giovedì 21 gennaio 2010

NON SIAMO ALLEATI CON NESSUNO



I giorni che precedono la campagna elettorale sono sempre caratterizzati da voci che poi non trovano conferma nella realtà. I Moderati non hanno sciolto la riserva e a oggi non sono alleati con nessuno dei due schieramenti in campo per le prossime elezioni regionali né tantomeno hanno deciso di stringere patti e/o alleanze con i candidati. Stiamo valutando attentamente le proposte pervenuteci come del resto siamo stati chiari sin dall’inizio, attendiamo prima di tutto risposte ai nostri quesiti. Andremo avanti con questa linea fino alla fine, consapevoli di aver fatto il nostro dovere soprattutto nei confronti dei nostri iscritti che comunque saranno convocati nel momento in cui dovessimo decidere. La settimana prossima si riunirà di nuovo la Direzione Nazionale per analizzare le nuove proposte pervenuteci in questi giorni. Abbiamo deciso da qualche tempo di valutare attentamente le nostre scelte, senza fretta e soprattutto a tutela della nostra immagine e identità. L’appuntamento di Marzo se pur importante perché si andrà a rinnovare il Consiglio Regionale non ci vede protagonisti in prima persona e di conseguenza non abbiamo la fretta e l’ansia di allearci e appoggiare un partito o un candidato, per noi è importante far passare le nostre idee e soprattutto alcuni punti programmatici peraltro imprescindibili.
Il Presidente
Silvio Tedeschi

martedì 19 gennaio 2010

DICONO DI NOI

DICONO DI NOI

LA POLITICA DEI CONTENUTI

Le proposte che circolano in questi giorni in materia di alleanze sono tutte caratterizzate dalle solite promesse. Se i partiti da una parte cercano di mettere in evidenza i buoni propositi, i candidati fanno del tutto per rendersi “ antipatici “. E’ iniziata la guerra dei manifesti, striscioni di dimensioni enormi che offendono il decoro delle Città, incontri, convegni aventi per oggetto gli argomenti più disparati, insomma se queste sono le premesse, la prossima campagna elettorale sarà caratterizzata per l’ennesima volta dalle spese folli, dalle pubblicità più impensabili, da uno sperpero di denaro che in questo periodo di crisi non può non offendere chi non arriva alla fine del mese. La spettacolarizzazione della politica causa spesso la perdita di valori, mai come in questo momento di serie difficoltà molti avrebbero fatto bene a devolvere i soldi della campagna elettorale ai terremotati di Haiti. Nei momenti di difficoltà è bene che soprattutto la politica mostri il meno possibile la faccia del potere, dei soldi, della prepotenza e dell’arroganza. A fronte di 100 invitati a una cena elettorale ci sono migliaia di bambini che soffrono la fame e non solo da Haiti, proprio la politica dovrebbe fornici prova di concretezza e correttezza nei momenti di difficoltà. Molti operai, molte famiglie hanno serie difficoltà ad arrivare alla fine del mese, l’economia è ferma, gli Italiani sono alle prese con la crisi occupazionale, i giovani sono disorientati, insomma il sistema Italia è messo a dura prova dalla crisi economica, la politica dovrebbe dare risposte concrete. La ressa che scatenerà a giorni per la conquista di una poltrona alla Pisana è la distrazione che tutti vogliono giocarsi la carta della politica cercando di ricavarsi un periodo di benessere alla faccia di chi combatte quotidianamente per gli ideali e senza stipendio. In questi gironi abbiamo avuto diversi contatti con Partiti e candidati, da questi incontri non è uscito nulla di buono, non si vedono programmi come del resto non esiste una piattaforma politica, tutti sono alla ricerca disperata delle alleanze dimenticandosi dei problemi della Regione Lazio. Sono tanti i problemi, nessuno ha il coraggio di affrontarli per paura di perdere il consenso ed ecco che vengono fuori proposte stravaganti che riguardano i settori meno importanti della Regione. Continueremo ad ascoltare i nostri interlocutori ma con uno stato d’animo sereno e pacato, sicuri di dover incontrare ancora, candidati senza programmi. La politica dei Moderati non coincide minimamente con quella degli schieramenti in campo, abbiamo fatto e continueremo a fare le domande che da anni non trovano risposte, ci auguriamo che alla fine il buon senso di qualcuno ci colpisca, in politica basta ammettere anche le colpe per riannodare un nuovo rapporto, l’importante è avere questo coraggio. Siamo disponibili ad aprire un confronto anche con chi nel passato non si è adoperato per lo sviluppo della Regione Lazio e in particolar modo della provincia di Frosinone, ma questi deve avere il coraggio di ammettere le proprie responsabilità specie quando ne ha avuto le possibilità per risolverli e magari è stato distratto. L’umiltà deve essere alla base di ogni azione politica e questa deve essere una delle peculiarità di chi vuole il consenso e i voti del Movimento Politico dei Moderati.

Il Presidente
Silvio Tedeschi

MODERATI PROTAGONISTI




I Moderati protagonisti della nascita del Sindacato SIPU. il Presidemte dei Moderati, Silvio Tedeschi sarà eletto Vice Segretario Nazionale del Comparto Forze dell’Ordine a Statuto Civile – Responsabile Nazionale degli Istituti di Investigazione, Indagini Penali del SIPU – Sindacato Impiego Pubblico Unitario

lunedì 18 gennaio 2010

TEDESCHI AI VERTICI DEL SIPU




Silvio Tedeschi verso la nomina a Vice Segretario Nazionale del Comparto Forze dell’Ordine a Statuto Civile – Responsabile Nazionale degli Istituti di Investigazione, Indagini Penali del SIPU - Sindacato Impiego Pubblico Unitario

Il SIPU è un’organizzazione sindacale costituita tra gli appartenenti al Pubblico Impiego che comprende:
il Comparto Forze Armate, degli appartenenti, non in attività di servizio, all’Esercito Italiano, alla Marina Militare Italiana, all’Aeronautica Militare Italiana;
il Comparto Forze di Polizia ad ordinamento militare, degli appartenenti, non in attività di servizio, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alle Capitanerie di Porto;
il Comparto Forze di Polizia ad ordinamento civile, degli appartenenti alla Polizia di Stato, alla Polizia Penitenziaria, al Corpo Forestale dello Stato, alle Polizie Locali, agli Istituti di Vigilanza, agli Istituti d’Investigazione-Indagine penale, etc..;
il Comparto Protezione Civile, degli appartenenti ai Vigili del Fuoco, alla Croce Rossa Italiana, etc..;
il Comparto Funzione Pubblica e Servizi Pubblici Generali e Privati, degli appartenenti ad un determinato Ministero, Ente Locale, Ordine, Istituto, Servizio;
il Comparto Sociale, dei precari, dei disoccupati e di tutti quei cittadini che ad esso aderiscono volontariamente al fine di promuovere e tutelare la piena eguaglianza di diritti e di doveri nel pieno rispetto dell’apparenza a gruppi etnici, nazionalità, lingua, fedi religiose, di sesso ed orientamento sessuale, di identità di genere, culture e formazioni politiche, diversità professionale (quali ruolo, qualifica, funzione).

sabato 16 gennaio 2010

DIREZIONE NAZIONALE DEL 15.01.2010




Si è riunita ieri la prima Direzione Nazionale del Movimento Politico dei Moderati. Nella splendida cornice dell’Agriturismo “ Al vecchio Pino “ Colle San Magno è stata messa a punto la macchina organizzativa del Movimento che lo vedrà protagonista nelle prossime sfide politiche a partire dalle elezioni regionali. Una riunione prettamente tecnica durante la quale sono state apportare modifiche allo statuto. Le finalità del Movimento per il futuro sono: dare la possibilità al cittadino di esprimere direttamente i propri candidati su base territoriale, locale; perseguire la crescita socio-economica e culturale della società, attraverso azioni concrete di politica basata sul confronto e non sulla contrapposizione, attraverso azioni volte a ridare potere reale al cittadino. Obiettivo del Movimento è riportare la politica alla gente comune in modo che possa, finalmente, divenire diretta protagonista. Il Movimento non ha fini lucri e opera per il conseguimento e l’obbiettivo di dare a tutti i cittadini di tradizione culturale moderata, un riferimento politico atto a rispondere alle loro aspirazioni. Il Movimento si propone quindi di promuovere attività di natura sociale, culturale e politica rivolta alla generalità dei cittadini intrattenendo rapporti sulla base del reciproco riconoscimento, con partiti politici, organizzazioni sindacali e di categoria, associazioni ed enti istituzionali; obiettivo della politica è governare i cambiamenti sociali ma anche riuscire a prevederli ed anticiparli, in modo da costruire architetture legislative in grado di soddisfare i bisogni dei cittadini in armonia con i dettami costituzionali.
Il movimento si riconosce negli elementi fondamentali della civiltà rappresentati dalla DEMOCRAZIA e dal DIRITTO e attraverso tale consapevolezza, intende agire a livello politico e/o amministrativo per il perseguimento dei propri obiettivi. Il Movimento ha finalità moderate, rifiuto della violenza e della discriminazione. Può partecipare con proprie liste di candidati alle elezioni amministrative comunali, provinciali e regionali e politiche. La nostra collocazione è al centro nel senso puro del termine. Noi riteniamo che il sistema maggioritario sia la soluzione a tutti i problemi politici del Paese. La costruzione di una nuova classe dirigente sulla traccia della grande tradizione democratico cristiana e laica è l’obiettivo del Movimento Politico dei Moderati. Il nostro partito di riferimento Europeo è il Partito Popolare Europeo.

Nel corso della riunione è stata eletta la Direzione Nazionale del Movimento cosi composta: Crescenzo Nota, Silvio Tedeschi, Gianni Buttazzo, Domenico Tedeschi, Paolo Vecchio, Tommaso De Magistris, Carlo Salera, Tolomeo Gilberto, Adolfo Testa, Franco Valente, Rosalia Artani, Antonio Di Murro, Franco Cambone.
La riunione di questa sera ha dichiarato Tedeschi riguarda solo gli aspetti tecnici e organizzativi, non sono stati toccati argomenti politici in quanto sarà la neoeletta Direzione Politica già da domani a mettersi in moto per definire il programma d’incontri con le forze politiche e i candidati in vista delle Elezioni Regionali. Il Movimento rimane un soggetto politico autonomo con una propria identità e di centro. Guardiamo con interesse alla costituente di centro ma al momento non abbiamo stretto alleanze con nessuno. Verificheremo i programmi e le proposte politiche tenendo ben salde le nostre radici politiche. Abbiamo dato in passato il nostro contributo ad altre forze politiche con ottimi risultati oggi è il momento che il nostro sforzo sia riconosciuto. Dialogheremo ovviamente con chi è più vicino ai nostri valori, ma ciò non significa un nostro coinvolgimento diretto se prima non si andranno a valutare i programmi. Il futuro non potrà essere programmato senza guardare al passato e soprattutto se riconoscere gli errori del passato, su questo punto sia il Presidente Tedeschi sia il Vice Buttazzo sono stati determinati. Il Segretario Organizzativo Vecchio ha invece posto, l’accento sulle questioni che riguardano Roma e la sua provincia visto che spetterà a lui organizzare il movimento sulla capitale. A breve sarà inaugurata la sede nazionale del Movimento e subito dopo sarà costituito il coordinamento provinciale con ampi poteri vista l’importanza, l’ingresso di un iscritto della capitale nella Direzione Nazionale è un forte segnale per gli amici di Roma e per questo, Vecchio ha voluto ringraziare l’adesione dell’imprenditore Antonio Di Murro neoeletto membro della Direzione Nazionale. Il Coordinatore per la provincia di Frosinone, Tommaso De Magistris ha voluto invece mettere l’accento sulla presenza del Movimento nei vari Comuni della provincia, è necessario intensificare l’attività Comune per Comune e diffondere le idee e i programmi dei Moderati. De Magistris ha voluto ringraziare e salutare il ritorno della Presidente dei moderati di Cassino , Rosalia Artani e al tempo stesso ha espresso soddisfazione per l’elezione alla Direzione Nazionale sia della coordinatrice di Cassino Artani del socio Carlo Salera e del Dott. Francesco Valente in rappresentanza del Comune di Vallemaio. De Magistris ha poi voluto ringraziare l’amico Emanuele Scappatici anch’egli eletto alla Direzione Nazionale da sempre vicino al Movimento e da sempre impegnato in attività sociale e sindacale nel Comune di Pontecorvo. Una bella squadra che ha come valore aggiunto il Dott. Crescenzo Nota, uomo di esperienza politica e amministrativa cui tutto il Movimento deve il riconoscimento del successo elettorale ottenuto alle ultime elezioni provinciali. Una squadra compatta che oggi, parla la stessa lingua, un gruppo consolidato pronto ad affrontare le prossime sfide elettorali con onore e orgoglio.

venerdì 15 gennaio 2010

giovedì 14 gennaio 2010

ELEZIONI REGIONALI

In una fase come questa dove la politica è diventato lo sport preferito di chi è abituato a cambiare casacca ad ogni tornata elettorale c’è da aspettarsi di tutto. Ormai è noto, in politica tutto è possibile e non c’è da meravigliarsi se dalla sera alla mattina ci si può ritrovare alleati con l’avversario, la politica è l’arte del possibile si dice ed è vero ma quello che chiediamo è almeno un bagno di umiltà e buon senso proprio per evitare il decadimento della politica stessa. Le elezioni regionali sono alla porta e molti ancora una volta tenteranno di presentarsi con il vestito nuovo, con nuove idee e nuovi progetti. L’elettorato è ormai confuso vista anche la politica nazionale, con la politica è facile passare per vittima ed è normale che i più furbi utilizzino tutti gli strumenti per apparire vittime. Per questo chiedono l’aiuto degli elettori per ricrearsi una verginità. Non ci siamo, oggi la politica è potere e per raggiungerlo di fa del tutto, ci si candida con un partito ma subito dopo si passa all’altro in attesa di essere premiato, si espongono ai propri elettori idee e programmi di una coalizione e il giorno dopo si avallano le idee e i programmi dell’avversario, l’importante è comandare. Come fare e soprattutto cosa fare per evitare di essere coinvolti in questo teatrino? Semplice basta credere alle proprie idee e andare avanti per la propria strada, l’importante è rivendicare le attese e le esigenze del proprio elettorato. I Moderati che la settimana prossima inizieranno a incontrare partiti e candidati rivendicheranno soprattutto la propria identità e chiederanno prima di tutto garanzie per quanto concerne temi importanti per lo sviluppo e la crescita della provincia di Frosinone e in particolar modo il Cassinate. Prima di chiedere i programmi futuri però chiederanno anche cosa è stato fatto per questi territori e quale sia stato l’impegno dei pretendenti alla poltrona da Consigliere Regionale. Chiederemo ad esempio quale sia stato l’impegno di taluni consiglieri provinciali e regionali per evitare che Roccasecca diventasse la pattumiera del Lazio, si sono mai preoccupati della discarica di cerreto e dell’impianto di smaltimento rifiuti di Colfelice? Hanno mai ascoltato questi signori le lamentele dei Cittadini di Roccasecca, San Giovanni e Pontecorvo che non ne possono più della puzza che quotidianamente rende la vita impossibile agli abitanti ma anche agli animali che specie nella zona Melfi di Pontecorvo sono alla base del sistema produttivo ed economico essendo quella un’economia agricola. Chiederemo loro se si sono mai preoccupati dei danni che queste zone stanno subendo visto che molte aziende agricole sono prossime alla chiusura per non parlare della qualità del latte e degli ortaggi prodotti in quelle zone. Sono tante le cose che chiederemo come ad esempio lo sviluppo industriale ed economico di certe zone che stando al Piano Regolatore Territoriale del Cosilam (Comparto 3 “ Area Agricola – Artigianale” risultano essere a vocazione agricola come ad esempio Roccasecca dimenticando che quivi insistono gruppi industriali di primaria importanza senza parlare del valore storico e culturale. Gli argomenti non mancano come del resto non mancheranno i quesiti in materia di politica industriale dopo che alcune aziende del cassinate vivono momenti di serie difficoltà, forse qualcuno ha pensato bene di preoccuparsi solo della Fiat ma, di fatto, operano in provincia di Frosinone una miriade di piccole e medie aziende che quotidianamente combattono contro una crisi strisciante e preoccupante senza che nessuno se ne sia preoccupato più di tanto. Solo presenzialismo solo politica delle promesse e delle illusioni. Il Governo regionale offre strumenti importantissimi per intervenire a patto che questi non siano sfruttati per costruire carriere politiche o per fare il salto di qualità andando a occupare poltrone più importanti. Insomma i temi all’ordine del giorno sono tanti, è compito della politica risolverli specie quella politica che ha oggi il potere in mano e non l’ha fatto e chi si propone di andare a governare la Regione Lazio nuovamente consapevole di averla già amministrata in passato dando gli stessi risultati. La svolta deve passare soprattutto per un ricambio generazionale ma questa non deve essere una questione soltanto anagrafica, c’è bisogno di progetti e proposte nuove, alternative che nascono soprattutto dal riconoscimento dei propri errori e sulla scorta delle esperienze precedenti. Tutti hanno sbagliato e tutti sono responsabili del disastro ambientale della Valle del Sacco e della Media Valle del Liri, tutti hanno avuto in mano gli strumenti per agire. L’aeroporto poteva essere un punto di partenza per il rilancio economico dell’intera provincia. Il movimento Politico dei Moderati starà molto attento a queste cose e alla politica quotidiana quella che interessa di più il cittadino, chi vuole potrà confrontarsi con noi ma consapevole che troverà di fronte un gruppo unito che non cade in tentazioni, che non ha ambizioni di potere e che non crede alle favole. Vogliamo dare un contributo a risolvere molte questioni, vogliamo essere protagonisti ma questo non ci obbliga a stringere alleanze politiche momentanee per soddisfare magari la sete di potere di qualche politico, vogliamo essere protagonisti e per questo stiamo stilando una serie d’interventi e proposte che dovranno essere inserite nel programma elettorale dei candidati e dei partiti stessi.


Movimento Politico dei Moderati
Il Presidente
Silvio Tedeschi


martedì 12 gennaio 2010

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria ed urgente

Al Sig. Sindaco di Roccasecca
Asl Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Roccasecca

Oggetto: Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria ed urgente
Art.30 Statuto del Comune di Roccaseca-

I sottoscritti Avv. Antonio Chianta- Arch. Antonio Abbate- Dott. Crescenzo Nota- Bernardo Forte- Vincenzo Gallinelli- Antonio Colantonio-Paolo Abbate .n.q. di Consiglieri Comunali,
chiedono
che venga disposta urgentemente la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale, onde poter approvare la seguente determinazione:
In considerazione di quanto asserito, dedotto e ritenuto, nella deliberazione nr 54/2009 emessa in data 10/7 e 25/11/2009 dalla CORTE DEI CONTI- SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL LAZIO in riferimento al Rendiconto 2007 di questo COMUNE si rende necessario e indifferibile, procedere ad un serio, concreto e doveroso chiarimento della reale situazione economico-finanziaria dell’Ente-
Il mancato rispetto del patto di stabilità----e ----il costante e frequente ricorso alla anticipazione di cassa sempre di noteveole entità e sempre in misura crescente, pongono l’intera amministrazione ad una seria riflessione-
Le menzogne deliberatamente e ipocritamente riferite in questi ultimi giorni da alcuni amministratori, inducono Noi tutti e, certamente quelli dotati di più alto senso di responsabilità ad una profonda riflessione-
Sono anni che si richiede a codesto esecutivo, una valutazione realistica della situazione patrimoniale dell’Ente, sono anni che ci sentiamo rispondere che “ tutto è a posto”- Nulla di più falso—
Ma cosa ancor più grave è la testardaggine di tutti quegli amministratori- guarda caso succedutisi nelle ultime tre amministrazioni- che continuano imperterriti a difendere l’indifendibile-
Così come pure, strano e assurdo, appare il comportamento di quei professionisti che, pur avendo svolto una mansione prettamente professionale all’interno dell’organo dei revisori dei conti continuano scientemente e liberamente a diffondere commedianti e pretestuose menzogne senza curarsi minimamente delle responsabilità proprie e tipiche in capo ad ogni amministratore-
Tale situazione, divenuta oramai insostenibile, sia per il comportamento meschino di taluni amministratori e, sia per il disinteresse e l’arroganza mostrata anche nei confronti di quegli organi Autorevoli preposti al controllo – in ultimo Delib. Nr 54/2009 Corte dei Conti-
I sottoscritti, ritengono opportuno, e doveroso sottolineare tale anomala situazione e ricercare soluzioni possibili nell’interesse esclusivo della cittadinanza, anche e soprattutto al fine di evitare la debacle economico-finanziaria verso cui inspiegabilmente viene spinta la intera comunità-
Roccasecca li 05.01.2010
Avv. Antonio Chianta Arch. Antonio Abbate

Dott. Crescenzo Nota Antonio Colantonio

Paolo Abbate Vincenzo Gallinelli

Bernardo Forte

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria ed urgente

Al sig. Sindaco di Roccasecca

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Roccasecca

Oggetto: Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale in seduta straordinaria ed urgente-

Art.30 Statuto del Comune di Roccasecca

I sottoscritti Avv. Antonio Chianta- Arch. Antonio Abbate- Dott. Crescenzo Nota- Forte Bernardo- Paolo Abbate-Vincenzo Gallinelli- Antonio Colantonio- n.q. di Consiglieri Comunali del Comune di Roccasecca,
chiedono
che venga disposta urgentemente la convocazione straordinaria del Consiglio Comunale onde poter approvare le seguenti determinazioni:

Premesso che:

- nei Comuni di Roccasecca - località Cerreto - e Colfelice insistono rispettivamente un impianto di discarica R.S.U. e speciali assimilabili agli urbani ed un impianto per la preselezione e compostaggio dei rifiuti solidi urbani, quest’ultimo in via di riconversione per la produzione di CDR (combustibile derivato dai rifiuti);

- nei suddetti impianti vengono trattati e stoccati i rifiuti urbani ed assimilabili agli urbani dei 91 Comuni della Provincia di Frosinone;

- all’interno dell’impianto di selezione dei rifiuti urbani di Colfelice sono in corso lavori finalizzati alla produzione di C.D.R. (combustibile derivato dai rifiuti) ed alla realizzazione di una sezione di valorizzazione/recupero dei flussi provenienti dalla raccolta differenziata;

- il Commissario Delegato per l’emergenza ambientale nel territorio della Regione Lazio, con Ordinanze Commissariali n. 68 del 14 agosto 2003, n. 10 del 6 ottobre 2003 e n. 3 del 10 febbraio 2004 autorizzava l’incremento delle volumetrie della suindicata discarica R.S.U.;

- con Ordinanza n. 7 del 26.4.2004 la Regione Lazio approvava il progetto, presentato dalla MAD S.r.l., per la costruzione di un novo invaso di discarica di complessivi 340.000 metri cubi da realizzare sempre nella località “Cerreto” di Roccasecca (Fr);

- con Ordinanza Commissariale n. 15 del 9.7.2004, veniva disposto l’abbancamento di ulteriori volumetrie di rifiuti pari a 35.000 mc. in elevazione;

- il Commissario Delegato per l’emergenza ambientale del territorio della Regione Lazio, con provvedimento n. 8 del 31 maggio 2006, autorizzava la MAD S.r.l., con sede in Cassino, a realizzare il progetto di ampliamento della discarica comprensoriale per rifiuti, sita in località Cerreto del Comune di Roccasecca, per una volumetria di mc. 858.400, destinata a smaltire:
- sovvalli provenienti dall’impianto di Colfelice (in misura almeno del 50% delle volumetrie consentite);
- rifiuti speciali (non pericolosi) assimilabili agli urbani (in misura almeno del 50% delle volumetrie consentite);

- la Regione Lazio, con decreto del Commissario Delegato per l’emergenza ambientale n. 23 del 22 febbraio 2007, autorizzava la MAD s.r.l. a realizzare, sempre in località Cerreto:
- una linea tecnologica per il trattamento del percolato prodotto dall’attività della discarica;
- una linea tecnologica per la produzione di energia elettrica da Biogas, il cui progetto prevede un impianto di 5 gruppi elettrogeni, ciascuno di potenza termica di combustione pari a 0,950 Mwh per un totale di 4,75 Mwh;

- la Regione Lazio, con Decreto Commissariale n. 42 del 17 Maggio 2007, autorizzava la M.A.D. S.r.l. a realizzare, nella località Cerreto del Comune di Roccasecca, un impianto per la produzione annua di 4.485.900 mc. di biogas da fermentazione anaerobica di matrici agricole (insilato di mais e liquami zootecnici);

Rilevato che una così alta concentrazione di impianti per lo smaltimento dei rifiuti, alcuni già in esercizio, altri in corso di realizzazione, costituisce grave nocumento alle popolazioni residenti nei Comuni di Arce, Colfelice, Pontecorvo, Roccasecca, San Giovanni Incarico ed all’intera area della Riserva Naturale delle Antiche Città di Fregellae e Fabrateria Nova e del Lago di San Giovanni Incarico;

Constatato che il degrado sociale, ambientale ed economico, nelle popolose località di “San Vito” e “Cerreto” del Comune di Roccasecca, di “San Cataldo”, “Starze”, “Vignarole” e “Madonna della Selva” del Comune di San Giovanni Incarico, di alcune frazioni dei Comuni di Colfelice e Pontecorvo, ha ormai raggiunto livelli preoccupanti per quanto riguarda la salubrità dell’aria e la qualità della vita a causa delle forti e costanti esalazioni maleodoranti provenienti dall’impianto di discarica e dall’impianto di preselezione e compostaggio di Colfelice ed a causa del traffico dei mezzi pesanti che percorrono la strada provinciale Ortella, ormai senza controllo, senza osservare limiti di velocità, orari di accesso e di uscita dagli stessi impianti e precauzioni igieniche;

Considerato inoltre, che i territori dei suddetti Comuni, ove sono insediate importanti aziende agricole e zootecniche, meriterebbero ben altra attenzione in quanto già pesantemente penalizzati dalla presenza del tracciato della TAV e dell’autostrada del Sole nonché, da linee elettriche di media ed alta tensione per il trasporto dell’energia su grandi distanze;

Accertato che l’emissione di sostanze maleodoranti provenienti dagli impianti di smaltimento dei rifiuti e l’alta concentrazione di altri inquinanti di composti organici e di prodotti gassosi sono all’origine dei forti disagi da sempre lamentati dai residenti della zona e, che le emissioni odorigene dovute alla presenza di attività relative allo smaltimento rifiuti hanno un notevole impatto su diverse aree, anche di ampia estensione, per cui il disagio arrecato alle popolazioni residenti è tale da influenzare significativamente sia la qualità della vita che le relazioni sociali;

Valutato che le nocive e continue esalazioni, che possono risultare anche tossiche, influiscono negativamente sullo stato psico-fisico della persona e su i suoi comportamenti. Quando ciò accade si viola il diritto alla salute (Art. 32 della Costituzione). Al riguardo la sentenza del 5 novembre 2004 del Tribunale di Mantova - II Sezione - così recita: “diritto alla salute da intendersi come stato di benessere psico-fisico la cui lesione viene determinata da ogni immissione idonea a provocare stress, esasperazione e tensione psicologica anche a prescindere dalla prova dell’esistenza di patologie”;

Preso atto che i forti disagi che centinaia di famiglie del comprensorio lamentano e denunciano da anni alle autorità civili e giudiziarie scaturiscono soprattutto dalla totale mancanza di programmazione e dalla completa inadeguatezza degli interventi finora messi in campo dalle istituzioni pubbliche per salvaguardare la salute dei cittadini e governare tutti i problemi legati allo smaltimento dei rifiuti;

Rilevato che nei territori dei suddetti Comuni, negli ultimi anni, l’aumento dei tassi di incidenza di mortalità per tumore e l’insorgenza di patologie quali cancri faringei e polmonari, linfomi, patologie tiroidee destano particolare preoccupazione tra la popolazione;

C H I E D O N O

- di assicurare migliori condizioni igienico-sanitarie alle popolazioni residenti nei Comuni sedi dei sopracitati impianti di smaltimento rifiuti e a quelle residenti nei territori dei Comuni limitrofi agli impianti stessi, attraverso:

- l’installazione di idonei strumenti di controllo, rilevamento e misura dell’inquinamento olfattivo al fine di accertare la natura e le caratteristiche degli odori;

- l’installazione negli impianti di smaltimento rifiuti di biofiltri ed altri sistemi che utilizzino le migliori tecnologie disponibili per l’abbattimento dei composti organici volatili, degli odori ed altre esalazioni maleodoranti;

- un approfondito studio di impatto ambientale del pregresso e del presente: che cosa l’impianto di Colfelice e le discariche del territorio hanno prodotto e produrranno sulla vita e la salute dell’uomo, della fauna, della flora, sul terreno, nelle sorgenti idriche, sui fiumi, nell’atmosfera ed in quant’altro rientri nella definizione di “ambiente”.

Roccasecca, lì

Avv. Antonio Chianta Arch. Antonio Abbate

Dott. Crescenzo Nota Bernardo Forte

Paolo Abbate Vincenzo Gallinelli

Antonio Colantonio

Pubblicazione degli elenchi relativi alle domande di accesso al Reddito Minimo garantito - Bando 2009

TESSERAMENTO 2010