sabato 31 ottobre 2009

ELEZIONI REGIONALI: INUTILE BUSSARE ALLA FINESTRA




In questi giorni si susseguono i tentativi di coinvolgere i Moderati nella prossima tornata elettorale, le regionali. Anche se non ufficialmente sono molti gli inviti rivolti ai singoli componenti della dirigenza del Movimento, non si vuole entrare dalla porta principale per paura forse di essere visti e allora qualcuno preferisce bussare alla finestra, magari di notte per portare il messaggio di chi aspira ad un posto alla Pisana. Tentativi questi che vanno respinti con forza se si è convinti che il Movimento dei Moderati ha deciso da qualche tempo di scegliere ragionando con la propria testa. In campagna elettorale è noto, ognuno cerca di vendere meglio il proprio prodotto, la propria offerta commerciale, ma trattandosi di politica e di elezioni è pur vero che sono solo parole, solo chiacchiere che se le porta via il vento. Probabilmente qualcuno si è accorto del potenziale elettorale dei Moderati, forse ha toccato con mano il progetto che proprio in questi giorni sta conseguendo consenso sia nell’ambiente politico ma anche imprenditoriale e sociale. L’intensa attività politica nella capitale ha portato il Movimento stesso a stringere accordi con realtà molto importanti e necessarie a dare risposte concrete ai cittadini. Non abbiamo più il timore di essere considerati un Movimento locale e a termine, da tempo abbiamo superato i confini provinciali, un lavoro intenso e certosino che ci ha portato a incontrare numerosi cittadini, attività produttive, organizzazioni sindacali e realtà politiche. L’interesse mostrato verso il nostro Movimento da parte di partiti e candidati al nastro di partenza è uno dei tanti segnali, ma forti della nostra esperienza saremo determinati nel compiere scelte. Nessuna fretta, nessun patto, nessun impegno, non abbiamo fretta né abbiamo intenzione di farci prendere in giro. Decideremo quando sarà necessario, lo faremo serenamente e senza condizionamenti anche perché a quanto pare i giochi sono fatti. Circolano diversi nomi in entrambe gli schieramenti e già molti sono in campagna elettorale, sarà difficile accettare piatti pre-cotti come del resto sarà difficile per i Moderati accettare imposizioni. Spetterà a noi decidere il da farsi tenuto conto che il progetto dei Moderati va oltre il termine delle elezioni regionali, non siamo ancora pronti per esprimere candidature ma siamo coscienti di poter dimostrare il nostro peso politico negli appuntamenti elettorali futuri. Dobbiamo quindi pensare oggi a costruire una classe dirigente nuova, fatta di volti nuovi e soprattutto giovani. Siamo consapevoli che sul mercato la merce è scadente ed è per questo che dobbiamo ancora lavorare tanto per garantire alla politica un futuro fatto di persone diverse e capaci. Quello che vediamo oggi è davvero sconcertante e se dovessimo decidere oggi per chi votare, oggettivamente sarebbe difficile scegliere, partiti che per l’ennesima volta si affideranno a candidati alla presidenza, esterni alla politica recuperando volti noti della TV che per mestiere fanno i Sindacalisti, Giornalisti, ecc.ecc. Significa che la politica ha fallito e deve affidarsi e candidati esterni, un modo di fare politica che non ci piace assolutamente. La politica deve essere in grado di esprimere anche il candidato alla Presidenza della Regione Lazio, la politica deve essere capace di rinnovarsi ma se il rinnovamento passa sempre e soltanto per i soliti noti, l’appuntamento di Marzo 2010 potrebbe essere la scusa migliore per andarsene a fare una gita fuori porta. Sconsigliamo quindi a quanti stanno dando per scontato l’appoggio dei Moderati, si sbagliano coloro che pensano che i Moderati saranno come sempre leali e disponibili a sostenere candidati. I Moderati hanno una dignità e non la svenderanno per nessun motivo, la storia politica del Movimento è già scritta, si tratta di saper aspettare e di continuare a lavorare per il progetto stesso.

Il Vice Presidente dei Moderati
Silvio Tedeschi

BAGARRE


con abbandono, seguito da atto di denuncia-querela di annullamento del Consiglio Comunale.......

L'ultimo Consiglio Comunale di Roccasecca del 22 ott. u.s., come succede già da qualche tempo, è stato caratterizzato dal litigio tra maggioranza e opposizione, abbandono del Consesso da parte di questi ultimi, mentre la maggioranza, in modo indecoroso e squallido, se la continua a cantare e suonare da sola, infine approva.
Ma questa volta, i consiglieri di opposizione Chianta, Abbate, Forte, Gallinelli, Colantonio, Abbate, Nota, estremamente esasperati, dai reiterati comportamenti della maggioranza, a loro dire: anti-democratici, arroganti ma che soprattutto violano le norme di legge ( art. 194 DLgs 267/2007) e dello statuto Comunale (art.30), oltre all' abbandono del Consiglio Comunale, hanno prodotto atto di denuncia- querela investendo i diversi Organismi Istituzionali deputati a dirimere la "vexaeta quaestiones".
Nell' attesa che la "giustizia " faccia il suo corso, i Cittadini di Roccasecca, rimasti "basiti", dall' indegno modo di agire di maggioranza e opposizione si pongono mille quesiti sulla capacità gestionale della Cosa Pubblica da parte dell' attuale amministrazione capeggiata dal dr. Giorgio Giovanni e dalla capacità degli Oppositori ad interloquire con serena autorevolezza, invece di seguire una prassi consolidata di abbandonare l'aula ad ogni Consiglio Comunale.
Se quanto lamentano i Consiglieri di Opposizione dovesse corrispondere a verità, stiamo veramente conciati male.
Una cosa è certa che il Governo Giorgio, arranca e non poco a mettere ordine, un punto fermo ai debiti fuori bilancio che vengono proposti e riproposti ad ogni Consiglio Comunale, insomma, "ricicciano", come dicono i roccaseccani in barba alla veridicità del bilancio, alla certezza e alla trasparenza.
Sempre il Governo Giorgio, non sapendo come risolvere i numerosi "buffi" continuano ad indebitarsi, infatti hanno proposto un nuovo mutuo con la Cassa DD.e PP, pare di euro 984.314, contezza della spesa ma non delle entrate a fronte dell' indebitamento, se non fumose e ipotetiche vendite di immobili ma la cosa che i Cittadini non digeriscono a parte i debiti con l' Acea Ato 5 che offre servizi molto scadenti è l' incaponimento a rimanere nelle CINQUE CITTA', carrozzone solo mangiasoldi per il quale i MODERATI a gran voce ne richiedono la soppressione o quantomeno la fuoriuscita di Roccasecca.
Comunque i Cittadini di Roccasecca non meritano di assistere sempre al muro contro muro tra maggioranza e opposizione e si chiedono perchè, civilmente, non si siedono ad un tavolo con la società civile inclusa ed aprirsi ad un confronto dialettico democratico in questo momento soprattutto di grave crisi?
Che rendano pubbliche le loro progettualità, discutano pure pubblicamente sul come uscire dall' "impasse" dei debiti fuori bilancio, anche quelli parcellati, forse non a norma, dal resp.ufficio tecnico comunale, sul come affrontare nuovi indebitamenti, se necessari, insomma dare un nuovo corso più democratico all' amministrazione della cosa pubblica alla luce del sole
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

mercoledì 28 ottobre 2009

UN ALTRO CARROZZONE

per le "bizze" del Ministro dell' Economia Giulio Tremonti

Non più un solo stratega ( Tremonti) per la politica economica italiana, bensì un organismo nuovo di zecca "Comitato di Politica Economica" che dovrebbe aprire una stagione di dialogo sulla politica economica, una sorta di cabina di regia economica condivisa dal PDL, presieduta dall'attuale Ministro dell' Economia, Giulio Tremonti.
Smorzate così le polemiche tra il Premier e il Ministro dell' economia che si ritiene così soddisfatto (?) di non essere nominato Vice Premier e di incassare la Presidenza del Comitato.
Insomma, tutti i salmi finiscono il "Gloria"; il Premier in difficoltà, il Ministro si allarga e alza la cresta e, con la puzzetta sotto il naso del "sapientino", con Bossi che gli fa da "balio protettore" spara la richiesta shock di Vice Premier e "vate" assoluto della politica economica, subito, però stoppata non solo da Berlusconi ma da tutto il PDL con in testa il Presidente della Camera, Gianfranco Fini.
Comunque la caciara è rientrata, grazie al tatticismo-tecnica di Bossi che ha abbonito il "Don Fumino", Tremonti, ha lisciato il Premie, Berlusconi, e, tutti insieme appassionatamente, idea!!!!!!!! il Carrozzone bello che pronto, nuovi costi, nuove spese per il Popolo Italiano.
Insomma invece di contenere e tagliare le Spese Pubbliche è mai possibile che non si possa fare in un' altra maniera?
Comunque in tutto questo bailamme politico una cosa, che pare buona, si sta appalesando: creare una societa' di partecipazioni per sostenere piccole e medie imprese in difficoltà ma con prospettive di mercato sostenibili
Le Banche (Unicredit, Intesa San Paolo ed altre) pare siano favorevoli alla istituzione di un Fondo di salvataggio per le piccole e medie imprese e tale fondo partirebbe con una dotazione iniziale tra 1 e 2 miliardi, ma l'obiettivo del Tesoro sarebbe quello di arrivare fino a 3 miliardi e oltre.Naturalmente anche l'imprenditore dovrebbe fare la sua parte, impegnandosi di piu' nel capitale dell'azienda.
Quindi accantonata, per il momento, e poi in futuro si vedrà, la soppressione dell' Irap questo fondo, idea di Tremonti, sembrerebbe l' aiuto concreto per far galleggiare le piccole e medie imprese.
Mah! ancora una volta, il Governo del fare, si traduce nel Governo delle chiacchere!!!!!!
Il tutto deciso ad Arcore, dimora del Premier. E' normale?
Il Presidente del Movimento dei Moderati
Anna Maria Rossini

martedì 27 ottobre 2009

ROCCASECCA - VIA COLLE IANNOZZO: ADESSO BASTA


A fronte della spavalderia dell’Amministrazione Giorgio circa la messa in sicurezza e il rifacimento di molte strade di Roccasecca ancora una volta ci troviamo a segnalare lo stato di degrado in cui versa l’ormai famosa Via Colle Iannozzo. Da alcuni giorni i portavoce del Sindaco Giorgio non fanno altro che ripetere che Roccasecca sarà stravolta, saranno riasfaltate tutte le strade, realizzate piazze, ma quali strade e quali piazze per caso sempre le solite? Chiedo al Sindaco e l’Assessore competente di farsi un giro per le campagne e soprattutto nella Via sopra indicata per fargli capire cosa vuole dire emergenza e cosa vuol dire sperpero di denaro in strade che comunque non versano proprio in condizioni disastrate come la medesima. La famiglia Cerro è ormai esasperata e già da domani provvederà ad informare tutti gli organi di controllo competenti segnalando ovviamente loro la pericolosità della strada visto che potrebbe franare definitivamente. Siamo ormai in inverno, le piogge causeranno altri smottamenti, in caso di incidenti di chi sarà la responsabilità? Eppure da anni questa strada è stata segnalata al Sindaco, molti Assessori ed ex Assessori hanno sfilato in loco per far vedere il loro interessamento ma, di fatto, solo chiacchiere e solo promesse. Vergogna per chi pensa ad abbellire strade forse elettoralmente utili considerato che la strada consente il raggiungimento di una semplice ed umile famiglia. Sicuramente saranno sistemate le solite strade e per l’ennesima volta la strada in questione sarà dimenticata. Che vergogna caro Sindaco.

ELEZIONI REGIONALI


Il Centro Moderato, come fiume in piena, si va sempre più ingrossando

Le goccioline dei MODERATI si stanno espandendo nella Capitale tanto che a brevissimo, tempi tecnici, si terrà un'assemblea locale organizzata dal coordinatore romano, Arch. Paolo Vecchio.
La sede è già pronta in una centralissima Via di Roma e i soci e simpatizzanti stanno spingendo il coordinatore ad un incontro con i vertici: il Presidente Anna Maria Rossini, Il Vice Presidente, Silvio Tedeschi e il Segretario, Giovanni Buttazzo.
Le vicissitudini della Politica-Sesso-Corruzzione di questi ultimi tempi praticata dai politici dei due grandi schieramenti PDL e PD stanno dando un' accellerata al cambiamento, anelato dai cittadini italiani che non ne possono più di questo bipolarismo insalubre ma soprattutto della classe politica che li rappresenta.
Visi nuovi, che rappresentano lo specchio dell' anima pulita e onesta, si sono messi in gioco con sfide ardue di incidere nel tessuto connettivo sociale dello stivale, da Nord a Sud, in un momento così particolare di sfiducia e di allontanamento dalla Politica generalizzata.
Le problematiche sociali, economiche , culturali sono così a cuore dei MODERATI che ogni loro intervento, seppur con mille difficoltà, si traduce in una risoluzione tangibile, a breve per le piccole cose, a medio-lungo termine per quelle più importanti.
Il radicamento sul territorio della provincia di Frosinone è cosa ormai assodata e colgo l'occasione per ringraziare le Maestranze dell' Ideal Standard e della AGC ex Pennitalia per le parole di elogio nei confronti della Presidente Rossini che tanto si è spesa per dare il contributo dei MODERATI alla prossima risoluzione delle vertenze con le rispettive Proprietà.
La nostra Politica e Nuova e diversa per cui non viene permesso qualsiasi inquinamento da parte di chicchessia.
Siamo a conoscenza che alcuni competitors di Centro-Destra, alle prossime elezioni regionali, stanno cercando accordi sottobanco con alcuni esponenti "MODERATI", la qual cosa non è in linea con lo spirito del Movimento.
Se qualcuno abbocca, siatene certi che lo fa, solo ed esclusivamente, a titolo personale perchè I MODERATI sono consapevoli che simili bassezze non pagano.
Quindi ribadisco a chiare lettere :" Competitors di Centro-Destra siate consapevoli che quando interloquite con singoli, allettandoli con qualche favoruccio personale, non aspettatevi il plauso ed il consenso dell' intera Famiglia dei MODERATI.
I MODERATI aborriscono tali comportamenti e ne prendono le debite distanze.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

venerdì 23 ottobre 2009

CHI PENSA ALLE PARTITE IVA?


Al "Popolo" che sta pagando in modo pesante gli effetti della crisi mondiale?

Tremonti, "il piacione" in odore di eredità governativa, si sta spendendo, in verità troppo poco o per nulla, per le piccole e medie imprese in totale balia degli Istituti di Credito, quando non si ricorre al mercato dello strozzinaggio sempre fiorente, peraltro senza tenere in alcun conto come la vita sociale, economica e politica della nostra nazione sia basata sulla Piccola e Media Impresa e non su altri segmenti produttivi.
Andati a mezza buca i famosi, Tremonti bond, nicchia e aborrisce l' idea di ridurre l' Irap senza toccare la sanità regionale, buttata lì dal Premier Silvio Berlusconi, che suggerisce tra l' altro di coprire le mancate entrate Irap con le entrate dello scudo fiscale.
Secondo Tremonti, però, "abbattere l' Irap non è una operazione semplice senza sottacere che quella tassa, per quanto odiata, porta alle casse dello Stato una quarantina di miliardi".
Ma non si è reso conto dell' iniquità del balzello che grava sulle piccole e medie imprese in crisi profondissima sin dall' avvento dell' Euro nella Comunità Economica Europea, per non parlare che la globalizzazione dei mercati ha ridisegnato scenari nuovi e mercati più complessi e più competitivi, che rendono necessaria ed impellente un'attenzione diversa e nuove idee su cui articolare un vero intervento a sostegno della politica economica nazionale?
La decenza vorrebbe che, se fino a questo momento la parte da leone l' hanno fatta la grande industria, prima con Montezemolo ed ora con la Marcegaglia, ( per non andare tanto lontano), il settore della cooperazione, con gli amici comunisti rossi, ambedue caldamente supportati dal sindacato, non sarebbe il caso di volgere lo sguardo e l' attenzione al Popolo delle Partite IVA derelitti, ignorati e bistrattati, tassati e tartassati con tanti doveri e pochi supporti?.
Eppure da 50 anni il tessuto economico della Piccola e Media Impresa e delle Professioni, è riconosciuto come forza trainante della nostra economia, talmente trainante da riuscire a resistere, con le proprie forze e con la grande capacità di adattamento, ai continui cambiamenti del mercato.
Ma ora la crisi è così profonda e strutturale da inerire tutti i segmenti del "Mercato Globalizzato" e l' Italia mancando di precise norme che regolamentano la sana competizione imprenditoriale è costretta a subire non solo il liberismo strutturale, ma soprattutto la scorrettezza di alcuni operatori (cinesi) che sembrerebbero aver invaso il mercato italiano con lavoro e qualità dei manufatti non proprio in allineamento con le norme civili, legali e morali.
Governo Italiano perchè non tuteli i piccoli e medi imprenditori e non intervieni con una riduzione del carico fiscale e con politiche finanziare agevolative per l' accesso al credito?
Il mercato italiano è troppo nero e giallo, le fabbrichette, ma anche le grandi, chiudono i battenti, gli operai a casa, i consumi l' economia a rotoli, la povertà in aumento, insomma una economia che necessita di una interventistica politica governativa rivoluzionaria.
I MODERATI, consapevoli dello "status" di traballo di aziende medie e piccole, esprimono loro la solidarietà ma nel contempo esortano gli imprenditori piccoli e medi ad organizzarsi in modo innovativo e al passo con le nuove tecnologie, tendendo ben in mente che "l' unione fa la forza".
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

I MODERATI AL CENTRO


per non tradire lo spirito del Movimento

A scanso di equivoci e per fugare qualsiasi minimo dubbio si ribadisce a chiare lettere che il Movimento tiene ben ferma la barra al Centro.
Quindi nè con la Destra nè con la Sinistra alle prossime elezioni Regionali

Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

giovedì 22 ottobre 2009

VIAGGI GRATUITI PER ISE E RESIDENTI


dalla Regione Lazio in Finanziaria per il 2009-2010

Dopo lo stanziamento di 12 milioni di euro che finanzia i viaggi degli studenti di età compresa tra i dieci e i venticinque anni fino a dicembre 2009, la Regione Lazio anche per il 2010 ed il 2011, ha già stanziato con la Legge Finanziaria Regionale altri complessivi 24 milioni di euro per garantire il trasporto pubblico gratuito agli under 25 residenti nella Regione Lazio le cui famiglie fruiscono di un reddito ai fini Ise non superiore alla soglia dei 20 mila euro.
Un aiuto non indifferente per le famiglie bisognose che devono però affrettarsi a produrre la domanda per l' abbonamento gratuito ai mezzi pubblici che circolano nel Lazio con le seguenti modalità:
I soggetti aventi i requisiti per fruire dell' abbonamento gratuito ai mezzi pubblici per l'anno 2009 devono produrre domanda entro e non oltre il 28 ottobre 2009;
Mentre per l' abbonamento per il 2010 i termini di inizio di presentazione domande è fissato per 9 novembre 2009.
I MODERATI, con spirito di servizio informano con la presente tutte le Comunità interessate a cominciare da Roccasecca, Cassino, Roma. Per maggiori informazioni recarsi presso i Comuni, Ufficio Politiche Sociali.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

LA SOFFERENZA E IL DISAGIO


che lacerano l' anima anche per la " leggerezza e la noncuranza " delle istituzioni

Dall' incontro di ieri con alcune mamme e alcuni papà del cassinate che vivono la quotidiana angoscia di avere tra mura domestiche un proprio caro "diversamente abile", bisognoso, oltre che di immenso amore, di grande affetto, di cure mediche, di specialisti socio sanitari e psico-pedagogisti, è emerso una agghiacciante situazione sia per quanto concerne gli interventi delle istituzioni che anche se mettono a disposizioni la struttura poi non la organizzano con tutti i santi crismi che il caso richiede.
C' è, per esempio, a Caira, " il paese senza diritti", come la chiamano alcuni cittadini su fb, una struttura accogliente ragazzi e ragazze di età di diversa, anche ultaraquarantenni, portatori di vari "handicap".
Tale struttura, pare, si animi di giovani volontari solo in alcuni periodi dell' anno ( estate) e, solo allora, gli sfortunati ragazzi vengono coinvolti in attività ludiche arricchenti il corpo e la mente ( come ad esempio l' ora di piscina); insomma si prodigano per rendere la vita dei ragazzi un pò diversa, socialmente più accettabile, piccole grandi iniziative ed azioni fatte solo e soltanto con la gioia e la profusione di affetto che inerisce anche la preparazione tecnica.
Indigna e non poco venire a conoscenza di deplorevoli situazioni di corse alle gare di appalto da parte delle cooperative sociali per l' accaparramento della gestione di situazioni più disparate di aiuto psico-socio-umanitario con inclusa la somministrazione di pasti e poi, una volta vinta la gara, la qualità del servizio scade precipitevolissimevolmente e chi ci va di mezzo sono i fruitori del servizio che, guarda caso, sono sempre i più bisognosi, gli ammalati, le classi più deboli.
Lo scadimento del servizio per lucrare qualche soldino in più, con l' assunzione di personale poco o per nulla qualificato, ma forse sottopagato, è questo e solo questo lo stimolo delle cosiddette Cooperative di Servizi, che vengono appaltate dalle Istituzioni regionali, provinciali, comunali.
Perchè questo non succede nel Nord dell' Italia? Perchè a Bolzano Cooperativa analoga a Cassino dà servizi migliori? Perchè i familiari di Cassino devono andare a pietire all' assessore di turno, forse più buono, ciò che è un loro diritto?. Se assistenza c'è se la cooperativa c'è ha l' obbligo di organizzarsi nel miglior modo possibile e dare il servizio che non è carità in quanto remunerato lautamente e se per i cooperanti non è così, in tutta coscienza e serenamente lasciare il posto di lavoro e trovarsene un' altro.
Forse, servirebbero più controlli sull' operato della ditta aggiudicatrice dell' appalto.
Entrare ne mondo dei malati cambia l' esistenza non solo del malato ma della famiglia e se le Istituzioni con i vari assessorati, comitati, associazioni, le ASL ecc.ecc. si piccano di avere la sensibilità di intervenire a sostegno, intervengano pure ma diano aiuto concreto agli sventurati e soprattutto alle famiglie e lo facciano al meglio in tutti i sensi, economico, condivisione, con il rispetto, ma soprattutto con lo spirito di altruismo sacrale.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini


Ps.
Pubblico con attenzione e rispetto una e-mail inviatami da una amica "Moderata"

ciao Anna... ho letto quanto hai scritto e dal quel poco che ci conosciamo so quanto siano frutto dei tuoi reali sentimenti e non solo di circostanza... ieri sera ho assistito in silenzio quanto si è detto, non riuscivo a parlare non perchè l'argomento non mi intererssava ma perchè mi coinvolgeva troppo, anche io vivo il loro disagio da ben 26 anni con mio figlio, per il quale ringrazio Dio per quello che è e che rappresenta, ma sin dalla nascita necessita di cure per una patologia causata da un danno alla nascita per la quale devo ringraziare la mala sanità, non ho avuto mai aiuto dalle istituzioni tra l'altro non l'ho mai chiesto ed a vivere questo disagio sono da sola visto che il padre non ne se ne cura ne fattivamente ne economicamente.... quante realta di sofferenza ognuno di noi vive, visibili ed invisibili agi occhi degli altri ma che lacerano l'anima...

martedì 20 ottobre 2009

AL FIANCO DEI PIU' DEBOLI

Confrontarsi e discutere con la dura realtà del mondo dei diversamente abili è difficile per chi come noi intende la politica come una battaglia quotidiana per il riconoscimento dei nostri diritti partendo da una condizione di eguaglianza. Quando un Movimento politico si propone e nel caso specifico si presenta si corre il rischio di essere considerati uguali agli altri, grazie a chi ha inteso per anni la politica come uno strumento per conquistare posti di potere dimenticando le esigenze quotidiane dei cittadini. La nostra azione quotidiana, di stimolo verso le istituzioni ci pone in una condizione diversa e forse vantaggiosa visto che non rientra nella nostra logica, occuparsi oggi dei problemi dei cittadini perché sono imminenti le elezioni regionali. Lo facciamo tutti i giorni anche quando non ci sono appuntamenti elettorali perché siamo convinti che le problematiche dei cittadini esistano 365 giorni l'anno. Proprio questo concetto è stato espresso ieri sera nell'incontro tenuto con gli amici di Cassino ed in particolar modo gli amici che rappresentano un'associazione di genitori di ragazzi diversamente abili che vivono una situazione di disagio e di sconforto visto che le Istituzioni non fanno nulla per alleggerirli un peso che va oltre il dolore stesso. Anche se viviamo in una società evoluta che si dice al passo con gli altri paesi europei ci chiediamo perché le Istituzioni locali non fanno nulla per investire nel sociale, in un momento di crisi occupazionale come questo, ci sono settori su cui si potrebbe ancora investire dando lavoro e garantendo un servizio di qualità a tante famiglie che non riescono più a coniugare l'affetto per i propri familiari, le esigenze quotidiane e un lavoro che è sempre più precario. Non è certo con il volontariato che si riesce a sopperire alla mancanza di operatori qualificati in grado di recuperare persone che purtroppo sono state colpite da gravi patologie, non è certo abbandonando le famiglie al proprio dolore che si aiuta il prossimo né tantomeno non si favorisce l'integrazione sociale. I diversamente abili vanno seguiti costantemente e per farlo non basta una semplice struttura per aiutarli e curarli, è necessaria una politica se si occupi più del sociale, che offra strumenti di recupero e risorse destinate all'incremento delle attività di sostegno. Gli amici di Cassino lamentavano ad esempio il fatto che i loro figli non hanno bisogno solo di colorare fogli di carta, hanno bisogno anche di attività motoria, svago, hanno bisogno di socializzare prima di tutto con i familiari stessi, per fare questo è necessario formare ed integrare nuove figure professionali in grado di capire, in grado di stimolare nuove sensazioni e nuovi interessi, le Istituzioni dovrebbero investire di più sulla formazione del personale specifico e meno sulla creazione di figure socio sanitarie a volte inutili. Per quello che abbiamo ascoltato ieri sera, si corre il rischio di sperperare denaro pubblico senza concludere nulla, c'è bisogno di una nuova cultura del malato specie se diversamente abile, occorre risvegliare uno spirito di servizio nuovo ed alternativo per chi rappresenta le Istituzioni, i Moderati faranno del tutto per sensibilizzare le Istituzioni consapevoli che i problemi vanno risolti alla radice. Occorre un impegno forte, è necessario prima di tutto mettere a nudo le tante cose che non vanno, noi non ci tireremo indietro come abbiamo sempre fatto, lo fare ancor di più sapendo di tutelare genitori e ragazzi che hanno avuto la sfortuna di confrontarsi con la triste realtà del mondo dei diversamente abili, lo facciamo perche prima di tutto siamo sensibili a queste situazioni e perche da anni ci battiamo per la risoluzione di problematiche quotidiane, da anni ci occupiamo di problemi che sembrano piccoli ma che non interessano a nessuno. Mentre altri pontificano, parlano di grandi progetti che non saranno mai realizzati parchè questa è fantapolitica, il Movimento dei Moderati è consapevole che la politica debba ripartire dal basso, la politica deve ricominciare ad occuparsi di più dei problemi dei cittadini e a frequentare meno i salotti buoni, mentre per molti, politica significa conquista di posti di potere noi pensiamo che essa debba prima di tutto occuparsi delle tematiche sociali. Abbiamo una visione diversa e ne siamo consapevoli, ma il lavoro sin qui svolto ci consente di guardare avanti con fiducia e con speranza, non è più il momento delle improvvisazioni, gli elettori hanno bisogno di risposte concrete.

I MODERATI A CASSINO

INTENSA ATTIVITA’ POLITICA DEI MODERATI


I Moderati incontrano amici e simpatizzanti di Cassino e zone limitrofe presso il

Ristorante LA SORGENTE
S.S. 630 Superstrada Cassino Formia
Pignataro Interamna (Fr)
Ore 20:00

giovedì 15 ottobre 2009

AI SEGGI ELETTORALI


Basta con i sempre soliti noti scrutatori, parenti e amici degli amici degli amici......

I MODERATI avvertono la necessità di dare ampia pubblicità alle tematiche che investono i cittadini come ad esempio la fruizione del diritto di iscrizione nell' elenco degli scrutatori del Comune di appartenenza.
Invitiamo pertanto, soprattutto i disoccupati e/o gli inoccupati a presentare la domanda in carta semplice presso l' Ufficio Elettorale entro il prossimo 31 Ottobre se si intende avere l' opportunità di essere scrutatore alle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale che si terranno nella primavera del 2010.
I MODERATI, inoltre, si impegneranno a che i nomitati scrutatori siano soprattutto disoccupati e/o inoccupati perchè non è giusto che chi lavora, per avere una vacanza di 2-3-giorni, scippi quel piccolo sostegno a coloro ne hanno effettivamente bisogno.
Confidiamo pertanto nella rettitudine e nella serietà dei Componenti delle Commissioni,allorquando andranno a decidere l' elenco degli scrutatori e che soprattutto vengano sorteggiate le persone veramente bisognose e non quelle dal colore politico amico.
I MODERATI RACCOMANDANO AGLI AMICI E A TUTTI I DISOCCUPATI E INOCCUPATI DI PRESENTARE LA DOMANDA AL COMUNE DI APPARTENENZA ENTRO LA FINE DI QUESTO MESE ( 31-10-2009)
Restiamo a disposizione di ulteriori chiarimenti e aiuti a che non si abbiano più a verificare soprusi e clientele di sorta.
IL PRESIDENTE DEI MODERATI
Anna Maria Rossini

ERESIA


Non sono un etnocentrico, tra me ed un Tuareg esistono solo diversità ma non primati culturali e la sua è una identità che difenderò fino alla fine ma è altrettanto vero che non permetterò a nessuno di offendere la mia. Come uomo e come Segretario dei Moderati quindi come leader di un Partito manifesto il mio pensiero che non ritengo posizione isolata ma sicuramente accantonata da chi avrebbe il dovere di accompagnare alle parole un azione legislativa che manifesti coerenza e senso di cultura di centro destra. E’ troppo tempo che ministri di culto e simboli religiosi sono un mezzo per la vendita di acque che fanno fare plin-plin o altre fregnacce simili. E mi rendo conto che questi meccanismi di marcheting non vedono coinvolte altre religioni perché oramai tutto è intoccabile e l’azione è fattibile solo a nostro discapito, siamo diventati masochisti compiaciuti, pedagoghi dai piedi di fango, forse immeritevoli di educare la nostra genia. Se è vero, e per me lo è che l’Europa come disse il Presidente della Camera dei Deputati On.Fini ha matrici culturali Giudaico-Cristiane non capisco perché queste non vengano difese. Periodicamente ci si preoccupa se il Capo dello Stato sia stato offeso o meno, ed è Sacrosanto sia per la sua dignità di uomo ma prima ancora per quello che rappresenta, perché ci rappresenta ,ma permettetemi io sono rappresentato anche da una bandiera e da un inno nazionale. Sarei contento se qualcuno pensasse come ad un eresia il recente utilizzo del nostro Inno Nazionale che non fu fatto per vendere pedalini. Al suono di quella musica ho fatto alza bandiera e giuramento ho visto gente morirci e sinceramente mi sento profondamente offeso anche dal fatto che cultori della nostra italianità presidente del consiglio in testa non si diano da fare, mi piacerebbe un giorno vedere qualcuno condannato per vilipendio alla Cultura Italiana.

BUTTAZZO GIOVANNI

Segretario dei Moderati

mercoledì 14 ottobre 2009

SOLO IPOTESI DI ACCORDO



Al fine di evitare gli esuberi alla Ideal Standard di Roccasecca ma si firmerà il prossimo 22 ott. sempre al Ministero dell' Economia

Il Contratto di Solidarietà, la via suggerita nel precedente incontro dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Saglia, per salvare posti di lavoro, dopo un approccio indigesto da parte del management aziendale di una sua applicazione a tutti i lavoratori, finalmente è passato con somma soddisfazione dei sindacalisti presenti.
L' ipotesi di accordo, per i dettagli, è al vaglio delle parti e la firma, però, è attesa per il prossimo 22 ottobre.
Come volevasi dimostrare, quindi, tutto per ridurre l' impatto sociale della crisi ma con il sacrificio dei lavoratori che, sì, manterranno il posto di lavoro per i prossimi tre anni, ma vedranno ancora decurtati i già miseri salari, tutto per consentire al colosso americano di riprendersi dalla crisi e continuare l' espansione e il potenziamento esterofilo in modo competitivo.
L' accordo è fino al 2012 e poi?
Prima di firmare, il prossimo 22 ottobre, i Sindacalisti si batteranno per avere un impegno chiaro e scritto per mantenere produzione e posti di lavoro anche nel lungo periodo?.
Il Governo varerà leggi di sostegno alle aziende ma soprattutto alle famiglie?
I Moderati, nel condividere le problematiche dei lavoratori dell' Ideal Standard, si batteranno in tutte le sedi opportune per una soluzione più che soddisfacente per la società e per i lavoratori; nelle more invitano i politici locali, sia dell' area centrista ( On.le Deputato Formisano) che del PDL Provinciale ( Ass. Provinciale Abruzzese) a tenere ben alta la guardia in modo che al prossimo incintro del 22 sia chiaro l' impegno a sostegno dei lavoratori in modo continuativo e non provvisorio
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

IDEAL STANDARD C'E' L'ACCORDO

Ideal Standard c'è l'accordo. Secondo un quotidiano locale, infatti, l'accordo prevede la riduzione dell'orario di lavoro e degli stipendi con un " contratto di solidarietà ". Nella riunione di ieri presso il ministero dell’Economia l'azienda ha confermato l'intenzione di procedere ai " contratti di solidarietà " per lo stabilimento di Roccasecca. L'azienda per ricondurre il costo orario del lavoro a livelli paragonabili a quelli dei principali concorrenti italiani ha proposto l'azzeramento di tutti gli accordi integrativi aziendali vigenti e il congelamento dei futuri aumenti salariali per un periodo di 3 anni ovvero fino al termine dell’utilizzo degli strumenti sociali.

lunedì 12 ottobre 2009

PRECISAZIONI


LA MACCHINA AMMINISTRATIVA


MODERATI ROMA


SI POTEVA FARE DI PIU’ di Silvio Tedeschi

Le analisi fatte dalla Dott.ssa Rossini (Presidente dei Moderati) circa l’ultimo Consiglio Comunale di Roccasecca mettono a nudo una serie di contraddizioni politiche che ormai ci portiamo dietro da diversi anni. Sarebbe il caso, ma stiamo parlando di fantapolitica che chi ha amministrato Roccasecca negli ultimi 20 anni decidesse una volta per sempre di dedicarsi ad altro e magari in attività diverse dalla politica. ......... continua a leggere

ROCCASECCA UN PAESE BLOCCATO


Ma il bilancio è in equilibrio checchè ne dicano Forte, Chianta Gallinelli

Grazie alle assenze giustificate, avendo, con maestria, fissato il Consiglio Comunale in concomitanza con il Consiglio Provinciale e alle risposte esaustive del solito Presidente del Consiglio, mente e voce del Sindaco, anche ieri tutto OK sulla situazione economico-finanziaria di Roccasecca.
Debiti fuori bilancio, swap, appiannamento dell' esposizione presso il tesoriere, tutto in regola, non si vendono più il Convento e a chiesa di San Francesco, si valorizza solo, ma il presunto ricavo figura ancora, secondo Forte, tra i capitoli di entrata e allora? tutto OK.
Allora perchè tutto è OK se Forte rimarca la necessità di una visita ispettiva da parte del Ministero dell' Economia e delle Finanze?
Mi sa tanto, e sono d 'accordo con Forte e Chianta, che da lungo tempo si sta battendo per una chiarificazione dei debiti fuori bilancio, che proprio tutto non sia OK.
La realtà inconfutabile è che Roccasecca è un paese bloccato con una amministrazione che si arrabatta solo sulle piccole emergenze quotidiane, peraltro non riuscendo a risolvere neppure queste, è una cittadina ferma da anni e anni, ripiegata su se stessa, incapace di ritrovare lo slancio per una rinascita solo perchè manca il capitale umano pensante e preparato.
Ma che stiamo aspettando? che l' ordine e la rinascita vengano dall' esterno?
Le cose non vanno bene e al di là delle diatribe tra Forte-Chianta- Il Presidente del Consiglio Comunale- il Sindaco Giorgio e tutti gli altri, buon senso vorrebbe che tutti ne prendessero atto e si applicassero a trovare soluzioni consone al caso.
E' difficile lo so ma so anche che tutto ciò che è difficile non è impossibile.
E i MODERATI intendono aprire una finestra che vada oltre le emergenze del quotidiano, il progetto è ambizioso ma fattibile se si vuole bene a Roccasecca e ai Roccaseccani.
E da egoisti e puramente folle, oggi come oggi, che gli Amministratori della Cosa Pubblica siano rinchiusi in un recinto avvitolati alle problematiche senza soluzione.
Aprite il recinto a nuove intelligenze e a nuovi talenti fate emergere le molte capacità di cui è ricca Roccasecca per coinvolgerli nell' elaborazione di un progetto sul futuro se proprio si vuole che Roccasecca sia OK.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

E' SCOMPARSO IL RAG. GIUSEPPE CHIAPPINI

Il Movimento Politico dei Moderati si associa al dolore che ha colpito la famiglia Chiappini per la scomparsa del caro Giuseppe.

sabato 10 ottobre 2009

COMUNICAZIONE

I Moderati comunicano che a far data i comunicati stampa saranno pubblicati solo ed esclusivamente sul sito http://www.movimentomoderati.net/ e sul blog http://casadeimoderati.blogspot.com/

venerdì 9 ottobre 2009

GRAZIE PER LA FIDUCIA

Ringrazio la dirigenza del Movimento dei Moderati per la proposta di rivestire la carica di Coordinatore della Provincia di Roma, che accetto con entusiasmo poiché permette alle nostre idee, fondate su principi di autentica democrazia, di farsi conoscere nella nostra Regione.

Questo nuovo movimento politico vuole dar voce a tutti coloro che non si sentono tutelati dall’attuale classe politica e permettere a tutti noi di riappropriarsi della possibilità di essere artefici del proprio avvenire.

Distinti saluti

Arch. Paolo Vecchio

PAOLO VECCHIO COORDINATORE DEI MODERATI DELLA PROVINCIA DI ROMA

READY FOR CHANGE

La politica romana con il team dell' Arch. Paolo Vecchio

I MODERATI, nell' assemblea generale di mercoledì u.s., tenutasi nella sede di Via Piave di Roccasecca Scalo, su proposta del presidente, dott.ssa Anna Maria Rossini, hanno eletto all' unanimità l' arch. Paolo vecchio quale Coordinatore della Provincia di Roma.
Era già da qualche tempo che l' area romana dei Moderati pressava per una struttura locale fissa interagente con la società civile, le associazioni e con i vari movimenti di matrice Democratico-Cristiana e la Dirigenza Nazionale del Movimento ha approvato con entusiasmo dopo un sondaggio positivo circa i soci che si sono presentati per dare il loro contributo e rimetterci la faccia alla divulgazione dell' ideologia "MODERATI" che come è notorio si ispira ai dettami dei padri della Democrazia Cristiana quali, Don Sturzo, De Gasperi, Einaudi.
L' arch. Vecchio, stimato professionista ma sopratutto persona pulita e onesta, è stato ritenuto più che idoneo ad assumere l' incarico di traghettare il " MOVIMENTO DEI MODERATI" verso e nella Capitale.
Le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale ci vedrà sicuramente protagonisti e si vedrà, a partire da Roma "Caput Mundi", una rispondenza positivissima alla Politica Nuova e di Servizio dei MODERATI che è quella tra la gente, per la gente e con la gente.
Questo è già visibile dal team dell' arch Vecchio che nell' accettare l' incarico si è così espresso queste le sue parole:
" Ringrazio la dirigenza del Movimento dei Moderati per la proposta di rivestire la carica di Coordinatore della Provincia di Roma, che accetto con entusiasmo poiché permette alle nostre idee, fondate su principi di autentica democrazia, di farsi conoscere nella nostra Regione.
Questo nuovo movimento politico vuole dar voce a tutti coloro che non si sentono tutelati dall’attuale classe politica e permettere a tutti noi di riappropriarsi della possibilità di essere artefici del proprio avvenire. Arch. Paolo Vecchio".
Viva soddisfazione di tutti i MODERATI per la crescita oltremodo esponenzile e lo sbarco nella Capitale, come dice il Vic. Presidente Silvio Tedeschi è un segno tangibile che il Paese Italia ha sete di Democrazia.

KANT E IL PAPA


Questi sconosciuti alla classe politica Roccaseccana

Le esternazioni di alcuni politici locali, ex sempre di qualche partito, destano in me stupore e amarezza nonchè considerazioni poco simpatiche su come sia ridotto ai minimi termini "l'aulico sistema", anche con il beneplacido dei media e questo me dispiace.
Gli "ex", non tralasciano occasione per giustificare il "lascio" con argomentazioni poco credibili ed inconsistenti il più delle volte mascherate da "grandi ideologie" del proprio back ground che in realtà era di tutt' altra appartenenza.
Non mi si deve venire a parlare di essere stato sin dalla nascita Democristiano quando è notorio che la matrice è di Destra, è inaccetabile di professarsi MODERATO, quando ogni azione, ogni idea , ogni comportamento è pregno di "Fascio".
Perchè questi soggetti si vergognano del loro passato? I Democristiani Veri, come i "MODERATI" hanno sempre creduto negli ideali di Don Sturzo, De Gasperi, Einaudi e non li hanno mai abiurati, anche nei periodi più turbolenti di "Tangentopoli", quando si è fatta avanti una nuova classe politica con altre ideologie " Affaristiche" e " Poltronistiche" e con retaggi culturali di dubbia eticità.
A Roccasecca, da quando i "MODERATI" si sono attivati, con la politica delle idee centriste, una miriade di Associazioni e Comitati Cittadini, di dubbia matrice politica, hanno fatto la loro apparizione copiando, pedissequamente, l'agire e l'operare dei "MODERATI" addirittura millantando una Sistemazione Politica Centrista avulsa da destra e da sinistra, mentendo spudoratamente consapevoli di mentire.
E a qualche ex Moderato, " aficionado della politica" e anfitrione di qualche piccola figurante, che si picca di fare il bello e il brutto tempo ancora con il nome dei "MODERATI" e che ripete la solita tiritera del " lascio sofferto" e sue creature che lo seguono, dico di trovare altre argomentazioni più credibili che esulano dai MODERATI se intende affermarsi sulla scena politica di Roccasecca.
A tutti consiglio il discorso del Papa sull' etica politica e dei cristiani in politica, nonchè di leggere l' epitaffio scritto sulla tomba di Kant: Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

mercoledì 7 ottobre 2009

Il Ministro dello S. E. Claudio Scaiola:


Incentivi alla Fiat legati alla produzione auto negli stabilimenti italiani

AD Fiat, Sergio Marchionne, incassa anche il sì del Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scaiola al rinnovo degli incentivi al settore auto, in scadenza a fine anno, a patto però, di un aumento della produzione Fiat in Italia.
Già precedentemente il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si era detto favorevole e disponibile ancorchè il sostegno al settore investa l' Europa e, sicuramente, i questo caso, l' Italia non può certo " tirarsi indietro.
Il Ministro ha detto, prendendo lo spunto dalla protesta dello stabilimento Alstom di Colleferro,: "Non ci sarà un autunno caldo" perchè mai come «in quest'ultimo anno abbiamo l'esperienza di oltre 200 casi di crisi aziendali affrontati, molti dei quali in via di soluzione con l'impegno degli imprenditori e dei sindacati. Posso dire che in Italia la coesione sociale ha retto grazie all'atteggiamento responsabile di tutti».
Praticamente, il Governo si sta facendo parte diligente e, responsabilmente, si sta adoperando per arginare gli effetti disastrosi della crisi economica che stenta a prendere una piega in risalita e ben vengano gli aiuti statali a dare ossigeno alla stagnazione del mercato.
"Ci sono stati e ci sono" incentivi per tutti i settori dell'industria (macchinari industriali, settore edilizio, arredamento elettrodomestici), sottolinea il ministro, "credo ci sia stata, con le poche risorse disponibili, particolare attenzione per i settori in crisi".
Auspico che il Governo e soprattutto il Ministro dello Sviluppo Economico stia vicino ed attento anche ai nostri stabilimenti Ideal Standard e AGC ex Pennitalia che proprio nel momento di fine crisi potrebbero correre il rischio, per mancanza di ossigeno ( commesse) di chiudere i battenti.
A proposito degli incentivi alla Fiat legati alla produzione in Italia potrebbero legarli anche a fornirsi dei vetri Italiani prodotti dall' AGC ex Pennitalia. E un' idea che i MODERATI suggeriscono a tutti i competitors delle prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

lunedì 5 ottobre 2009

AGC EX PENNITALIA IN BILICO



Anche grazie alla FIAT che esige ed incassa incentivi statali italiani mentre non si fa scrupolo di commissionare i vetri alla Cina

Tutti d' accordo quando si tratta di andare incontro alla "calmieratrice sociale" FIAT.
Il Governo con il Premier, Silvio Berlusconi, che ha ribadito: " Se a fine anno si rscontrerà la " necessità" di rinnovare gli incentivi per l' auto, "il governo non si tirerà indietro;
chiosa del presidente della fiat Luca Cordero di Montezemolo: " "Ha perfettamente ragione, il Capo del Governo, non sono denaro alle aziende ma incentivi ai consumi che hanno prodotto fatti positivi in Europa e sono stati un grande freno alla disoccupazione non solo nell' auto ma in tutta la filiera". Secondo Montezemolo gli incentivi hanno favorito il ricambio di vetture più ecologiche e in generale "tutta la filiera componentistica legata all'auto. "Significa incentivare il consumo - ha concluso - se non ci fossero stati gli incentivi ci sarebbero stati problemi occupazionali non solo nell'auto ma in tutta la filiera".
Tutto giulivo, rincara la dose l' AD di Fiat, Sergio Marchionne: Parole "incoraggianti" quelle del Premier e siamo disposti a lavorare con il sistema per trovare una soluzione al problema incentivi per l'anno prossimo e per il 2011'' anche se bisogna trovare il metodo per per entrare in una fase graduale di diminuzione di questi incentivi, perchè, bontà sua , non possono durare in eterno questi incentivi.
Quindi, tutti d' accordo per salvare il "Soldato Raian" (FIAT), mentre, non si capisce perchè, alle difficoltà dell' AGC EX PENNITALIA coinvolgente numerose famiglie, non viene dato la giusta attenzione visto anche che la FIAT ha necessità di vetri da applicare alle autovetture e, il fornitore privilegiato potrebbe o meglio dovrebbe essere AGC.
Il Managment AGC si sta attivando per reperire altre commesse per risollevare le sorti aziendali e sta sollecitando FIAT ad una nuova trattativa.
Ma Marchionne fa orecchie da mercante, anche perchè è molto impegnato alle sue maniache visioni espansionistiche in America (Crysler) e in Europa (Opel) e a fare join ventur con la Cina con il beneplacido di Berlusconi.
La Cina sembrerebbe il mercato più appetibile per la Fiat, in materia di vetri, e ha fatto sapere agli offerenti AGC ex Pennitalia che se non diminuiscono il prezzo, peraltro già bassissimo, l' attuale quota del 2% cinese potrà arrivare anche al 50%.
Si parla tanto di italianità, di made in Italy, quando tutto viene prodotto nei paesi orientali a basso costo e con chissà quali materiali?
Allora se la Fiat ha la contrazione delle vendite nel mercato italiano, questo è anche dovuto, forse anche, alla scarsa qualità dei materiali impiegati in Cina.
Ma ora rivolgo un appello a tutti i Politici impegnati nella propaganda elettorale della prossima primavera per il rinnovo del Consiglio della Regione Lazio ed in particolare ai competitors della Provincia di Frosinone:
Invece di catapultarvi sul territorio a cianciare promesse che poi sistematicamente disattendete, impegnatevi, per una volta ad agire prima delle elezioni, dimostrate di saper essere, di conoscere le problematiche del territorio, di risolverle "qui ed ora".

Roccasecca ha due realtà in bilico Ideal Standard e AGC e soprattutto quest' ultima sanabile con un piccolo intervento di trovare il sistema di far raggiungere un accordo con il colosso Italiano Fiat ed invogliarlo a commissionare vetri all' AGC.
Attivatevi subito e rendete pubblico ogni vostro intervento, ma soprattutto, i risultati perchè, ricordatevi: Prevenire è meglio che curare
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

domenica 4 ottobre 2009

CRISI E DINTORNI


LA POLITICA DALLE GAMBE CORTE

Il tormentone roccaseccano va avanti a colpi di accuse sulla stampa. Ai cittadini di Roccasecca non resta che assistere a questo teatrino che oggettivamente non fa bene alla Città e non chiarisce assolutamente la situazione politica. Chi fino a un mese fa era uno dei personaggi di spicco della Giunta Giorgio oggi è il primo accusatore, il più critico. E noi cittadini dovremmo credere a queste storielle? Leggendo l’articolo di oggi apparso su un quotidiano locale mi è venuto per un attimo un dubbio atroce, sembrava uno dei tanti articoli scritti dai Moderati qualche mese o addirittura qualche anno fa quando ancora chi oggi accusa era Assessore. Sperpero di denaro pubblico, l’ingresso della Città in abbandono, il tratto della Via Casilina caratterizzato dai marciapiedi pieni di erbacce, sporcizia, immondizia, mancata raccolta differenziata, lavori pubblici mai iniziati, situazione edifici scolastici, insomma tutti questi posti dai Moderati da diverso tempo e guarda caso in alcuni casi a rispondere ai Moderati è stato proprio chi oggi li pone. La politica è l’arte del possibile? Verissimo se fino a ieri avevo qualche dubbio oggi comincio ad esserne convinto. La cronaca oggi ci fa vedere disastri ambientali senza precedenti, i Moderati da tempo hanno chiesto un monitoraggio del Comune di Roccasecca e la situazione idrogeologica di Roccasecca, nessuno si preoccupa di queste cose nessuno si è mai preoccupato, un esempio per tutti Colle Iannozzo, strada che conosce bene anche l’ex Assessore, Via Rivolta, Via Le Fosse ecc.ecc. e se è come lui afferma che “ il totale degrado in cui versa il paese non trova giustificazione nello sperpero di denaro pubblico messo in atto dall’amministrazione Giorgio in questi ultimi mesi “ è pur vero che in passato i soldi non stati spesi bene, lo stato di alcune strade è la dimostrazione palese di una politica insignificante. Una polemica quindi inutile e parole buttate al vento, i politici dovrebbero fare un esame di coscienza e nessuno, visto lo stato in cui versa Roccasecca, ha le carte in regola per tirarsi fuori e scrollarsi delle responsabilità che nei confronti dei cittadini sono gravissime. Non è tanto chiedendo le dimissioni che si risolve la situazione, molti dovrebbero avere il buon senso di chiedere scusa ai cittadini di Roccasecca.

Il Vice Presidente dei Moderati

Silvio Tedeschi



sabato 3 ottobre 2009

DIPENDENTI COMUNALI


poco gentili e poco disponibili

Così dicono i cittadini di Roccasecca che frequentano, per necessità, il Palazzo Boncompagni.
Le lagnanze si stanno infittendo in questi giorni per l' afflusso ai Servizi Sociali, con le famose domande per il sostengno alle persone disagiate, con reddito minimo, all' Ufficio Anagrafe con richieste di rinnovo delle carte d' identità, ed altri Uffici per richieste di documenti vari e istanze , in applicazione alle norme di legge.
I cittadini bisognosi di aiuto trovano sempre più spesso persone ( dipendenti) irritate, poco pazienti e scorbutiche che trattano l' utenza a "pesci in faccia", così è stato riferito al Presidente dei Moderati, dott.ssa Rossini, che, come al solito cercherà, nei dovuti modi, di farsi parte diligente per sollecitare l' Assessore al Personale e il Sindaco Giorgio ad un fattivo intervento presso gli Uffici Comunali richiamando "all' urbanità" i dipendenti nervosi per fatti loro e che scaricano sugli ignari utenti, senza ripsetto e considerazione, le loro insoddisfazioni domestiche, forse, i loro guai e qualcuno la rabbia di una vita non all' altezza delle aspettative.
Il lavoro "usurante" del contatto con il pubblico non deve in alcun modo essere fatto pesare sui malcapitati che per pura necessità, non per diletto, si recano al Palazzo e quindi hanno il sacrosanto diritto di essere trattati, non come esseri inferiori ma per lo meno in modo paritario e con molta gentilezza.
Non è pensabile, che oltre a ritornare diverse volte per avere un documento che in altri Comuni si fa subito, come ad esempo una carta d' identità, si deve subire l' arroganza, se non il "maltrattamento" di chi sta dietro una scrivania, ben pagato con i soldi degli stessi cittadini.
Consiglio all' Assessore al Personale e al Sindaco di studiare un impegno di spesa per un corso di comunicazione, di comportamento civile o di trainig autogeno per un autontrollo rivolto ai Dipendenti del Comune di Roccasecca.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini

CRISI IDEAL STANDARD E AGC


CRISI ECONOMICA E POLITICA


giovedì 1 ottobre 2009

CRISI PROFONDA


IDEAL STANDARD E AGC, i due pilastri dell' economia roccaseccana, strumentalizzati dalla politica alle prossime elezioni Regionali ? No Grazie.

Da Silvio Tedeschi blog


La crisi che investe le due maggiori industrie di Roccasecca, la IDEAL STANDARD e l’AGC (Ex Pennitalia) è davvero preoccupante. Storicamente la Città di Roccasecca ha beneficiato della presenza di questi due colossi industriali, intere generazioni hanno lavorato presso gli stabilimenti di Roccasecca e se prima era un paesino a forte vocazione agricola negli anni del boom economico, si è potuta ricavare un ruolo primario tra le Città con un forte insediamento d’industrie. Oggi l’intera Città vive momenti di apprensione poiché molte famiglie potrebbero trovarsi di colpo senza uno stipendio fisso, una previsione drammatica, ma, di fatto, il rischio è proprio quello che da qui al futuro le cose potrebbero degenerare salvo che l’economia riprenda a galoppare come negli anni precedenti. La crisi economica è mondiale e di conseguenza le ripercussioni sono davvero preoccupanti. L’auspicio è che a livello mondiale possa esserci una ripresa, una nuova stagione che riporti serenità ai tanti lavoratori che oggi vedono a rischio il proprio posto di lavoro. Mai come in questo caso nessuno può pensare né prevenire quando questo brutto momento passerà, ma nessuno può nemmeno pensare di strumentalizzare le disgrazie di questi poveri lavoratori. Ci apprestiamo ad affrontare una nuova campagna elettorale, sicuramente molti troveranno spunto per illudere i lavoratori e le loro famiglie, non è consentito davvero a nessuno di speculare su queste vicende, l’auspicio che i candidati alle prossime elezioni regionali evitino di trattare questi argomenti e se proprio vogliono farlo è preferibile che ognuno di essi faccia un esame di coscienza e valuti quanto sia stato il suo impegno per questi territori. E’ facile addossare le colpe di tutto alla politica ma in alcuni casi è pur vero che la politica, a qualsiasi livello non ha mai pensato a prevenire tali situazioni. La politica ha pensato ad altro anzi ha pensato a come poter sistemare magari un proprio elettore presso una delle tante aziende oggi in crisi, l’impegno per l’azienda da parte della politica è stato solo quello di trarne benefici elettorali. Oggi, questa classe politica non può quindi permettersi il lusso di scendere al fianco dei lavoratori sarebbe poco credibile. Piuttosto s’impegnassero i nostri politici per una politica di risarcimento per le nostre zone, nessuno si è mai degnato di chiedere un risarcimento morale a queste terre, nessuno ha mai pensato che forse sarebbe stato meglio tutelare questi territori chiedendo ai Governi passati e attuali delle agevolazioni per le aziende, agevolazioni fiscali che avrebbero comunque alleggerito il peso sulla gestione finanziaria di ogni singola azienda, lo stato, la Regione avrebbero potuto fare di più aiutando e agevolando le aziende che operano in questo territorio. Nessuno dei politici (anche quelli appena eletti) ha mai speso una parola “a” favore di questa terra né tantomeno si è degnato di difenderla da una politica ambientale scellerata che ha portato solo rifiuti. I lavoratori devono vedersela da soli, sanno perfettamente che il sostegno della politica può essere solo dannoso. Mi auguro di cuore che sulle scelte future non sia proprio la politica a metterci il carico da 10 nel senso che a fronte di una chiusura di un qualsiasi stabilimento del Nord la Lega possa influire decisamente sulle scelte stesse. In quel caso vorrà dire che ancora una volta che anche nel mondo del lavoro vige la legge del più forte. Speriamo proprio di no.
Il Vice Presidente dei Moderati
Silvio Tedeschi