martedì 12 gennaio 2010

PROPOSTE INTERESSANTI



Ancora non si riesce a considerare la Provincia di Frosinone ergo basso Lazio ergo Terra di Lavoro ergo Ciociaria come un territorio legato da stesse origini e si compiono azioni di presenza che hanno soltanto espressioni di rappresentazione dell’individuo e dei serbatoi elettorali che rappresenta per la ricerca della fantomatica alleanza. E’ qui che nasce il caso Moderati anacronistico se vogliamo, ma sicuramente degno di nota, vale a dire che noi come ribadito più volte ci siamo dati una struttura perché solo un centro equidistante come il nostro è degno di apprezzamento. I recenti progetti a macchia di leopardo che vedrebbero collegati centri come Cassino e Roccasecca sono dei falsi sociologici in quanto troppo diversi, forse complementari ma troppo diversi. Non capiamo bene quale nesso possa intercorrere a coagulo di un’amministrazione come quella di Roccasecca dove un rappresentante UDC canonizzato possa vivere la sua esperienza politica accanto ad un mancato eletto nelle file del PD, queste perplessità sono cartine al tornasole che devono farci riflettere quando nostri fuoriusciti si propongono di creare movimenti che come leggo traggono spunto da idee dell’On. Formisano supportando il tutto con nostre antiche battaglie con nostri momenti di riflessione su cui non vantiamo copyright, ma sicuramente gradiremmo il primato dell’individuazione. Qui da noi sono cambiati i Sindaci ma non le Giunte quindi se questo qui accade vuol dire che il fenomeno è come la punta di un iceberg. La provincia di Frosinone non è Roccasecca e la Regione Lazio non è Frosinone è da qui che si parte per far capire che la nostra è un’attenzione forse ambiziosa ma sicuramente rivolta al confronto, al supporto e quando occorre al bacchettamento di chicchessia, non ci interessa un programma che raccolga il plauso degli accreditati, ma per noi resta solo importante il rapporto con i cittadini anche come supporto alla riflessione per fargli capire che la loro dignità è unica come uniche sono le loro ambizioni che non vanno acquisite in momenti pre elettorali dove vengono sventolate come specchietti per le allodole promesse non mantenibili.
Il Vice Presidente
Giovanni Buttazzo

lunedì 11 gennaio 2010

COSE DI CASA NOSTRA



I Moderati dopo l'ultima riunione hanno finalmente l'opportunità di scrollarsi di dosso tutta la polvere dei recenti mesi d’inattività. Crescenzo Nota e quello che rappresenta sono uno degli aspetti della nostra forza che come tale merita l'attenzione anche da parte di partiti politici nazionali che vedono in quest'ambito maturare grosse contraddizioni strategiche, sarebbe il caso che l'UDC ci facesse capire cosa significano i nomi del Dr. Nota e del Sig. Marsella con tutto il rispetto che meritano ma con le incongruenze che manifestano non vedendo riconosciuto da parte dell'UDC sul nostro Consigliere l'onore e il prestigio per dei risultati politici che se fosse per noi già si sarebbero tradotti in una ricaduta di benessere sul territorio, valutando quanto l'Ente comunale sia avaro non solo di fatti ma cosa ancor più grave di proposte. E si che parlavano di progettare un futuro ma qui le idee non hanno ancora una rappresentazione iconografica mentre una comunità aspetta promesse non mantenute. Sono cambiati i Sindaci ma non la nomenclatura politica comunale e quando ci si lamenta del passato non bisogna mai dimenticare che questo è stato avallato da chi tutt’oggi è in carica. L’ottica della premialità nei confronti dei tecnici dovrebbe avere un rapporto con i salti di qualità che non ci sono, basta analizzare la condizione delle nostre strade dei nostri fossi sia come viabilità che come igiene e mentre il randagismo impera sarebbe stata cosa a me gradita vedere una campagna di sensibilizzazione contro il disagio giovanile, per lo sport per la confluenza verso questo bistrattato sito geografico di flussi turistici che se ben confortati dalle grosse metropoli limitrofe vedono in paradisi come le Gole del Melfa il deserto assoluto anche in canonici giorni di scampagnata . La Via Casilina è offesa dal traffico pesante senza che si veda una pressione sugli Enti preposti per l’apertura di un Casello Autostradale che la snellisca, è vero o forse no che sarebbe il momento di eliminare la circolazione dei camion diretti alla discarica, discarica che non mi spiego come insista ai margini di una zona umida dove ancora si può provare il piacere di camminare tra gli ultimi aironi ma siamo cechi al punto tale da non proporre in trasmissioni televisive quello che fa veramente parte della nostra cultura artigianale i canestrari sono una realtà non rappresentata e se cosi è, vuol dire che si è deciso di amministrare una comunità di cui non si conoscono le origini antropologiche culturali con buona pace di chi vuol fare un po’ di autocritica.



IL VICE PRESIDENTE DEI MODERATI
Giovanni Buttazzo

ROCCASECCA: UN GOVERNO DI SALUTE PUBBLICA

L’azione politica messa in atto nel Comune di Roccasecca da parte dell’opposizione in questi ultimi tempi è sempre più incessante e più determinata. Certo anche per l’opposizione è difficile sviluppare argomenti e temi che riguardano la gestione attuale e passata. Dopo tanti capovolgimenti alcuni amministratori sono passati all’opposizione e viceversa. Bisognerebbe quindi riavvolgere il nastro e ripartire da quel lontano 1993 quando si pensava che Roccasecca avesse voltato pagina. Oggi si fa spesso riferimento alla Corte dei Conti e questa puntualmente si pronuncia ma, di fatto, a gestire questa situazione di emergenza sin dal 1993 sono sempre gli stessi. Viene da domandarsi quindi di chi sono le responsabilità? Chi non ha saputo amministrare? Chi ha avallato in passato scelte che oggi definisce sbagliate? Difficile quindi trovare i responsabili di una situazione finanziaria dell’Ente che lascia il fiato sospeso, difficile trovare il responsabile del ricorso all’anticipazione di cassa, difficile anche trovare il responsabile dei debiti fuori bilancio cui il Consiglio è chiamato spesso a pronunciarsi. In tutto questo marasma i titolati (dell’opposizione) a chiedere notizie e mettere in evidenza eventuali errori, sono coloro che non hanno mai amministrato e non hanno avuto incarichi di controllo dal 1993 a oggi. E’ il caso di citare quindi i consiglieri Avv. Antonio Chianta e il nostro Consigliere Dr. Crescenzo Nota. A loro ci affidiamo quindi perché immuni da qualsiasi responsabilità per non aver ricoperto cariche nel periodo summenzionato per cercare di capire qualcosa in più. Difficile riconoscere oggi meriti e demeriti ma sappiamo di poter fondare una nuova stagione di opposizione su persone che comunque possono vedere la questione da una prospettiva diversa da chi magari in precedenza ha governato Roccasecca. I. Movimento dei Moderati non vuole certo criminalizzare o cercare colpevoli di una politica che non ha prodotto nulla per Roccasecca, ma al tempo stesso vuole iniziare un percorso politico che ci porti dritti alle prossime elezioni amministrative. Per uscire da questa empasse è necessario riannodare e costruire rapporti con chi vuole bene a questa Città ed ha intenzione in futuro di amministrarla in un’ottica diversa dal passato. Pronti a dare un contributo a chi vorrà decidere da subito di rompere con il passato e chiarire una volta per sempre da che parte si vuole stare. Non è non sarà una questione ideologica ma la correttezza impone a molti di fare delle scelte nette per costruire oggi un progetto politico nuovo e alternativo. Siamo convinti più che mai che ancora sia possibile salvare il salvabile ma c’è bisogno di coraggio da parte di tutti, chiudere con il passato e iniziare una nuova fase di “ salute pubblica “ l’importante che a gestire questa fase siano coloro che hanno un quadro chiaro della situazione e che sono in grado di assumersi le responsabilità di fronte agli elettori.
A nome del Movimento Politico dei Moderati esprimo sentite condiglianze all'amico ed ex Presidente dei Moderati, Pino Testa per la scomparsa della cara mamma.

Il Presidente
Silvio Tedeschi

domenica 10 gennaio 2010

sabato 9 gennaio 2010

I MEMBRI DELLA DIREZIONE POLITCA DEI MODERATI

Silvio Tedeschi, Giovanni Buttazzo, Crescenzo Nota, Paolo Vecchio, Adolfo Testa, Carlo Salera , Emanuele Scappaticci, Tommaso De Magistris, Domenico Tedeschi, Franco Cambone, Rosalia Artani

IL FUTURO CI ASPETTA



Nel ringraziare quanti hanno riposto in me la fiducia, eleggendomi Presidente, mi sento in dovere di porgere un saluto a tutti gli amici e simpatizzanti dei Movimento Politico dei Moderati. Come tutti sapranno, l’elezione avviene in un momento particolarmente delicato, negli ultimi tempi e precisamente subito dopo le elezioni provinciali, i Moderati hanno dovuto affrontare una serie di difficoltà che hanno inevitabilmente rallentato l’attività. Nella seduta di ieri sono stati chiariti molti punti e finalmente si è riusciti a trovare una linea comune che consentirà sicuramente il rilancio e la crescita del Movimento in tutta la Regione Lazio. Mi onoro di rappresentare oggi coloro che hanno dimostrato ancora una volta, di essere coraggiosi e di essere rimasti al proprio posto senza cadere in tentazioni né tantomeno ai richiami delle sirene che specie in questo periodo popolano il variegato mondo della politica locale e nazionale. Bisogna riprendere il cammino mantenendo sempre ben visibile la linea politica del Movimento, da oggi parleremo tutti la stessa lingua e ci confronteremo con serenità e pacatezza con tutti senza preclusioni e senza limitazioni ideologiche. L’importante è far passare il nostro messaggio nel rispetto della nostra identità e la nostra dignità. La settimana prossima si riunirà la Direzione Politica la quale è chiamata a scrivere una pagina nuova, una nuova stagione politica fatta di buoni intendimenti e soprattutto di chiarezza nei confronti degli altri partiti. Inizieremo a incontrare le delegazioni dei partiti in vista delle prossime elezioni regionali. Abbiamo la consapevolezza che in questa fase dobbiamo stringere delle alleanze, lo faremo se si ravviseranno le condizioni e se i nostri interlocutori saranno in linea con i nostri principi. Siamo nati per difendere i più deboli e al fianco dei cittadini, continueremo a farlo come del resto continueremo a essere convinti che la politica debba ripartire dal basso cioè dai Comuni. Inutile sottolineare ancora una volta che porremo questioni che per taluni saranno scottanti come ad esempio l’ambiente. Abbiamo più volte posto il problema della gestione dei rifiuti in provincia di Frosinone, continueremo a farlo chiedendo proprio ai candidati quali siano le loro intenzioni e soprattutto impegni precisi per quanto riguarda le discariche e la raccolta differenziata. Da diverso tempo abbiamo posto un quesito circa la discarica di Cerreto in agro di Roccasecca, non vorremmo che questa diventi la pattumiera dell’intero Lazio. Le affinità politiche e ideologiche non potranno mai consentire ai Moderati di appoggiare partiti e candidati non in linea con i nostri programmi e le nostre aspettative. Non basta essere affini ideologicamente se poi nei programmi non troveremo interventi seri a favore della piccola e media impresa, dei giovani degli anziani, interventi a sostegno delle realtà locali, a tutela degli operai che vivono momenti particolarmente difficili. Ci confronteremo quindi con tutti ma avendo ben preciso il nostro obiettivo, quello di coinvolgere la classe politica con i problemi reali dei cittadini. Mi onoro di rappresentare un Movimento politico che ha già dato tanto anche in termini di preferenze non a caso, abbiamo sfiorato l’elezione del nostro Candidato alle ultime elezioni provinciali di Frosinone. Il ringraziamento va a chi sin dalla nascita ha condiviso il progetto dei Moderati, amici che hanno avuto il coraggio di intraprendere un percorso politico diverso dai soliti partiti, abbiamo superato molti ostacoli e oggi siamo ad un passo dalla realizzazione di un sogno, quello di vedere il Movimento Politico dei Moderati, protagonista sulla scena politica regionale. Possiamo farcela se saremo uniti e se avremo la forza di essere uniti e combatti . Siamo un movimento politico che affonda le radici nel cristianesimo democratico e come tale abbiamo a cuore quei valori che ancora oggi risultano essere alla base della crescita di una civiltà. Nel rispetto delle proprie idee e dei propri valori si possono costruire progetti politici alternativi e innovativi, l’importante è essere convinti di dare un contributo pacato e sereno.
Il Presidente
Silvio Tedeschi

venerdì 8 gennaio 2010

TEDESCHI E' IL NUOVO PRESIDENTE DEI MODERATI



Silvio Tedeschi eletto Presidente Nazionale del Movimento Politico dei Moderati. Nel corso della Direzione tenutasi in data odierna sono stati eletti inoltre Giovanni Buttazzo alla carica di Vice Presidente e Paolo Vecchio Segretario Organizzativo e Coordinatore per la provincia di Roma. Confermate le cariche di Tesoriere per Adolfo Testa e Coordinatore per la Provincia di Frosinone per Tommaso De Magistris.

giovedì 7 gennaio 2010

ALLEANZA SUBITO DOPO L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE

Diverse voci ci vedono già impegnati in campagna elettorale al fianco di questo o quel candidato. Assolutamente falso, non abbiamo ancora stretto alleanze né tantomeno abbiamo deciso di sostenere candidati alle prossime elezioni regionali. In questi giorni siamo impegnati per l’elezione del nuovo Presidente dei Moderati e di conseguenza anche questa passa per la ridefinizione della linea politica del Movimento. Certamente subito dopo l’elezione del Presidente, i Moderati inizieranno a rispondere alle numerose richieste pervenute da parte di partiti e candidati solo dopo questo passaggio i Moderati saranno in grado di dare risposte definitive. L’appuntamento di domani sera vedrà l’ingresso nei Moderati di facce nuove, ex e attuali amministratori, amici che hanno una storia politica e professionale di tutto rispetto insomma la Casa dei Moderati, diventa sempre più il punto di riferimento di tanti amici che hanno voglia di dare un contributo alla politica e alla nostra società. Il contributo che tutti daranno al rilancio del progetto dei Moderati sarà sicuramente indispensabile per definire la linea politica del Movimento, una linea politica che ci vedrà sicuramente protagonisti nei prossimi appuntamenti elettorali. Per quanto concerne le alleanze dialogheremo e ci confronteremo con tutti, solo dopo aver visionato i programmi e la bontà del progetto politico proposto dal Candidato Presidente e dai partiti che fanno parte della coalizione, decideremo il da farsi.

mercoledì 6 gennaio 2010

martedì 5 gennaio 2010

Il nuovo corso dei Moderati



Il giorno 8 Gennaio ci apprestiamo ad eleggere il nuovo Presidente dei Moderati un momento importantissimo per il Movimento in vista degli appuntamenti elettorali del 2010. Nel corso degli anni il Movimento ha conseguito molti successi e questo grazie all’impegno e al lavoro svolto dai dirigenti e dagli amici iscritti e simpatizzanti. Il successo elettorale conseguito alle ultime consultazioni ci pone ai primi posti pur non avendo raggiunto l’obiettivo dell’elezione del nostro candidato il Dott. Crescenzo Nota. I giochi non sono ancora chiusi e se ci dovessero essere sviluppi, i Moderati porranno come questione primaria la Provincia di Frosinone e le realtà locali dove sono rappresentati.
I dirigenti del Movimento nonostante frizioni interne hanno sempre dimostrato di essere determinati ad andare avanti anzi oggi più che mai si è delineata una linea comune che consente di dialogare e confrontarsi con chiunque senza il timore di provocare malumori e discordanze.
Il Movimento è chiamato nei prossimi giorni a fare delle scelte, queste dovranno essere caratterizzate dalla collegialità e dalla convinzione.
In un Movimento che si rispetti tutti sono chiamati ad assumersi le responsabilità nel momento in cui queste vengono assunte unitariamente, c’è bisogno di coesione senza cedere alle tentazioni. Sono molteplici e provenienti da diversi schieramenti politici i tentativi di accaparrarsi il consenso dei Moderati. Il Movimento è chiamato a fare delle scelte nette e per farle c’è bisogno di chiarezza anche al proprio interno.
Sin dalla nascita abbiamo sempre detto di avere una cultura di Governo e di conseguenza siamo convinti che per cambiare le cose bisogna far parte del Governo stesso, non ci interessa la politica urlata e di piazza, è necessario quindi optare per la politica delle alleanze, l’auspicio è di poterci confrontare con le forze politiche più vicine a noi sia per cultura sia per storia politica.
Certamente saremo chiamati a fare dei sacrifici ma questo non ci preoccupa consapevoli del fatto che siamo una forza politica in grado di esprimere liberamente il proprio pensiero anche a costo di rimanere da soli.
Spesso ci siamo trovati ad affrontare battaglie politiche senza l’appoggio di nessuno anzi ci sono piovute addosso critiche anche da parte di chi oggi ci tende la mano.
Abbiamo svolto un gran lavoro e i risultati parlano chiaro, bisogna mettere a frutto tutta l’esperienza maturata sul campo e programmare una serie d’iniziative politiche volte a rafforzare l’azione dei Moderati ripartendo proprio dai Comuni. Si cresce solo se si parte dalla base, non ci interessano progetti ambiziosi e faraonici, siamo abituati ad affrontare la quotidianità, siamo da sempre schierati al fianco dei cittadini deboli, degli anziani dei giovani, abbiamo da sempre sostenuto battaglie a difesa del cittadino oggi è il momento di portare queste istanze dentro le Istituzioni, per farlo c’è bisogno di coraggio, quel coraggio che non manca a nessuno né tantomeno ai dirigenti dei Moderati che nonostante tutto sono rimasti al loro posto senza indossare altre casacche.
Pur nella nostra diversità siamo disposti a dare un contributo ai partiti tradizionali ma questo deve avvenire solo dopo un confronto serio e sereno. Il consenso che abbiamo maturato non deve essere svenduto al primo che capita, dobbiamo avere la forza di rivendicare le nostre istanze e la nostra visibilità, solo in questo modo garantiremo al Movimento lunga vita e tante soddisfazioni.


IL VICE PRESIDENTE DEI MODERATI
SILVIO TEDESCHI


DA ULTIMISSIME.NET

DURO ATTACCO DELL'OPPOSIZIONE DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ROCCASECCA

CITTA’ di ROCCASECCA
GRUPPO CONSILIARE di OPPOSIZIONE

I sottoscritti Consiglieri Comunali, sempre più convinti e certi della
INCAPACITA’
degli Attuali Amministratori, di fare fronte alle normali esigenze e difficoltà della Ns. Comunità, avvampati soltanto da sentimenti di
IPOCRISIA e FALSITA’
INSOLENZA e IRRIVERENZA,
onde evitare ulteriori e insanabili GRAVI IRREGOLARITA’ e inevitabili danni ad una SITUAZIONE FINANZIARIA NON ISPIRATA A CRITERI DI SANA GESTIONE così come rilevato dalla CORTE DEI CONTI nella deliberazione allegata, ne richiedono le

IMMEDIATE DIMISSIONI

I Consiglieri Comunali
Antonio CHIANTA Antonio ABBATE

Bernardo FORTE Antonio COLANTONIO

Paolo ABBATE Vincenzo GALLINELLI

Crescenzo NOTA

lunedì 4 gennaio 2010

CHIARIMENTI

Non essendo abituato a rispondere a provocazioni mi limito ad osservare come la politica a volte può essere uno strumento pericoloso se messo in mano alle persone sbagliate. Leggere poi che il sottoscritto “si picca di essere uno stratega della politica, forse perché salta un po’ di qua e un po’ di là senza coerenza, secondo lo spirito del suo progetto” è davvero divertente consapevole del fatto che sin dall’inizio della storia dei Moderati non ha mai mostrato manie di protagonismo anzi, si è sempre messo a disposizione di altri facendo del tutto per garantire a questi, visibilità e notorietà. Se avessi voluto saltare di qua e un po’ di là molto probabilmente avrei fatto la collazione di tessere, ma ciò non è mai avvenuto in quanto sono rimasto fermo nei miei ideali e da sempre democristiano. Strano osservare che certe affermazioni provengono da chi avalla a livello nazionale la politica dell’UDC che riesce a stringere alleanze di qua e un po’ di là. Resta il fatto che il Movimento dei Moderati rimane anzi si rafforza, dispiace sempre perdere per strada amici ed amiche che comunque hanno dato un contributo, nella vita ognuno è libero di pensare ed agire secondo coscienza. La casa dei moderati è sempre aperta anche a chi in futuro dovesse ripensarci, lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo. Non abbiamo avuto problemi in passato quando abbiamo accolto con piacere il rientro di dirigenti che erano andati via e abbiamo sempre confidato nel buon senso dei nostri amici iscritti e simpatizzanti.
Il Vice Presidente dei Moderati
Silvio Tedeschi

RECENSIONE STAMPA


RECENSIONE STAMPA


domenica 3 gennaio 2010

LA SEDE NAZIONALE DEI MODERATI


Ultimati i lavori della sede Nazionale e del Coordinamento provinciale di Roma nel Quartiere Flaminio.

LA DOTT.SSA ROSSINI LASCIA IL MOVIMENTO DEI MODERATI

Al Direttivo del MOVIMENTO POLITICO MODERATI



Se pochi membri non gradiscono Anna Maria Rossini, Anna Maria Rossini non gradisce Loro, pertanto, comunico, la scelta libera, di abbandonare il MOVIMENTO POLITICO DEI MODERATI.

Cordialità

Dott.ssa Anna Maria Rossini

LA CORTE DEI CONTI SI PRONUNCIA SUL COMUNE DI ROCCASECCA



Il comune di Roccasecca non ha conseguito l’obiettivo programmatico del Patto di Stabilità in termini di cassa, atteso che il saldo finanziario conseguito è stato di – 338 migliaia di euro, rispetto all’obiettivo programmato di – 243 migliaia di euro.

2. Anticipazioni di Tesoreria.

L’Ente è ricorso, anche per l’esercizio 2007, ad una anticipazione di cassa di notevole entità (€ 703.853,88), confermando il frequente ricorso a detto istituto.

3. Sanzioni amministrative pecuniarie per violazione del codice della strada.

Non è stata adottata alcuna delibera di Giunta con la quale, per l’anno 2007, avrebbero dovuto essere destinate le quote dei relativi proventi, come prescritto invece all’art. 208 del d.lgs. n. 285/1992.

Alla pubblica Adunanza odeirna i rappresentanti del Comune interessato hanno richiamato il contenuto delle controdeduzioni inviate ed le ragioni che hanno determinato il ricorso alle anticipazioni di cassa, consistite nell’avere dovuto fronteggiare una grave sofferenza di liquidità.

Delibera n. 54/2009 – Comune di Roccasecca – Rendiconto 2007 – Pronuncia, ai sensi dell’art. 1, comma 166 e ss., della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006)