Si terrà domani presso l'Agriturismo LA BERSAGLIERA - Colle San Magno, l'Assemblea dei Moderati. L'appuntamento di domani sarà importantissimo visto che oltre a tracciare un bilancio dell'attività politica, svolta nel 2009 si tratterà di organizzarsi per i prossimi impegni elettorali. Il progetto politico dei Moderati è vivo e continuerà a vivere, se ci saranno alleanze, queste saranno di carattere politico programmatico. Nessuna adesione e nessuna adesione a partiti. Se ne riparlerà solo quando sarà realtà, il progetto di Casini, la Costituente di Centro.
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martedì 15 dicembre 2009
venerdì 11 dicembre 2009
PROGRAMMIAMO IL FUTURO

Il progetto dei Moderati mai come in questo momento resta valido e alternativo. Non esiste al momento l’urgenza di scegliere le alleanze in vista delle prossime elezioni regionali. Le idee e gli obiettivi dei moderati dovranno trovare risposta nelle proposte che i partiti e le coalizioni andranno a proporci nei prossimi giorni. La nostra autonomia è la caratteristica principale per cui fino ad oggi abbiamo scelto di camminare da soli senza la stampella di nessuno, abbiamo le idee e la volontà di proseguire con il nostro percorso senza timore. Bisogna ridare slancio all’attività del Movimento in ogni Comune dove siamo presenti, molte sono state le battaglie intraprese e spesso vinte. Spetta ai Dirigenti del Movimento far capire alla classe politica attuale che non è più tempo delle illusioni, bisogna intervenire a favore dei più deboli, degli anziani, dei giovani e soprattutto della piccola e medio impresa. Bisogna far capire alla classe politica proprio dai Comuni può partire una spinta propositiva per il rilancio dell’economia e l’occupazione. Esistono molte realtà locali abbandonate a se stesse, dove andrebbe incentivato il turismo, il commercio, la cultura. Proprio dalle realtà locali possono emergere idee e iniziative che possono consentire al Governo di tirare fuori risorse economiche importanti. Il Movimento dei Moderati può e deve fare la sua parte ma deve coinvolgere sempre di più amici e simpatizzanti senza sbagliare le proprie mosse e senza apparire come uno dei soliti Movimenti a termine o mossi da ambizioni di potere. Il 2010 può essere l’anno in cui il Movimento potrebbe definitivamente spiccare il volo autonomamente, bisognerà avere fiducia e coraggio e bisognerà avere la volontà di affrontare sfide importantissime. Spetta al Movimento favorire quindi la nascita di una classe dirigente all’altezza di portare avanti le proprie idee. Abbiamo fornito prova di quello che sappiamo fare, adesso è il momento di passare alla fase del consolidamento, molti amici, molti giovani sono pronti a sposare la causa dei Moderati, l’imminente apertura della sede di Roma è il segnale che il Movimento è vivo e vuole crescere. Le sirene che oggi cercano a tutti i costi di coinvolgere il Movimento in percorsi politici tortuosi devono essere consapevoli di aver a che fare con uomini e donne che hanno un cervello per ragionare. Abbiamo scelto da diverso tempo di non voler portare il nostro cervello all’ammasso, abbiamo scelto da diverso tempo di ragionare secondo coscienza e secondo la propria testa, spetta a noi adesso terminare il lavoro di crescita e sviluppo del Movimento. Il 2009 sta per concludersi, la settimana prossima è il momento per fare un bilancio e programmare il futuro. Noi a differenza di altri non progettiamo il futuro abbiamo la presunzione e l’umiltà di programmare le iniziative che magari un giorno renderà migliore il futuro di tanti giovani e di tante famiglie italiane.
Silvio Tedeschi
lunedì 13 luglio 2009
Beppe Grillo si incorona membro del Partito Democratico e aspirante Segretario
E' il quarto competior dopo Franceschini, Bersani, Marino e pare che la cosa non sia vista di buon occhio, venendo a scompaginare gli "asstets" del Movimento.
Sceglie uno dei posti più belli dell'Italia, Arzachena, amena cittadina in provincia di Olbia Tempio, il cui territorio comprende, nientepopodimenochè, la Costa Smeralda sogno e realtà del principe ismaelita Karim Aga Khan IV, quindi siamo nell'esclusivo regno vacanziero dei Vips tra cui primeggia il nostro Premier, Silvio Berlusconi, peperoncino piccantino vate : donne, Cavelier, l'armi, l'amore......
Effettua il regolamentare versamento dei 16 euro e invia la domanda anche on line poi, come suo stile, annucia la sua candidatura che scatena un putiferio nell' ambiente PD.
Ma! c' è un ma: a detta del coordinatore cittadino, sig. Andrea Filippeddu, il Sig. Grillo non è iscritto al partito, ha semplicemente compilato un modulo di adesione che deve passare al vaglio del Coordinamento Provinciale, quindi da regolamento non è iscritto al Partito e conseguentemente, non si può candidare.
Secondo inghippo: sempre da regolamento, l'iscrizione andava fatta entro il 26 giugno u.s.data della promulgazione dell' assemblea congressuale per eleggere il Segretario.
Allora Beppe, la conosci la canzone che cantava il compianto grande tuo collega Albertone: Te c'anno mai mandato a quel paese, sapessi quanta gente che ce stà...........
Quindi, quali saranno i risvolti di un "niet" a Beppe Grillo di concorrere alla Segreteria PD?
Sicuramente, come una scheggia impazzita, sputerà veleni e sarà prodigo di vaffa verso la debolissima leadership PD, già alla deriva per le sue carenze, già moralmente provata dalle numerose vicissitudini giudiziarie di alcuni leaders, ultimo della serie, lo stupratore romano che ha fatto impennare l'odience negativa del PD, per non parlare di tutti i fallimenti elettorali anche nelle famose zone rosse.
Ed in questa fase pre-congressuale la sortita di Grillo sferrerà il colpo mortale al Partito che si vantava di essere, novità assoluta del progetto riformista con capacità e volontà di confronto sui grandi temi istituzionali e politici.
Sarà, sicuramnete, il Grillo Parlante a finire di sfaldare una classe dirigente clientelare e corrotta rappresentante il peggio dei due Partiti di provenienza e Lui, certamente non sarà colui che risolleverà le sorti del PD; perchè chi di spada ferisce di spada perisce e l'epiteto con il quale ha fatto la sua fortuna gli si ritorcerà contro.
Anna Maria Rossini
Sceglie uno dei posti più belli dell'Italia, Arzachena, amena cittadina in provincia di Olbia Tempio, il cui territorio comprende, nientepopodimenochè, la Costa Smeralda sogno e realtà del principe ismaelita Karim Aga Khan IV, quindi siamo nell'esclusivo regno vacanziero dei Vips tra cui primeggia il nostro Premier, Silvio Berlusconi, peperoncino piccantino vate : donne, Cavelier, l'armi, l'amore......
Effettua il regolamentare versamento dei 16 euro e invia la domanda anche on line poi, come suo stile, annucia la sua candidatura che scatena un putiferio nell' ambiente PD.
Ma! c' è un ma: a detta del coordinatore cittadino, sig. Andrea Filippeddu, il Sig. Grillo non è iscritto al partito, ha semplicemente compilato un modulo di adesione che deve passare al vaglio del Coordinamento Provinciale, quindi da regolamento non è iscritto al Partito e conseguentemente, non si può candidare.
Secondo inghippo: sempre da regolamento, l'iscrizione andava fatta entro il 26 giugno u.s.data della promulgazione dell' assemblea congressuale per eleggere il Segretario.
Allora Beppe, la conosci la canzone che cantava il compianto grande tuo collega Albertone: Te c'anno mai mandato a quel paese, sapessi quanta gente che ce stà...........
Quindi, quali saranno i risvolti di un "niet" a Beppe Grillo di concorrere alla Segreteria PD?
Sicuramente, come una scheggia impazzita, sputerà veleni e sarà prodigo di vaffa verso la debolissima leadership PD, già alla deriva per le sue carenze, già moralmente provata dalle numerose vicissitudini giudiziarie di alcuni leaders, ultimo della serie, lo stupratore romano che ha fatto impennare l'odience negativa del PD, per non parlare di tutti i fallimenti elettorali anche nelle famose zone rosse.
Ed in questa fase pre-congressuale la sortita di Grillo sferrerà il colpo mortale al Partito che si vantava di essere, novità assoluta del progetto riformista con capacità e volontà di confronto sui grandi temi istituzionali e politici.
Sarà, sicuramnete, il Grillo Parlante a finire di sfaldare una classe dirigente clientelare e corrotta rappresentante il peggio dei due Partiti di provenienza e Lui, certamente non sarà colui che risolleverà le sorti del PD; perchè chi di spada ferisce di spada perisce e l'epiteto con il quale ha fatto la sua fortuna gli si ritorcerà contro.
Anna Maria Rossini
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