domenica 28 febbraio 2010

DISTRAZIONI ELETTORALI


Rivolgersi al Capo Dello Stato chiedendo un intervento per far riammettere la Lista del PDL nella Provincia di Roma significa creare un precedente pericoloso. In futuro molti potrebbero presentare liste senza il rispetto della legge e poi chiedere l'aiutino scendendo in piazza e rivolgendosi al Capo Dello Stato. Tutti potranno presentare le lise tra un tramezzino e un caffè senza rispettare la legge. Vorrà dire che molti papabili Consiglieri e Assessori Regionali andranno a lavorare facendo posto a chi umilmente ha rispettato la legge mettendosi in fila e presentando la documentazione necessaria. Paradossalmente in caso di vittoria della Polverini ci ritroveremo ad essere amministrati da una classe politica più capace, meno arrogante e meno scontata, candidati dati per spacciati potrebbero andare ad occupare il posto di chi era già seduto e si stava fregando le mani in attesa di un Assessorato. Una volta tanto la burocrazia da uno schiaffo alla politica prepotente e arrogante. Non rispettare le regole significa anche questo.

sabato 27 febbraio 2010

TOLLERANZA ZERO

La fruizione di un diritto deve sempre essere accompagnata ai requisiti ed al merito, pertanto deve sempre essere motivo di gratificazione goderne ,e non ci si deve sentire vessati se ci si chiede una permeazione nei nostri “segreti”. Oggi ci sono “vizzi” un tempo sconosciuti che possono essere individuati e perseguiti, non solo per il fatto che costituiscono illecito ma prima di tutto perché sono un reale pericolo per la incolumità di chi si interrelazione inconsapevolmente con queste. Il legislatore non può dimenticare di tutelare chi ha diritto ad esserlo, fermandosi ad identificare nelle cinture dell’auto slacciate il “maligno”.Quindi essendo la vita il bene supremo da tutelare ,nessuno può più imporci la roulette russa dell’attraversamento delle strisce pedonali che hanno visto 8000 morti negli ultimi 10 anni. A mio avviso qualsiasi mezzo di trasporto sia nell’ambito terrestre come in quello nautico e aereo la cui conduzione impone il possesso di un titolo deve essere subordinato ad un controllo medico annuale che certifichi la non abitudine all’uso di sostanze psicotrope od alcolismo. Se è vero che molte attività umane sono subordinate alla mobilità e altrettanto vero che la produzione non insiste con particolare consistenza in chi ha cercato nello stordimento un suo eden. Peggio ancora se chi è chiamato a legiferare non è integerrimo almeno sotto questo punto di vista, ritengo che un accertamento psico fisico dovrebbe essere obbligatorio, propedeutico ed annuale per molte categorie dal primario al pompiere, dall’Onorevole al poliziotto con i capelli o senza tanto da poter contenere il numero di chi predica bene e razzola male. Dal punto di vista sanzionatorio ritengo sufficiente come minimo un ritiro decennale del titolo di conduzione e se si svuotano le discoteche e si mortifica la “movida” amen, sarò contento di vedere più taxi, e viviamo tranquilli anche se attuare questo potrebbe farci vivere in una Italia a cavallo.


Il Vice Presidente dei Moderati
Giovanni Buttazzo

ELEZIONI REGIONALI: ROCCASECCA I SOLITI DUBBI



Ormai ci siamo, è aperta la campagna elettorale. Mentre a livello provinciale la linea politica dei Moderati non cambia e sicuramente sarà ribadita la scelta fatta alle ultime elezioni provinciali cioè a sostegno del partito di riferimento, l’UDC, a Roccasecca il problema è sempre lo stesso. Cosa farà l’UDC di Roccasecca? Chi sosterrà? Ci troveremo ancora una volta di fronte al solito enigma, l’UDC fa parte di una maggioranza di Centro Sinistra e come tale sarà difficile ovviare alla linea politica dell’intera Giunta salvo incorrere com’è già successo in eventuali rimpasti. A parte la posizione del PDL che esprime contemporaneamente un Assessore e un consigliere di minoranza, un discorso che comunque non ci interessa, l’UDC esprime un Assessore tenuto conto che la Giunta è al 90% di centro sinistra. Difficile dirimere questo enigma soprattutto per l’UDC che alla fine dovrà contare i voti. E’ già accaduto e precisamente alle ultime elezioni provinciali che molti hanno tentato di rivendicare la paternità del voto UDC dimenticandosi che comunque i Moderati esprimevano il Candidato alla provincia. Il risultato è stato esaltante e alla fine tutti hanno fatto bella figura. Questa volta i Moderati non esprimono un candidato e si rischia di giungere allo spoglio senza sapere chi ha votato UDC. Per adesso nessuno parla, nessuno si esprime, I Moderati, anche se a livello provinciale si comporteranno lealmente, nel Comune di Roccasecca vogliono vederci chiaro salvo poi dover affrontare un processo sull’esito elettorale. Non vorremmo cioè essere accusati di superficialissimo qualora il responso delle urne sarà poco soddisfacente visto che sono in tanti a proporsi oggi come esponenti dell’UDC. Spetterà agli organi dirigenti dell’UDC e la sezione di Roccasecca trovare una soluzione, spetterà a chi rappresenta l’UDC oggi a Roccasecca farci capire le cose come stanno, i Moderati sono leali ma al tempo stesso chiari. Ci piacerebbe conoscere la linea politica dell’UDC di Roccasecca prima di sciogliere la riserva anche su Roccasecca.


IL PRESIDENTE

Silvio Tedeschi

giovedì 25 febbraio 2010

mercoledì 24 febbraio 2010

I MODERATI ACCOLTI A FIUGGI DAGLI IMPRENDITORI LOCALI


Si è tenuto a Fiuggi un importante incontro tra i Moderati e un gruppo di Professionisti e Manager di Fiuggi. Lo scopo dell’incontro, verificare eventuali convergenze e la condivisione del progetto dei Moderati. Le delegazioni hanno convenuto sulla necessità di formare una nuova classe politica e tornare a coinvolgere gli elettori su grandi questioni come il valore della famiglia, l’impegno civico, l’economia, il sociale, lo sviluppo del territorio. Temi molto cari ai Moderati e al gruppo di amici di Fiuggi capeggiati dal Dott. Ottavio Fontana che si è detto contento di aver incontrato di Moderati e con loro vuole continuare questo percorso di crescita. “ Le esperienze professionali di ognuno dei miei amici “ ha dichiarato Fontana “ che vanno dal settore bancario a quello ingegneristico e industriale la presenza nel mio gruppo di noti professionisti del posto mi consentono di dire che da oggi i Moderati gli iscritti, gli amici e simpatizzanti hanno un alleato in più, un alleato che sarà sempre a disposizione per aiutare a far crescere i giovani formando cosi una classe dirigente in grado di affrontare momenti difficoltosi come quelli che stiamo attraversando”. Continua quindi la campagna di adesione del Movimento dei Moderati che da oggi, di fatto mette la prima pietra anche in una realtà importantissima come Fiuggi. Le premesse per fare un buon lavoro ci sono tutte, la voglia di crescere e proiettare il Movimento nello scenario politico regionale e nazionale c’è, nei prossimi giorni sono previsti altri incontri con amici e simpatizzanti di altri Comuni. La crescita del Movimento ha dichiarato il Presidente dei Moderati Tedeschi “ è legata molto al coraggio di quanti hanno voglia di uscire dalle vecchie logiche di partito e intraprendere insieme a noi una nuova sfida, quella di diffondere tramite i Moderati un nuovo modo di fare politica, fatto di confronto, di proposte utili a far crescere il territorio e la sua classe dirigente “. Specie in questi giorni ha continuato Tedeschi, “ la politica dimostra quanto sia arrogante e prepotente, un plauso a chi non crede più alle false promesse e intende camminare da solo avendo come obiettivo la politica delle grandi idee e non la politica delle poltrone e delle promesse”. Grazie all’amico Fontana da oggi siamo presenti anche a Fiuggi.

DI MURRO CONDIVIDE L'ARTIOLO DI BUTTAZZO SU AQUINO

Leggo con molto interesse quanto scritto da Buttazzo, che saluto con piacere, nell'articolo relativo all'aereoporto di aquino. sarei del parere di preparare un "piano industriale" per l'aereoporto in parola, coinvolgendo tutte le maestranze della ciociaria. Servirebbe a mettere nero su bianco a chi chiede voti.... promettendo la luna nel pozzo. un saluto a tutti

Antonio Di Murro
Dirigente dei Moderati

martedì 23 febbraio 2010

RECENSIONE STAMPA

AQUINO COME PRETURO

I Moderati hanno saputo anticipare e di molto le idee che oggi ci vengono copiate. In Italia il problema non è la libertà di parola ma sicuramente la capacità di divulgazione di questa. Le ragioni o meglio la capacità di esporle è direttamente proporzionale al proprio portafoglio.
Pubblicavamo il 21 Maggio 2009 il seguente articolo:
Per chi non lo sapesse Preturo è l’aeroporto abruzzese che tanto ha contribuito e contribuisce alla gestione dell’emergenza del recente sisma. Voglio quindi far notare a tutti, e specialmente a chi in futuro sarà competente per materia, come sia opportuno che la spianata di Aquino ridiventi un aeroporto con i vantaggi occupazionali e di sicurezza derivanti. Questa area deve essere quanto prima operativa e non gestita come fino ad ora in modo a me non comprensibile. Quando si verifica una grande calamità come un sisma,una frana od alluvione ci si cala per quello che concerne il soccorso in uno scenario bellico . Sono tante le vittime da evacuare ed ancora di più il materiale ed il personale da far affluire. Potenzialmente la comunicazione su gomma potrebbe arrestarsi a causa di crolli, e gli ospedali di Cassino e Pontecorvo dovrebbero essere sgombrati. Senza Aquino tutto ciò sarebbe più difficile. Io non sono un italiano che chiude la stalla dopo la fuga degli armenti e spero sin d’ora di non dover dire in futuro”tutto questo lo avevo previsto e scritto”. Non dimentichiamoci che la nostra è una zona a rischio sismico ed idrogeologico. Chiedo fin d’ora che l’E.N.A.C. non si dimentichi delle nostre esigenze, e che nessuno pecchi di assenteismo né che si assuma responsabilità. Voglio e farò di questo argomento uno dei punti di forza del mio programma in cui voglio vedere coinvolti tutti:Comuni ,Province,Regioni ed enti competenti, la sicurezza non è seconda a nessuno argomento. Non mi si venga a parlare di fondi,un Aeroporto da reddito,Latina , L’Urbe di Roma e Rieti lo dimostrano,specialmente quest’ultimo per la pratica del volo a vela e del paracadutismo; peraltro Rieti con il monte Terminillo è molto simile a noi con monte Cairo. Speriamo che quanto esposto meriti l’attenzione dei media più dei casi di abigeato che spesso caratterizzano le cronache. Concludo dicendo che gli aeroporti sono una componente essenziale dell’organizzazione infrastrutturale di un territorio e colgo l’occasione per ringraziare tutte le Armi che si sono distinte nel soccorso aereo ma specialmente l’Aeronautica Militare per quanto ha fatto per tutti noi dai tempi di Kindu e se qualcuno ancora oggi se lo ricorda vale la pena di sentirsi Italiani.

Il Vice Presidente dei Moderati
Giovanni Buttazzo

C'E ANCHE ROCCASECCA E MOLTI COMUNI DELLA PROVINCIA DI FROSINONE



lunedì 22 febbraio 2010

SPUNTI INTERESSANTI

Il ristorante Pansini alla Stazione di Roccasecca ha ospitato sabato scorso un interessante incontro politico, dove era possibile per i candidati alle prossime regionali esporre i propri programmi. Noi Moderati ed io personalmente come ideatore della circostanza siamo molto contenti del risultato. Alla consistente platea si sono negati tutti i candidati, fatta eccezione del Prof. Cacciola, della Dott.Sa Tedeschi e del rappresentante della Fiamma Tricolore Florenzani . Assente giustificato, l’unico ad esserlo l’amico Foglietta. E gli altri? Hanno fatto solo quello che mi aspettavo,non sono venuti o peggio ancora una volta arrivati hanno fatto dietro front portandosi via vele pubblicitarie ed ammaestrata claque. Assente l’intero Consiglio Comunale a parte il Dr.Nota ,l’unica e valida opposizione rimasta, ma anche tutto questo è comprensibile e spiegabile. A Palazzo Boncompagni evidentemente si pensa che Roccasecca sia in Tirolo e non sono venuti. Evidentemente tematiche come i rifiuti a questo Comune non interessano, ma questo è noto basti pensare a cosa si fa in termini di raccolta differenziata, la Cappella del Cristo allo Spirito Santo è circondata di cassonetti traboccanti svuotati saltuariamente, mi risulta che il sacro dovrebbe avere maggior rispetto,fosse altro per il fatto che nei Comandamenti ci sono le nostre regole di vita, la nostra cultura,ma questo è un discorso che approfondirò in futuro. E’ lampante dunque che l’imbarazzo di gestire una maggioranza fatta di persone inscritte a partiti, che si vedono simultaneamente anche in opposizione sia difficile da spiegare onde per cui il nostro storico disinteressato Sindaco e la sua Giunta hanno evitato la presenza, la partecipazione attiva , limitandosi ad origliare dai locali attigui. Questo incontro prima di tutto ci ha fatto capire chi non votare e perché, non possiamo appoggiare partiti non per la lontananza dalla loro filosofia centrale ma per la loro distrazione e noncuranza nei confronti di quello che combinano in alcuni Comuni. Siamo invece molto,molto vicini alla analisi del Prof. Cacciola e alla sua denuncia e al suo senso di Morale. Bravo anche Florenzani alla consapevolezza e alla gloria che si può cogliere nelle sconfitte, Quota 10 ad El Alamein ci riconobbe l’onore delle armi. Grazie infine alla Dott.ssa Tedeschi che con orgoglio ha rivendicato le sue idee politiche in un contesto che poteva apparire scontato e di parte.


Il Vice Presidente dei Moderati
Giovanni Buttazzo

20 anni fa moriva Sandro Pertini, il presidente più amato dagli italiani


sabato 20 febbraio 2010

INCONTRO DEL 20.02.2010



Grazie a quanti hanno partecipato all'incontro promosso dai Moderati, grazie ai Candidati ed in particolar modo al Prof. Biagio Cacciola la Dott.ssa Anna Maria Tedeschi e il giovane Florenzani. Grazie anche a chi pur presentandosi all'incontro non ha ritenuto opportuno confrontarsi con gli altri candidati rinunciando all’intervento.

venerdì 19 febbraio 2010

giovedì 18 febbraio 2010

Lettera aperta


Antonio Di Murro

E' un onore essere entrato a far parte di un movimento politico, dove ho potuto constatare la professionalità, la passione e genuinità dei fondatori e degli altri dirigenti. Non avevo mai pensato di entrare in politica, per vari motivi, perché pensavo che il primo di questi è che la politica è solo per i politici di professione. Ora è un pensiero superato, perché le persone che ho conosciuto sono persone come me, come la gente comune, e quello che è stato determinante nella mia scelta è che la fanno per passione. Quella passione che dai politici di oggi viene sovrastata dagli interessi, dalla bramosia del potere, dal ricevere e distribuire poltrone, ove potersi e poter far sedere amici, ed amici degli amici, “do ut des”, perdendo di vista le reali necessità del sistema paese. Intendo per sistema paese, la vita che coinvolge tutti noi, il lavoro sempre più precario, la sanità sempre meno efficiente, le istituzioni sempre più lontane, i servizi sempre più mancanti, la diseguaglianza sociale. L’elenco sarebbe lunghissimo, e non voglio mettermi in cattedra per annoiare. Con ciò cosa vorrei dire; vorrei dire che con le persone che ho conosciuto credo di fare un buon percorso. Un percorso pieno di buche e pieno di ostacoli, nelle buche non credo che nessuno di noi potrà cadere, in quanto la passione supera il concetto del rendiconto personale, gli ostacoli saranno un obiettivo superabile dal gruppo del quale mi onoro di far parte. Ed è proprio questo che ci farà sentire vicini alle altre persone come noi. Un saluto al presidente, al vice presidente, al segretario, ed a tutti quelli che ho conosciuto, ed anche a quelle che non ho avuto ancora il piacere di conoscere.
Antonio Di Murro
Dirigente dei Moderati
Roma 18 Feb 2010

IL TIZZONE



Il tizzone è quello che rimane di un pezzo di legno o carbone acceso. Parlando questa mattina con il Tesoriere dei Moderati Adolfo Testa mentre consideravamo le candidature alle prossime elezioni regionali, l’amico Adolfo ha usato questo esempio per descrivere il tentativo di alcuni candidati di riproporsi agli elettori. Mai esempio più azzeccato in un momento politico dove molti tentano ancora una volta si riconquistare una fetta di potere ormai sfuggitagli dalle mani. Bisogna favorire la nascita di una nuova classe politica e i vecchi (intesi come navigati della politica) “ i tizzoni” dovrebbero farsi da parte perche non hanno più nulla da esprimere, non hanno più proposte, non hanno nulla più da dare sulla scorta di quanto dimostrato quando ancora erano legno da ardere cioè quando potevano dare un contributo alla crescita di un territorio e alla politica in generale. E’ giunto il momento di rinnovare la classe politica e la classe dirigente, sono tanti gli esempi di malfunzionamento. Del resto sono tanti gli esempi d’inefficacia e fallimento politico, molti hanno avuto tante possibilità, chi è Stato Sindaco chi è stato più volte Consigliere Regionale chi Deputato O Senatore, nessuno tranne la carriera personale si è mai preoccupato delle sorti del territorio. Nessuno si è mai speso più di tanto per migliorare la qualità della vita e far crescere il proprio territorio di appartenenza, nessuno ha avuto il coraggio di affrontare tematiche ambientali, occupazionali e sociali per paura di perdere il consenso, insomma molti hanno soltanto goduto dei privilegi che la politica riserva a chi riesce ad entrare in un Consiglio Regionale o in parlamento. I Moderati chiedono quindi un ricambio generazionale in funzione di uno scoramento tra la base e quindi gli elettori e le Istituzioni, un messaggio nuovo deve giungere q questi ultimi, basta alle promesse e alla politica individuale, torniamo a occuparci dei problemi dei cittadini e pensiamo prima di tutto alle loro esigenze. La politica non ha più bisogno di “ tizzoni “ ma di persone volenterose e capaci di rimettere il moto, il sistema Italia da troppo tempo fermo e stagnante.










Il Presidente





Silvio Tedeschi

UN GIOVANE A CAPO DEI MODERATI DI ROCCASECCA


mercoledì 17 febbraio 2010

ALTRO CHE PROTEZIONE CIVILE SPA

La Protezione Civile invece di essere gestita da manager di Stato potrebbe essere affidata al Corpo Dei Vigili del Fuoco. Proprio i Vigili del Fuoco sono coloro che in termini di sacrifici sono chiamati a gestire per primi le emergenze. I soldi spesi per manager e consulenti potrebbero essere ridistribuiti ai Vigili impegnati nelle emergenze.

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE


IL TEATRINO DELLE DICHIARAZIONI

Quando si avvicinano le elezioni, tutti si affrettano a fare dichiarazioni a sostegno di una popolazione, a difesa del territorio. Nessuno si pone una domanda. In questi ultimi anni la Regione Lazio è stata amministrata sia dal centro Destra sia dal Centro Sinistra, dov'erano i rappresentanti dei partiti e dov'erano soprattutto i rappresentanti del cassinate per evitare che questa zona diventasse la pattumiera del basso Lazio? Questi interrogativi andrebbero fatto ai responsabili provinciali e regionali del partito di appartenenza. Oggi è tardi e non servono a nulla le dichiarazioni dei candidati, di fatto esistono realtà ormai danneggiate e oltraggiate da una politica scellerata e irresponsabile specie nel cassinate.

martedì 16 febbraio 2010

ROCCASECCA - Andrea Testa segretario dei Moderati
ultimissime.net - mercoledì 17 febbraio 2010

LE DICHIARAZIONI DEL NEO PRESIDENTE DELLA SEZIONE MODERATI DI ROCCASECCA




"Ringrazio la Dirigenza Nazionale del Movimento Politico dei Moderati per la fiducia accordatami e spero di ripagarla con l'impegno e la passione che animano tutto il gruppo. Lo spirito di rinnovamento del Movimento, nato dall'esigenza popolare di creare una nuova forza politica che recepisca le istanze di persone di ogni estrazione e che sia vicina ai problemi locali e nazionali di tutti, mi ha coinvolto e stimolato ad accettare questa nuova esperienza con grande entusiasmo. Ci aspetta un duro lavoro ma e giunta l'ora che la nostra generazione si rimbocchi le maniche e agisca in prima persona per il miglioramento della società. In questa particolare congiuntura sorica non possiamo più limitarci a sterili lamentele, invito, quindi, i miei concittadini e soprattutto i miei coetanei a presentare proposte e confrontarsi attivamente su ogni argomento. Ricordando che è attivo il nuovo tesseramento invito, inoltre, tutti a stimolare la propria curiosità nei confronti del Movimento e mi rendo da subito disponibile a qualsivoglia informazione. Un affettuoso saluto a tutti.

Il Presidente della Sezione Moderati di Roccasecca
Arch. Andrea Testa "

TORNA LA QUESTIONE ETERNIT PIU' VOLTE SEGNALATA DAI MODERATI

Il Quotidiano LA PROVINCIA pone l'accento su una questione spinosa, piu volte segnalata dai Moderati.

lunedì 15 febbraio 2010

INUTILE TIRARCI PER LA GIACCA



In questi giorni che precedono la campagna elettorale per le regionali, i Dirigenti dei Moderati sono oggetto di attenzione da parte di quasi tutti i partiti. Il fatto di non aver ancora sciolto le riserve e non aver stretto l’alleanza con nessuno comporta inevitabilmente l’assalto al voto dei Moderati, un voto conquistato con sudore e con tanto lavoro nonostante le avversità e gli innumerevoli ostacoli incontrati nel corso dell’ultima campagna elettorale quella delle provinciali dove abbiamo fornito prova di essere un partito unito e coeso, un partito in grado di camminare con le proprie gambe senza contare sull’appoggio di nessuno nemmeno di chi doveva esserci vicino perché iscritto al partito con cui concorrevamo. Oggi siamo una realtà che si espande su tutto il territorio provinciale e regionale, stiamo crescendo con le nostre forze e non abbiamo quindi bisogno di tutor, di padrini e presunti amici che cercano disperatamente il nostro consenso. Sappiamo perfettamente cosa fare e siamo in grado di ragionare con il nostro cervello, siamo consapevoli, però, di giocarci una carta importante in questa tornata elettorale. Alle ultime elezioni provinciali abbiamo quasi centrato l’obiettivo di eleggere un nostro dirigente a Consigliere Provinciale, il Dott. Crescenzo Nota, candidato nella lista dell’UDC. Oggi a distanza di un anno siamo convinti che si possa ancora insistere su questa strada a patto però che l’UDC ci faccia conoscere le sue intenzioni soprattutto per quanto riguarda i rapporti con il PDL ciociaro e quale sarà lo scenario futuro nel caso vincesse le elezioni Renata Polverini. Quesiti questi cui dovranno rispondere i Dirigenti e i Candidati dell’UDC, tenuto conto che a distanza di un anno il rapporto è stato caratterizzato solo da sporadiche partecipazioni al Comitato Provinciale e l’invito a manifestazioni cui comunque abbiamo dato sempre massima disponibilità. Il contributo dato dai Moderati è stato leale e ci sono tutte le condizioni per rimanere tale ma ovviamente chiediamo garanzie e visibilità specie se si tiene conto che nel momento di difficoltà del partito di Casini in provincia, mentre altri si allontanavano ed erano attratti da altri progetti politici noi, con coraggio e mossi soprattutto da ideali siamo stati al suo fianco, mentre altri personaggi di spicco abbracciavano altri movimenti e partiti noi, abbiamo deciso di giocare al buio senza riserve, abbiamo giocato la partita ed abbiamo ottenuto un buon risultato, oggi che il partito di Casini vede il ritorno di molti Big non può dimenticare la lealtà e l’impegno dei Moderati. La nostra posizione è chiara e netta, come sempre ci piace parlare apertamente e senza remore ma la realtà attuale ci impone di rivendicare con forza la nostra identità e la nostra autonomia, in un momento dove siamo presenti in molti Comuni della Ciociaria. Il nostro apporto potrebbe essere utile se non indispensabile per chi è candidato alle regionali è ovvio che decideremo di votare secondo le nostre esigenze che vanno oltre le semplici promesse elettorali, non ci interessano poltrone, posti di potere né raccomandazioni, possiamo e dobbiamo contare sulle nostre forze, possiamo ambire da qui al futuro a un ruolo da protagonisti nello scenario politico provinciale e regionale, tutto sta nelle mani dei nostri alleati e in particolar modo l’UDC, siamo convinti che esistano margini di trattativa per giungere a un buon accordo, il tutto deve passare ovviamente per il giusto riconoscimento al nostro operato e al risultato elettorale ottenuto l’anno scorso alle provinciali.
Il Presidente
Silvio Tedeschi

venerdì 12 febbraio 2010

giovedì 11 febbraio 2010

PDL: UNA DELUSIONE DIETRO L'ALTRA


Più passano i giorni più mi convinco che il PDL sia il partito delle improvvisazioni, dei politici inventati, insomma una sorta di Club de' Noantri che avendo in mano in potere le combinano di tutti i colori. Una sorta di ubriacatura di potere che porta a pensare molti di essere i padroni del mondo e come tali possono permettersi di fare e strafare in barba alla legge, alla costituzione e alle regole della democrazia. Tralasciamo un attimo le vicende nazionali peraltro squallide e concentriamoci sulla provincia di Frosinone. Se non fosse stata la Candidata alla Presidenza della Regione Lazio Renata Polverini e l'alleanza anomala di Casini a convincerci e farci schierare molto probabilmente oggi saremmo stati in finestra a guardare il teatrino tenuto conto ovviamente dell'offerta scarsa, poco convincente e rattoppata del Centro Sinistra. I Moderati voteranno in modo convinto Renata Polverini ma hanno serie difficoltà ad esprimere una preferenza sui candidati alla carica di Consigliere Regionale. Dopo quello che abbiamo visto in questi giorni e che continuiamo a vedere in queste ultime ore, in casa PDL sembra si sia scatenata un'ennesima guerra di potere e di poltrone, il Capogruppo del PDL Abbruzzese (a cui va tutta la solidarietà mia e del movimento che rappresento) sfiduciato dai suoi, la richiesta di sostituzione del Presidente del Consiglio Provinciale, le continue frizioni interne ci fanno pensare che il PDL ciociaro è ancora alla ricerca di una propria identità e stabilità interna..Se continua di questo passo, penso che l'anno prossimo o subito dopo l'esito delle regionali torneremo a votare per il rinnovo del Consiglio Provinciale. Mentre la provincia di Frosinone vive uno stato di totale abbandono, gli amministratori provinciali sono impegnati in una campagna elettorale senza esclusioni di colpi al loro interno. Con il PDL ciociaro è difficile dialogare anzi impossibile e meno male, sarebbe stato per noi un problema serio condividere un campagna elettorale con un partito di cui non condividiamo nulla, meno male che esiste la possibilità di votare UDC e bene ha fatto Casini a voler stringere l'alleanza con la Polverini e non con il PDL. Alla luce di quanto accade in provincia di Frosinone alla vigilia del voto regionale, i Moderati non avranno nessun problema ad appoggiare i candidati dell'UDC anche perché è l'unico partito che ci consente di poter mettere a frutto il risultato delle ultime elezioni provinciali e con cui abbiamo sempre avuto un rapporto sereno.
Il Presidente
Silvio Tedeschi

mercoledì 10 febbraio 2010

A DIFESA DEL TERRITORIO


INCONTRO DEI MODERATI CON L’ON. ALESSANDRO FOGLIETTA


Il giorno 08/02/2010 i Moderati hanno incontrato l’On. Alessandro Foglietta, candidato dell’U.D.C. alle prossime elezioni regionali, presso il ristorante-bar “Peccati di gola” in Via Casilina a Roccasecca.
L’On. Foglietta, in compagnia del Dott. Pietro Alessandrini, rispondendo alle nostre domande ha esposto quali saranno le priorità nel suo programma politico; ha quindi assicurato un impegno concreto riguardo ad alcune problematiche che investono la Regione Lazio ed in particolar modo il nostro territorio del sud della Ciociaria.
Tali interventi dovranno riguardare la tutela dell’ambiente, il riassetto della sanità ed il sostegno anche alle piccole e medie imprese per una ripresa occupazionale che punti alla realizzazione di posti di lavoro che non siano precari.
Inoltre ha posto l’accento sulla meritocrazia come presupposto fondamentale in ogni ambiente produttivo ed anche politico, non estromettendo da tale parametro lo stesso partito dell’UDC. Foglietta si è dichiarato disponibile con i Moderati a mettere a disposizione la sua esperienza politica ed aprire con noi un colloquio su ogni argomentazione per una possibile intesa essendo i nostri obiettivi pressoché simili.
La serata si è conclusa invitando l’onorevole all’incontro del 20/02/2010 presso il ristorante-bar “Panzini” a Roccasecca, dove i Moderati ascolteranno le idee programmatiche dei candidati alle elezione regionali di ogni schieramento e porranno agli stessi i loro quesiti.

Il Segretario Organizzativo
Coordinatore della Provincia di Roma
Arch. Paolo Vecchio

martedì 9 febbraio 2010

LA CAMERA DI COMMERCIO CHIUDE LA SEDE DI CASSINO






Apprendiamo con stupore la decisione della Camera di Commercio di chiudere la sede di Cassino e con ancora più stupore leggiamo su un quotidiano locale le motivazioni. Un membro della Giunta Camerale ha, infatti, affermato che “ a determinare la soppressione potrebbe essere l’avvio di una nuova serie di servizi telematici: in pratica sarà possibile fare direttamente da casa o dall’ufficio del proprio consulente, tutte le pratiche che invece oggi si possono fare solo andando negli uffici”. Siamo d’accordo sullo snellimento delle procedure e l’eliminazione delle file davanti agli sportelli ma sinceramente ci sembrano motivazioni futili che non giustificano la presenza di un Ente cosi importante nella Città Martire. L’Ente camerale che serve in particolar modo le attività produttive è comunque un’istituzione che deve rimanere fisicamente presente a Cassino anche perché migliaia di operatori commerciali non dispongono della firma elettronica molti ancora non hanno né il tempo né la possibilità di mettersi davanti al PC e scaricare documenti e certificati, peggio ancora se un documento deve essere rilasciato in originale. Comprendiamo la volontà di coinvolgere sempre più i consulenti ma c’è chi ancora ritiene di essere capace di risolvere alcune questioni direttamente e personalmente. Il Movimento dei Moderati contesta quindi la decisione e invita le forze politiche del territorio, le Associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali a farsi carico del problema e impedire con forza questa scelta che ci sembra inopportuna e dannosa per gli imprenditori del cassinate.
SEZIONE MODERATI DI CASSINO

ANDREA TESTA ELETTO PRESIDENTE DEI MODERATI

L'Arch. Andrea Testa è stato eletto Presidente della sezione Moderati di Roccasecca. Buon lavoro Andrea

NO ALL'AMIANTO


lunedì 8 febbraio 2010

NO ALL'IMPIANTO DI SMALTIMENTO DELL'AMIANTO A VILLA SANTA LUCIA

Il Movimento dei Moderati è vicino al comitato “Villa No Amianto”. L’impianto di smaltimento dell’amianto in località Colle Icone, nella zona industriale di Villa Santa Lucia causerebbe sicuramente un forte impatto ambientale su tutta la zona e ripercussioni negative sulla qualità della vita di tutti i cittadini. Gli effetti nocivi di contaminazione da eternit, sono noti l’esposizione a questa sostanza provoca danni gravi alla salute. Continuiamo a credere che il Cassinate sia considerata la zona preferita per lo smaltimento di qualsiasi rifiuto, nel corso di questi anni abbiamo già dato e non vorremmo correre il rischio di diventare definitivamente la pattumiera del Basso Lazio. Prima Roccasecca e Colfelice, poi San Vittore adesso Villa Santa Lucia, è proprio il caso di dire che siamo di fronte al fallimento di un’intera classe politica sia di destra che di sinistra che nel corso di questi anni non ha saputo difendere queste zone. Chi doveva tutelarci, chi doveva difendere le nostre zone non l’ha fatto ed è bene che i cittadini facciano sentire la loro protesta, una protesta legittima che pone al centro dell’attenzione la salute pubblica e la difesa della nostre zone.

Il Presidente
Silvio Tedeschi

sabato 6 febbraio 2010

LA SEZIONE MODERATI DI ROCCASECCA DIFFIDENTE SULLE ALLEANZE

La politica è l’arte del possibile ma siamo convinti che a volte la politica sia anche assunzione di responsabilità. Le attenzioni che i partiti e i candidati stanno riservando ai Moderati in questi giorni se da una parte ci lusingano dall’altra ci lasciano perplessi. La sezione Moderati di Roccasecca da tempo ha chiesto ai partiti, chiarezza e ciò non c’è stato. Oggi c’è chi insiste nel dire che non si hanno le possibilità o le armi giuste per fare chiarezza. E allora di che vogliamo parlare? In linea con la politica regionale messa in atto dal Movimento la sezione di Roccasecca prima di stringere qualsiasi accordo o alleanza ha chiesto prima all’UDC e oggi al PDL di chiarire le loro contraddizioni interne.

Nel Collegio di Roccasecca i Moderati hanno partecipato alle ultime elezioni provinciali al fianco dell’UDC e non si capisce come mai a distanza di un anno l’esponente dell’Udc siede in Maggioranza e il nostro Candidato Dott. Nota in minoranza, stesso discorso vale per il PDL, come può chiederci un accordo il Coordinatore Cittadino se prima non chiarisce la posizione del suo partito in seno alla Maggioranza visto che esprime un Assessore e un Consigliere di minoranza. Questi sono solo alcuni aspetti di un’ipotetica alleanza, abbiamo chiesto impegni precisi circa lo stato di degrado ambientale in cui versa la Città abbiamo più volte sollecitato un’iniziativa forte a sostegno della realizzazione di un ponte sul fiume Melfa, la messa insicurezza e il rifacimento del manto stradale di Via Ortella nota ormai come la strada dell’immondizia, abbiamo chiesto per quale motivo Roccasecca sia stata classificata zona agricola nel Piana Regolatore Territoriale redatto dal Cosilam e nessuno ha saputo fornirci risposte, abbiamo chiesto quante cose ma non abbiamo mai avuto risposte. Una serie di questioni quindi che ci portano a diffidare di qualsiasi alleanza, non ci sono le condizioni perché ciò possa ritenersi una strada praticabile. Preferiamo optare per la libertà di coscienza perché fino ad oggi le proposte pervenuteci non ci soddisfano né ci soddisfano le argomentazioni di taluni candidati.

Sezione Moderati di Roccasecca

giovedì 4 febbraio 2010

LEGITTIMO IMPEDIMENTO, MA PER CHI?

Con 316 voti a favore, 239 contrari e 40 astensioni, la Camera ha approvato la proposta di legge sul legittimo impedimento per il presidente del Consiglio e per i ministri a comparire in udienza nei processi penali. Una legge che mina gli equilibri di una democrazia tenuto conto che chiunque potrebbe essere legittimamente impedito a partecipare a udienze penali a partire dai disoccupati che non hanno soldi nemmeno per difendersi, agli anziani e soprattutto ai tanti titolarli di aziende piccole e medie impegnati oggi più che mai a mandare avanti la propria azienda tra i mille problemi e mille pensieri. Che dire dei lavoratori che comunque devono chiedere un giorno di permesso, dei disagiati insomma una legge che favorisce i privilegiati a discapito di chi è impossibilità per davvero a partecipare alle udienze che in alcuni casi durano intere giornate. I politici e in particolar modo i rappresentanti del Governo non avrebbero problemi d’impedimento se limitassero le comparse in TV, a Convegni, a cerimonie, a presentazioni di libri, ecc. ecc. Il tempo è tiranno per tutti e gli impedimenti sono uguali per anche per chi non guadagna stipendi d’oro e chi non gode d’innumerevoli privilegi.

PRIMO PASSO


lunedì 1 febbraio 2010

DIREZIONE POLITICA DEL 01.02.2010

I lavori della Direzione Politica tenutasi ieri hanno evidenziato il momento di forte crescita del Movimento in provincia di Frosinone. La seduta era allargata ai coordinatori comunali e di collegio ed ha visto la presenza di molti volti nuovi pronti a sposare le cause del Movimento. Nell’aprire i lavori il Presidente Tedeschi ha salutato i nuovi iscritti e il ritorno di alcuni amici che si erano allontanati dal Movimento. Tra questi l’ex Segretario dei Moderati di Roccasecca Raffaele D’Adamo che si è detto soddisfatto della nuova gestione dei Moderati e pronto ad affrontare le nuove sfide al fianco del Movimento, la presenza di alcuni Amministratori Comunali è la dimostrazione che il progetto Moderati comincia a diffondersi anche tra chi pur avendo un passato politico in altri partiti sente la necessità di dare un contributo alla politica della concretezza da tempo messa in atto dai Moderati. Tra i punti all’ordine del giorno l’esito degli incontri politici con i partiti e i candidati alle prossime elezioni regionali e le elezioni amministrative che si terranno in alcuni Comuni importanti della Ciociaria. Il Movimento ha deciso di andare avanti con gli incontri, alla ricerca di quelle convergenze politiche che fino ad ora fatta salva la scelta di appoggiare la Polverini, non ci sono state. I programmi illustrati da alcuni candidati vanno approfonditi in quanto poco esaurienti e interessanti per quanto concerne un impegno concreto rispetto ad alcune problematiche che investono le zone del Cassinate. L’ambiente, il lavoro, le infrastrutture che mancano, lo sfruttamento delle risorse di questi territori sembrano interessare i candidati solo per scopi elettorali ma nulla di concreto. I Moderati continueranno a chiedere garanzia per quanto concerne ad esempio la situazione ambientale visto che il Cassinate rischia di diventare definitivamente la pattumiera del Basso Lazio. Si parla in questi giorni di un impianto di smaltimento d’amianto in quel di Villa Santa Lucia, significherebbe chiudere un ciclo che inizia con lo smaltimento dei rifiuti a Colfelice, la mega discarica di Cerreto e finirebbe a San Vittore. Le aziende del comprensorio vivono forti momenti di crisi, non sono state messe in atto politiche a sostegno dei giovani, dei lavoratori, il territorio non è stato sfruttavo a dovere dal punto di vista infrastrutturale, l’aeroporto di Aquino poteva essere sfruttato come struttura d’appoggio per la Protezione Civile, le bellezze artistiche e storiche di queste zone potevano essere uno strumento di rilancio. Nessuno negli ultimi 10 anni si è preoccupato eppure abbiamo sperimentato Giunte di Destra e di Sinistra. Insomma il quadro è abbastanza critico e i Moderati non se la sentono di scendere al fianco di partiti e candidati che non offrano garanzie reali progetti realizzabili. La seduta si è poi occupata delle elezioni comunali di Pontecorvo e Piedimonte, è stato dato mandato ai Coordinatori dei due Comuni di andare avanti nella formazione delle liste convinti che il progetto Moderati sia sempre più uno strumento di aggregazione di forze sane pronte ad impegnarsi in politica. Le liste sono in via di definizione e sono previsti nei prossimi giorni nuovi incontri con Associazioni, Forze Politiche Locali e tanti giovani che vogliono intraprendere un’avventura politica al fianco dei Moderati. Gli ingredienti per una nuova stagione politica dei Moderati ci sono tutti e la voglia di fare da parte di tutti rende orgoglioso il Presidente dei Moderati Tedeschi che ha ancora una volta ringraziato i membri della Direzione Politica che con determinazione e capacità stanno rendendo sempre più bella l’avventura politica di questo Movimento nato due anni fa.