comunicati, tutti prettamente di stampo politico, non sono stati divulgati in piazza agli amici degli amici .....ma il dictat è: "bocche chiuse e serietà di azioni concrete e produttive, per il Movimento".
Quindi, non siamo disponibili ad alimentare il chicchiericcio inconsistente di chi vorrebbe svilire le persone e l'operato dei "MODERATI" che mai come in questo periodo storico, stanno dando ampia dimostrazione di rinascita politico- sociale.
Pertanto, in qualità di Presidente del Movimento diffido chiunque, artatamente, sbandieri ai quattro venti bugie e illazioni false e tendenziose volte a sminuire o, peggio, ridicolizzare l'alto valore personale e del Movimento nella sua intierezza, inculcando negli "ominidi" Politici Piazzaioli, rappresentazioni mentali distorte e fuorvianti.
Se qualcuno fosse interessato al contatto con il Movimento è pregato di rivolgersi direttamente alla dirigenza del Movimento unica deputata e delegata a dare le giuste e corrette informazioni.
p. il MOVIMENTO POLITICO dei "MODERATI"
Il Presidente
Anna Maria Rossini

MA CHI VE LO FARE!!!

Spesso ci si rende conto quanto la mente umana possa essere deviata e distorta dalla frenesia di sapere o peggio ancora conoscere le prossime iniziative dei Moderati. Da qualche giorno i Moderati hanno scelto di comunicare con i propri elettori, amici e simpatizzanti solo e soltanto tramite gli organi ufficiali quali la stampa, i blog e il sito. Eppure c'è ancora chi forse preso da mania di protagonismo, diffonde notizie " assolutamente false " chi " pontifica " in nome e per conto dei Moderati sapendo di non farne più parte.
I Moderati e soprattutto gli organi dirigenti sanno benissimo con chi parlare e in quale modo comunicare, non certo si avvalgono e non vogliono avvalersi di personaggi che non fanno altro che riferire tutto e il contrario di tutto.
Non ci piacciono questi elementi né ci piace, essere continuamente oggetto di analisi e di discussioni su decisioni che non ci riguardano.
Chi pensa di parlare in nome e per conto dei Moderati deve sapere che non ne ha il titolo ne è stato delegato da nessuno, se qualcuno soffre di protagonismo e magari vuole essere al centro dell'attenzione presentandosi come il conoscitore dei Moderati ha sbagliato strada come, in effetti, sono ridicole certe insinuazioni di chi vorrebbe appropriarsi del titolo di distruttore dei Moderati.
Ho sentito l'altro giorno qualche amico che mi riferiva di un'affermazione fatta da un ex Moderato il quale in modo convinto e perentorio avrebbe convocato una riunione e in quella sede avrebbe provocato la scissione dei Moderati.
Notizia falsa e infondata visto che alla riunione del Comitato Direttivo tenuta giorni fa sono stati invitati gli ex soci e i nuovi che volevano continuare l'esperienza del Movimento.
Chi già aveva fornito prova di ambiguità prima, durante e dopo la campagna elettorale, era già stato allontanato, forse questi non se ne era reso conto ma la realtà dei fatti è questa.
I Moderati oggi vivono una nuova stagione fatta di serenità e compattezza, coloro che sono abituati a mischiare le carte e magari si auspicano che i Moderati facessero quello che la loro mente pensa, non piacciono ai Moderati né tantomeno al sottoscritto.
Roccasecca in particolar modo è piena di questi soggetti ed è quindi necessario adottare la massima cautela, noi lo abbiamo fatto e con questo affermiamo che non abbiamo nessun portavoce né autorizziamo nessuno a parlare in nome e per conto del Movimento.

domenica 5 luglio 2009

AL POSTO GIUSTO

L'Assessore "Giusto" a nomina del Presidente Provinciale, Iannarilli.

Con molta, molta cautela il neo Presidente Provinciale, Antonello Iannarilli, sta facendo il giro delle consultazioni per non cadere nell' errore di formare una giunta litigiosa, rancorosa, che al primo intoppo ed inghippo rischia il patapunfete!!!!
Studia attentamente tutti gli eletti di tutti gli schieramenti che lo hanno sostenuto dall'interno con liste e gli amici sfortunati che, la sorte avversa non ha consentito loro la partecipazione diretta alla kermess, chiama Roma (Città capoluogo, sede di chi conta e consiglia il giusto modo operandi ed agendi), riunisce lo staff e alla fine della fiera, siamo a pochi giorni dall'insediamento del nuovo Consiglio provinciale, il giorno 16 p.v., la rosa dell'esecutivo provinciale è ancora tutto in alto mare.
Il dato certo è che Iannarilli non vuole sbagliare ed è suo intendimento mettere l'assessore giusto al posto giusto e come primo requisito chiede ai papabili il congruo consenso (voti) riportato e mi sembra pure giusto; come secondo requisito, che per me doveva essere il primo, la piena ed ampia volontà a lavorare.
Ma le peculiarità dell'attitudine al governo non dovrebbero essere, anche altre, oltre a quelle menzionate? Mi sembrano piuttosto riduttive e limitative quelle segnalate dal nuovo Presidente di Centro-Destra e giustificative, quindi, nel modo più assoluto, delle non legittime aspirazioni dei tanti accoliti che, pur non sottopostisi al giudizio degli elettori, ambiscono spudoratamente ad un assessorato a tutto discapito dei tanti eletti che hanno lavorato sodo per l'affermazione del Centro-Destra alla Provincia di Frosinone.
Eppure, gli eletti sono proprio tanti e, il premio dovrebbe andare proprio a loro che sono rappresentativi della maggioranza dell'elettorato, giudice insindacabile, che ha decretato da chi vuole essere amministrato.
Se hanno avuto tanti consensi è giusto e sacrosanto che siano loro a dare i dettami legislativi-amministrativi della Provincia di Frosinone.
Bisogna evitare i papocchi di giunte non legittimate dal Popolo perchè la Democrazia è il governo del popolo e se, il Popolo Sovrano, dà i voti ad una persona anzichè ad un'altra, è chiara dimostrazione che si riconosce in quella persona, Berlusconi docet, e solo e soltanto quella persona ha il diritto di occupare il posto giusto di assessore.
Il Presidente Iannarilli e la sua lunga, accurata e oculata meditazione sulla formazione dell'esecutivo, lasciano ben sperare sulla affermazione dei principi democratici anche nella provincia di Frosinone.

Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

sabato 4 luglio 2009

Mistero!!!!!!!!!!!!! Iannarilli tituba e tentenna

GIUNTA PROVINCIALE??????????????
Mistero!!!!!!!!!!!!! Iannarilli tituba e tentenna

Siamo all'inizio della 3^ settimana post elettorale e della giunta Iannarilli nemmeno l'ombra, si dice, si vocifera, si auspica qualcuno la butta lì, qulche altro si butta davanti, ma.....nulla di fatto, ad oggi.
Comunque il tempo a sua disposizione, da Testo Unico sulle autonomie locali, sono 20 giorni dalla proclamazione degli eletti per convocare il primo consiglio, quindi, la data improrogabile è il giorno 16 p.v.
Erano proprio tante le liste che lo appoggiavano e che hanno contribuito alla sua vittoria, anche liste estromesse per vari motivi come la DC ed altre, come da accordi pre-elettorali hanno anche loro diritto ad un posto al sole.
Ci sarà? Ci sarà qualche "scagnozzo" per i partitini che non hanno raggiunto il quorum?
Il fatto è che la coperta ( assessorati, presidenze e commissioni varie...) è un pò cortina, tutti e dico tutti cercano di tirarla dalla propria parte e quindi, per il povero Presidente Iannarilli il compito di formare un esecutivo "accontentatutti "è oltremodo arduo.
Cosa di non poco conto è la voce grossa dei partiti maggiori confluiti nel PDL ovvero FI e AN che, a ragione o a torto, sostengono che la torta venga divisa, non in parti uguali o proporzionali, bensì con il criterio di forza e potenza (voti).
Riuscirà in nostro neo Presidente a sbrigliare la matassa e a comporre il "puzzle accontetatutti"?
Riusciranno i nostri prodi a mettersi d'accordo? E se del caso fare qualche piccolo sacrificio di rinucia nell'interesse superiore della colletività? Speriamo proprio di si e che al più presto ci sia all'opera, nella Provincia di Frosinone, una giunta efficace ed efficiente in grado di risollevarne le sorti.
Però, se il buongiorno si vede dal mattino, questo "re tentenna", questa titubanza e poca decisionalità e chiarezza lasciano ben poche speranze.
Vorrei proprio sbagliarmi e non fare la "Cassandra" e augurarmi. invece, una sollecita "Giunta Iannarilli" all'insegna dell'accordo e della sana amministrazione provinciale.
In bocca al lupo Presidente Iannarilli!!!!!!!!!!!!!

Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini