venerdì 30 marzo 2012

UNA CONFERMA

VERSO IL CONGRESSO PROVINCIALE


Antonio Di Murro







Il Congresso Provinciale dei Moderati di Frosinone è stato il momento per definire le strategie politiche in vista dei prossimi impegni elettorali. La presenza al Congresso dei Moderati di Roma è servita a discutere anche degli impegni futuri, proprio nella provincia di Roma dove molti comuni si apprestano a rinnovare i Consigli Comunali. La delegazione romana capeggiata da Dirigente nazionale dei Moderati Antonio Di Murro ha illustrato le prossime iniziative politiche e a quanto pare I Moderati della Provincia di Roma stanno facendo passi da gigante. Oltre alla consolidata sezione romana, tante sono le iniziative in programma a breve a partire dal Congresso dei Moderati della Provincia di Roma e in particolar modo le elezioni Amministrative nei Comuni di Lanuvio, Ladispoli e Ardea dove i Moderati esprimeranno candidature dirette. Il lavoro svolto da Di Murro e dal Segretario Nazionale Arch. Paolo vecchio sta dando i primi frutti nella provincia di Roma, sono in tanti a chiederci alleanze, candidature e addirittura il simbolo. Vuol dire che abbiamo seminato bene, c’è ancora tanto da fare ma è ovvio che per come intendiamo noi la politica, cioè passione, costanza e impegno, siamo sicuri che i risultati alla fine arriveranno. L’intensificarsi degli incontri in questi ultimi giorni di pre-campagna elettorale è la dimostrazione che la strategia messa in atto dai Dirigenti Romani del Movimento, Antonio Di Murro, Simona Di Murro, Viviana Napoleone con l’appoggio costante del Segretario Nazionale Paolo Vecchio è vincente e non va per nulla cambiata. Il Congresso dei Moderati della Provincia di Roma, il primo come in provincia di Frosinone dovrà servire a migliorare la macchina organizzativa per affrontare il futuro con ottimismo e soprattutto coraggio, tenuto conto che da sempre abbiamo sempre agito con determinazione e non da poco riconoscendo i nostri limiti.



giovedì 29 marzo 2012

1° CONGRESSO PROVINCIALE DEI MODERATI

Il 1° Congresso provinciale dei Moderati è stata la conferma che il Movimento adesso esiste ed è ben radicato sul territorio. Gli attestati di stima dalle delegazioni di partito presenti all’evento ne sono la conferma. Particolare apprezzamento è stato espresso ai Moderati di Pontecorvo dal Sindaco della Città che ci ospitava, Pontecorvo l’Avv. Michele Notaro il quale non ha esitato a mettere in risalto il lavoro svolto dai dirigenti locali Dino Cerro E Domenico Trotta al quale sono andai i complimenti della rappresentante della delegazione dell’Italia dei Valori Patrizia Danella. A livello provinciale il Movimento si è ricavato un suo ruolo con sacrificio e impegno e questo non è sfuggito sicuramente al Partito Socialista Italiano rappresentato dal Segretario Organizzativo Provinciale Spiridigliozzi e da altri esponenti politici presenti in sala come del resto molto apprezzato è stato l’intervento del rappresentante della Segreteria dell’On. Ciocchetti, Lamberto Trivelloni. Un congresso voluto fortemente dai dirigenti in un momento dove la politica rischia di allontanarsi dalla gente. Nonostante l’orario e la giornata lavorativa tanti hanno voluto presenziare all’appuntamento molti amministratori Locali tra cui l’Assessore Giuseppe Marsella di Roccasecca incaricato di rappresentare il Comitato Provinciale del suo partito, l’Assessore Daniele Longo di Pontecorvo, i saluti dell’On. Formisano e Abbruzzese, del Presidente della Federconsumatori Gianni Nardone, insomma una giornata intensa ma al tempo stesso entusiasmante. Oltre alla riconferma alla carica di Presidente Provinciale del Movimento di Tommaso De Magistris i moderati hanno illustrato le prossime iniziative che li vedono impegnati in diversi appuntamenti elettorali tra cui le elezioni amministrative di Lanuvio, Ardea e Ladispoli. Presente in sala la candidata dei Moderati ad Ardea Viviana Napoleone la quale si appresta a vivere la prima esperienza politica in veste di candidata. I Moderati hanno confermato il sostegno a tutti i candidati e proprio per questo è stato chiesto a tutti uno sforzo unitario per diffondere sempre di più un messaggio politico nuovo, innovativo e di rottura con alcune steccati del passato, Il Movimento è proiettato verso il futuro con fiducia e soprattutto passione politica, quella passione politica espressa dai Dirigenti Arch. Vecchio e Testa per i quali è necessario favorire un ricambio generazionale passando per una politica che divida la classe dirigente da quella politica. Ognuno il suo ruolo per il bene della nazione specie in questo momento di difficoltà e ristrettezze economiche.

Un plauso quindi all’organizzazione che ha saputo regalare agli ospiti una serata davvero piacevole e ricca di spunti politici.

Tommaso De Magistris riconfermato Presidente Provinciale dei Moderati

lunedì 26 marzo 2012

VERSO IL CONGRESSO

Il Congresso che andiamo a celebrare nella provincia di Frosinone è il primo passo per un Movimento come il nostro che con testardaggine e ostinazione da anni cerca di far passare il proprio messaggio politico. Pur consapevoli delle nostre dimensioni e potenzialità abbiamo sempre cercato di fare politica con passione e determinazione, consapevoli che per avere lo spazio giusto oggi, bisogna avere risorse finanziarie infinite e la essere presenti nei salotti buoni delle TV. Nonostante tutto abbiamo avuto il coraggio di fare politica tra la gente, abbiamo sempre espresso il nostro pensiero liberamente, senza padroni, senza la paura di scomodare qualcuno. Abbiamo cioè espresso il nostro pensiero liberamente ricavandosi un n piccolo spazio politico che oggi comincia a renderci il giusto merito e buoni risultati. La sfida che tutti i Dirigenti dei Moderati hanno accetto è stata quella di abbracciare una fede politica che come all’inizio ancora oggi non garantisce “privilegi” una sfida che comporta altresì esborso di denaro dalla propria tasca, impegno del proprio tempo libero insomma più rinunce che benefici. Tanti giovani, tanti amici ci hanno seguito perché come noi, convinti che la politica, quella vera, va fatta dal basso, confrontandosi con i problemi quotidiani e magari subendo spesso e volentieri attacchi, accuse, offese e forse lo sfogo di chi è abituato a vivere la politica agevolmente traendone magari solo benefici. Lentamente e con tanta passione abbiamo raggiunto obiettivi importanti, ci siamo spesi lealmente per quelle persone che meritavano il nostro appoggio, quelle coalizioni che più erano vicine ai nostri ideali e obiettivi. Oggi il Movimento è in grado di celebrare i primi Congressi provinciali, un passaggio politico importante perché vuol dire che il Movimento sta crescendo veramente, vuol dire che le persone che credono in noi aumentano e ovvio che il passaggio per un congresso è segno di democrazia all’interno del nostro movimento. Dopo Frosinone seguirà il Congresso di Roma e ci auguriamo quello regionale. In quel caso vuol dire che avremo raggiunto un obiettivo importante, quello cioè di aver superato il confine comunale e/o intercomunale. Ci avviamo a vivere una fase politica sicuramente molto più impegnativa ma che deve essere per tutti, motivo di vanto per i risultati raggiunti. Non nascondo la commozione per quanto sin qui fatto, quello che era un giocattolo nato per gioco, inizia a essere uno strumento politico importante, non a caso l’interesse per il nostro movimento cresce. Voglio trasmettere a tutti i partecipanti al Congresso e quanti vorranno intervenire la mia emozione, insieme siamo riusciti a formare una classe politica che fino a ieri era indifferente alla politica, un gruppo di amici che con coraggio stanno giorno per giorno conoscendo il difficoltoso mondo della politica e forse la loro verginità politica gli consente di affrontare le problematiche con quel distacco necessario alla politica stessa. In questo momento di difficoltà economica e politica nazionale dove la vecchia classe politica ha delegato tecnici, c’è bisogno di un ricambio generazionale, c’è bisogno di nuova linfa, di nuove risorse e volti nuovi. Noi stiamo dando il nostro contributo, ci auguriamo che il in futuro l’Italia possa riappropriarsi del proprio ruolo di protagonista in Europa passando per un ricambio generazionale ormai auspicato da tutti. Buon congresso e soprattutto buona Pasqua a tutti.


Silvio Tedeschi

martedì 20 marzo 2012

PATTO CITTADINO A LANUVIO

I MODERATI SI APPRESTANO ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI IN PROVINCIA DI ROMA



Post n°71 pubblicato il 18 Marzo 2012 da moderati.roma

Siamo gratificati dal fatto che vi siano consistenti rappresentanze del nostro simbolo alle prossime elezioni comunali di Lanuvio, Ardea e Ladispoli.

Mai c'è stata, come in questo momento storico, la necessità dei valori e dell'identità politica moderata che ha fatto grande l'Italia dal dopo guerra in poi!

I moderati si stanno impegnando affinché possa ripartire la politica italiana e di conseguenza lo sviluppo economico e sociale del paese.

Ringraziamo dunque per la fiducia e per l’impegno che state dimostrando nel portare avanti le nostre idee.

Il Direttivo dei Moderati della Provincia di Roma

 




venerdì 16 marzo 2012

I MODERATI RICORDANO ALDO MORO

Fu rapito il 16 marzo 1978 e ucciso il 9 maggio successivo da appartenenti al gruppo terrorista denominato Brigate Rosse.

giovedì 15 marzo 2012

FROSNONE: INCONTRO TRA I MODERATI E IL PARTITO SOCIALISTA

Una Delegazione dei Moderati ha incontrato ieri quella del Partito Socialista di Frosinone. Un incontro sereno e leale che è servito a far conoscere ai Socialisti il nostro Movimento in vista del Congresso Provinciale. Molto apprezzato il gesto dei responsabili del partito che fu di Pertini, che quest’anno compie 120 anni, prima del Congresso hanno voluto onoraci di una visita conoscitiva. Un modo nuovo di fare politica quello inaugurato ieri, da tempo abbiamo sempre scelto la via del dialogo e il confronto con tutti senza preclusioni e senza pre concetti. Siamo convinti che questo modo di fare politica sia ormai necessario prima di tutto per rasserenare gli animi ma al tempo stesso per riportare la politica tra la gente, nelle sezioni parlando soprattutto di contenuti e problemi quotidiani.


Il Presidente Provinciale
Tommaso De Magistris

venerdì 9 marzo 2012

DOMENICO TROTTA RIELETTO PRESIDENTE DEI MODERATI PONTECORVO


Domenico Trotta rieletto Presidente della Sezione Moderati di Pontecorvo. IL Congresso di Sezione che si è tenuto in noto locale di Pontecorvo ha riconfermato la fiducia anche a Dino Cerro come Segretario. Il lavoro svolto ha dichiarato Trotta “ è stato premiato “. Insieme a Cerro “ continueremo a batterci per la difesa del nostro territorio senza distinzione di colori sposeremo le cause giuste e le battaglie dei cittadini di Pontecorvo, da troppo tempo vessati da scelte politiche che hanno offeso il territorio”. Dall’ambiente all’Ospedale di Pontecorvo, sono tante le scelte che hanno penalizzato questo territorio, mi auguro che in futuro la classe politica possa ripensare alcune scelte e riconoscere a Pontecorvo il ruolo da protagonista. La Città di Pontecorvo merita, le sue potenzialità sono state ignorate dalla politica, e quella che era in passato la Città con il più alto insediamento d’imprese agricole dove si produceva bestiame, latte, ortaggi, oggi rischia di vedere svanito il sogno dei giovani che non avendo altre possibilità sono costretti a cercarci lavoro altrove.  Una Città che era strategicamente importante per la presenza dell’Ospedale oggi osserva inerme l’abbandono di una struttura tra le più grosse della Ciociaria. Dobbiamo tornare a essere protagonisti il mio impegno è proprio questo, sono felice che il 28 marzo, i Moderati celebreranno il Congresso proprio a Pontecorvo, un sego di riconoscimento e di rispetto per questo territorio. Ringrazio sin da ora quanti vorranno intervenire e ringrazio la dirigenza dei Moderati che ha voluto accettare questa sfida, portare il congresso proprio in questo territorio abbandonato da troppo tempo dalla politica regionale e nazionale.

DOMENICO TROTTA

DINO CERRO


sabato 28 gennaio 2012

IL DOTT. CRESCENZO NOTA " BASTA CON LE ILLAZIONI " SONO E RESTO UN RAPPRESENTANTE DEI MODERATI




Il Dott. Nota a seguito illazioni pubblicate su alcuni blog comunica che non ha mai abbandonato il Movimento dei Moderati di cui si onora di far parte e di essere uno dei massimi rappresentanti . Purtroppo continua il Dott. Nota spesso in questi ultimi tempi la mia persona è stata oggetto di attacchi durissimi e talvolta offensivi, non ho mai voluto rispondere alle provocazioni né tantomeno è mia intenzione considerare certi atteggiamenti che evidenziano uno stato d’animo rancoroso e forse di nervosismo. Mi auguro che la causa sia l’ennesimo tentativo di condizionare il Movimento dei Moderati, in grado di camminare da solo e senza imposizioni da parte di nessuno. Forse è sfuggito un passaggio importante ai nostri osservatori, il percorso di avvicinamento all’UDC iniziato ormai due anni fa con la nascita dell’Associazione “ Fare Nazione “, senza tener conto della mia candidatura alla Provincia nelle fila dell’UDC.

Il nostro intento è quello di favorire al più presto la nascita del Terzo Polo ma nel frattempo i partiti che dovrebbero farne parte continuano ad esistere e come da statuto celebrano il Congressi.

Ringrazio ancora una volta l’UDC di Frosinone che ha voluto ancora una volta dimostrare stima e ringraziamento a chi ebbe il coraggio di affrontare le elezioni provinciali sotto il simbolo UDC contro la Destra e la Sinistra.

Un’operazione coraggiosa quella voluta dall’ON. Formisano che portò i suoi frutti eleggendo 3 Consiglieri Provinciali. Tutti sanno dell’ottimo risultato ottenuto dal sottoscritto, sfiorammo addirittura l’elezione.

Il volermi ancora una volta nella Direzione Provinciale è quindi segno di serietà da parte dell’UDC che non dimentica il nostro appoggio incondizionato anche quando si è trattato di andare al ballottaggio.

Ovviamente l’UDC non ha voluto ringraziare solo il sottoscritto ma bensì tanti altri amici anche fuori provincia che oggi sono espressione soprattutto dei Moderati.

Capisco che è saltato agli occhi di tutti solo il mio nome ma, di fatto, sono tanti i “Moderati” che stanno entrando nei Comitati Provinciali, Regionali e nazionali dell’UDC.

Un connubio che deve avere seguito e che soprattutto deve rafforzare quell’area di Centro e Moderata oggi necessaria alla politica e indispensabile per far decollare il Terzo Polo.

Tanto per smentire illazioni e voci maldestre che come al solito hanno lo scopo di destabilizzare e forse solo nell’immaginario di alcuni.

Ricordiamo infine che in alcune province, come la nostra, l’Associazione Fare Nazione è stata in grado di tesserare più di mille persone, precisiamo su un modulo di adesione, dove c’era il simbolo dei Moderati e quello di Fare Nazione. Poteva essere ancora più forte l’apporto dei moderati se avessimo potuto consegnare le altre 700/800 adesioni di tanti amici, ma purtroppo vivendo il dramma degli odori nauseabondi provenienti dalla SAF e MAD, per coloro che abitano a Pontecorvo, Roccasecca, Colfelice e San Giovanni, non è bastato il loro apprezzamento verso il nostro lavoro, perché avrebbero voluto in quel momento un impegno e maggior presenza sul territorio da parte dei rappresentanti dell’UDC regionale.

Noi quelle tessere non le abbiamo consegnate per rispetto e anche per dimostrare che alla base di tutto c’è il rispetto per gli elettori.

Vorrei dire infine che determinate azioni politiche nel Movimento dei Moderati vanno sempre concordate, mai a nessuno è venuta l’idea di agire individualmente e senza organicità, qualcuno che l’ha fatto in passato oggi non fa più parte del Movimento. Nonostante tutto siamo persone per bene e cerchiamo sempre di confrontarci con chi può contribuire a portare avanti le nostre battaglie, evitiamo invece di dialogare e confrontarci con iniziative esibizionistiche e populiste che lasciano il tempo che trovano.

venerdì 27 gennaio 2012

IL SEGRETARIO DEI MODERATI ARCH. PAOLO VECCHIO INTERVIENE SULLA SITUAZIONE POLITICA NAZIONALE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE AD ARDEA. I MODERATI PRONTI A SCENDERE IN CAMPO

Fra pochi mesi si vota ad Ardea dove in questa prima fase abbiamo supportato alle primarie Antonino Abate il quale ci ha garantito di concorrere con la nostra lista (con molta probabilità l'avv. Simona Di Murro sarà capolista) e simbolo nella coalizione (PD, API, SEL e parte dell'UDC) che lo sosterrà come candidato Sindaco. Domenica scorsa, anche grazie a noi, ha vinto le primarie, per cui ci saranno imminenti e piu' incontri per ridefinire il nostro accordo ed il programma per la campagna elettorale che partirà ora piu' intensamente.


martedì 24 gennaio 2012

ALTRO CHE LE BAGGIANATE DELLA LEGA

" Alle chiacchiere della Lega, le solite minacce cui non crede più nemmeno chi le pensa, Bossi, risponde un movimento che parte dalla Sicilia e che sta interessando l'intero territorio nazionale. Non è la Lega che fa paura, basta una cena ad Arcore e tutto si risolve, sono le questioni dei cosidetti " forconi " che dovranno impensierire in futuro qualsiasi classe politica dovesse governare l'Italia". S. Tedeschi


lunedì 23 gennaio 2012

AMICI DEL TERZO POLO: SVEGLIATEVI

Ci eravamo illusi che il Governo Monti potesse dare una svolta al paese ma alla luce degli ultimi provvedimenti ci sembra che la cura dei professori sia insufficiente per rimettere in moto l’economia di questo paese anzi pare proprio che il malato Italia affidato a specialisti rischia seriamente di andare in coma.


C’eravamo illusi che al posto della politica fossero intervenuti esperti che, non dovendo chiedere il consenso agli elettori, avrebbero dovuto affrontare le questioni con più decisione invece dobbiamo costatare che anche questo tentativo è fallito.

Gli ultimi provvedimenti in materia liberalizzazioni dimostrano che non si vuole assolutamente mettere mano a quelle modifiche strutturali che rischiano di far saltare definitivamente il sistema Italia.

Se per far favorire la crescita e lo sviluppo occupazione si pensa ad aumentare i taxi, le farmacie, i notai vuol dire che in questo Governo la fa da padrona la teoria, quella studiata in tanti anni di insegnamenti e prolusioni a discapito di chi vive quotidianamente i problemi.

Se la liberalizzazione degli orari dei negozi, del mercato delle pompe di benzina significa far ripartire l’Italia pensiamo di aver creduto per un attimo alle belle parole del Governo Monti al momento dell’insediamento.

L’Italia oggi vive una crisi economica senza precedenti, spesso si dice che le piccole e medie imprese siano il motore dell’economia e dell’occupazione ma poi si pensa ad affossarle ancora di più, da una parte le banche e dall’altra l’impossibilità a uscire da una crisi che va avanti da diversi anni. La pressione fiscale sulle imprese è ormai opprimente, non consente cioè alle imprese di assumere e sono tanti i piccoli imprenditori a molla perché impossibilitati ad andare avanti.

Pare che a essere criminalizzati in questo momento siano soltanto i piccoli imprenditori a essere presi di mira eppure, da questo settore provengono per la maggior parte questi famosi posti di lavoro tanto sperati da tutti.

Sono tante le aziende che oggi hanno serie difficoltà ad andare avanti, devono decidere se stare in regola con il fisco o pagare gli stipendi, l’energia elettrica, l’acqua, il telefono, insomma vivono momenti di terrore e sono tanti pronti a restituire le partite iva.

La politica che doveva operare tagli sostanziali alla spesa pubblica e ridare speranza ai cittadini ha delegato a un gruppo di professori di risolvere le questioni, consapevole di non poterlo fare salvo perdere il consenso.

La politica ha delegato ma non ha deciso di tagliare le spese alle cosiddette “ caste “ di fatto mille tra deputati e sanatori continuano a beneficiare del loro status insieme a Consigliere Regionali, Provinciale, e altri carrozzoni dello Stato che spendono quotidianamente milioni di euro per non fare nulla.

A pagare i cittadini che vedono addirittura aumentarsi la benzina, l’energia elettrica, rischiano di poter comprare nemmeno un pezzo di pane.

Alla luce di tutto questo i Moderati non sono insensibili e chiedono soprattutto alle forse politiche del Terzo Polo di non cullarsi troppo sul Governo Monti, l’innamoramento di questo Premier da parte dei leader del Terzo Polo ci preoccupa, ci fa sentire male di fronte alle esigenze dei cittadini, ci fa sentire a disagio di fronte a chi oggi protesta nelle piazze.

Il grido di dolore dei più deboli non può passare inosservato, noi siamo dalla parte dei più deboli e dei cittadini. Da sempre siamo stati al fianco dell’UDC perche è la nostra area naturale ma in questi ultimi tempi non condividiamo l’appiattimento su questo Governo, pretendiamo che Casini e gli amici del Terzo Polo abbiamo uno scatto di orgoglio, si sveglino e tornino a essere quel partito coraggioso che in passato ha dimostrato di poter andare avanti da solo anche contro i grossi partiti, ha dimostrato di sopravvivere alle ultime elezioni politiche correndo da solo, vincendo la sfida evitando la fine dei partiti di sinistra.

Insomma chiediamo a gran voce a Casini di riavvicinarsi alla gente e frequentare sempre di meno il salotto di Monti, passera e via dicendo

Silvio Tedeschi

martedì 10 gennaio 2012

lunedì 9 gennaio 2012

IL 2012, UN ANNO DI INTENSA ATTIVITA'

L’anno che è appena finito è stato per i Moderati un anno impegnativo e pieno di sacrifici ma le soddisfazioni non sono mancate. Il 2011 è stato un anno di elezioni amministrative, i successi ottenuti a Roccasecca , Cassino, Reggio Calabria e Provincia, nei Comuni dove eravamo presenti con nostri candidati diretti e dove appoggiavamo nostri amici, abbiamo dato il nostro contributo. Storicamente il nostro Movimento non ha voluto decidere di allearsi organicamente né con la destra né con la sinistra proprio perché eravamo e lo siamo ancora oggi, convinti che nella politica italiana mancasse un centro forte, decisivo e per certi aspetti condizionante.


Lo scenario politico nazionale e gli ultimi eventi hanno evidenziato la fragilità di certe alleanze, i danni procurati all’Italia da una certa politica sembrano giorno dopo giorno essere irreparabili. Alleanze costruite per interessi di bottega, senza un progetto e nemmeno un’idea programmatica hanno contribuito a farci trascorrere le peggiori festività natalizie del dopo guerra.

La nostra azione quotidiana, silenziosa e molto meno rumorosa degli anni precedenti ci ha consentito di guadagnare consenso e soprattutto stima. Abbiamo deciso da tempo di lavorare silenziosamente, optando per i fatti e non per la politica urlata. Non ci piace la testimonianza, prima di criticare bisogna impegnarsi in prima persona. Lasciamo ad altri la politica urlata e di sola testimonianza.

Nel corso del 2011 abbiamo subito molti mutamenti, abbiamo dovuto riorganizzare un Movimento che stava cedendo alle tentazioni dei partiti maggiori, abbiamo avuto il coraggio di essere umili e proseguire il nostro cammino senza farci illudere.

Adesso comincia il vero lavoro, gli appuntamenti futuri sono molto importanti e, la politica in questo momento è in forte crisi, servono nuove leve, nuove risorse e soprattutto giovani pronti ad assumersi la responsabilità di risollevare le sorti della nazione oggi affidata a tecnici.

Siamo fortemente impegnati a costruire un’area di Centro insieme agli amici del Terzo Polo. Vogliamo continuare questo percorso perche siamo e resteremo sempre un Movimento di centro. E’ ovvio che anche al centro sono necessarie delle riflessioni. Cercheremo di apportare il nostro contribuito, serenamente e con la schiettezza che ci ha sempre caratterizzato. Vogliamo dare il nostro contributo alla creazione di un’area moderata che sappia dare risposte urgenti al paese favorendo al più presto il ritorno al voto per garantire all’Italia un Governo legittimo e voluto dal popolo.

Non ci piacciono soluzioni tecniche né ci piace affidare le sorti della nazione a chi magari negli anni ha solo beneficiato della politica creandosi carriere prestigiose.

Particolare attenzione alla politica locale, siamo convinti che il movimento politico debba affondare le proprie radici nelle realtà locali prima di definirsi nazionale. Passo dopo passo abbiamo costruito la famiglia dei Moderati, nel corso degli anni come tutti abbiamo avuto un dibattito interno durissimo, molti se ne sono andati, ma sono arrivate nuove risorse in grado di farci dimenticare il passato. Il nostro Movimento nato ormai quattro anni fa, è ben radicato in alcune realtà e non vorremmo sperperare questo patrimonio, abbiamo sempre preferito la linea del dialogo e del confronto, una politica calma e netta che spesso ha provocato la reazione di chi magari pensava conoscere a fondo il nostro modo di pensare. L’ultimo anno abbiamo subito attacchi su tutti i fronti da amici e nemici, abbiamo preferito non scendere al loro livello, preferiamo guardare avanti sempre pensando al futuro. Siamo altresì convinti che tanto odio nei nostri confronti sia la conseguenza di tanto interesse, forse i nostri voti sarebbero stati utili per qualcuno o per chi deve dimostrare di averne di più di quanti ottenuti.



Il bipolarismo non va bene più a nessuno né al sistema elettorale. Purtroppo al posto del bipolarismo ha preso il sopravvento il bipartitismo e le conseguenze sono visibili a tutti. Partiti di diversa storia e cultura sono stati costretti a convivere sotto un unico tetto, la prepotenza e il folklore della Lega, i continui provvedimenti di legge, i disegni di legge ad personam sono stati invece i punti di forza della politica Berlusconiana. Il Centro Sinistra non ha saputo d’altra parte costruire un’alternativa valida anzi, si è ulteriormente disgregato, insomma il sistema maggioritario che doveva garantire stabilità all’Italia, ha generato solo una serie di “ responsabili” pronti a saltare da un’alleanza a un’altra. Bisogna riappropriarsi di un terreno politico lasciato per troppo tempo in mano a improvvisati, politici dell’ultima ora in grado di minare le fondamenta di una democrazia come l’Italia una delle più antiche. Gli strumenti legislativi sono stati per troppo tempo per fini politici e obiettivi personali, lasciando spazio a leggi che oggi è difficile da eliminare, vedasi il sistema elettorale.

Insomma la politica tra la gente e delle scelte nette deve riprendersi il proprio posto, a volte servono scelte coraggiose anche a costo di rimanere all’opposizione, bisogna tornare a parlare ai cittadini non illudendoli e soprattutto non promettendo loro cose irrealizzabili. Mai come in questo momento c’è bisogno di trasparenza e onestà, il rischio di nuove tensioni sociali è alto, al Governo Monti è stato affidato il compito del lavoro sporco, nessuno vuole assumersi la responsabilità di scelte difficili, alla fine tutti diranno che certe leggi sono state fatte da un Governo Tecnico. Ci auguriamo che al più presto invece la politica torni a confrontarsi con gli elettori ma lo deve fare avendo la coscienza pulita e soprattutto la volontà di eliminare il più possibile i privilegi, il politico deve essere sempre di più colui che tranne qualche beneficio è stato eletto perché volenteroso, capace e in grado di Governare non perché potente, ricco e gestore di pacchetti di voti.

Una politica moderata affidata ovviamente a forze politiche moderate può essere utile in questo momento al paese impedendo agli estremismi di prendere il sopravvento e inasprire il dibattito politico che appare sempre più violento.

Far ripartire la nostra bella Italia, ridare fiducia ai mercati, agli imprenditori, ai lavoratori, ai pensionati, consentire ai giovani di mettersi alla prova per trovare soluzioni urgenti in materia di crescita industriale ed economica.

Ci auguriamo tutti che il 2012 sia l’anno della ripresa, abbiamo la sensazione che gli italiani in questo momento siano come noi troppo tristi e preoccupati. Una nazione come l’Italia non può continuare a vivere nell’incertezza, le preoccupazioni di molti finiranno per coinvolgere l’intero paese se la politica non acceleri il processo di rinnovamento.

Noi stiamo facendo la nostra parte e continueremo a dare il nostro contributo, lo faremo apertamente e con passione laddove nasca un progetto politico nazionale ben delineato e identificabile. Non faremo parte ovviamente di alleanze confusionarie pur di vincere le elezioni. Continueremo a dire la nostra e a batterci per le nostre idee. La politica è anche questo e noi da tempo lo facciamo .



IL MOVIMENTO POLITICO DEI MODERATI

Direzione Nazionale

mercoledì 16 novembre 2011

ECCO IL NUOVO GOVERNO

Mario Monti: Presidente del consiglio, ministro dell’Economia ad interim.
Anna Maria Cancellieri: Ministrto dell’Interno

Giulio Maria Terzi di Sant'Agata: Ministro degli Esteri.
Gianpaolo Di Paola: Ministro della Difesa.
Corrado Passera: Ministro dello Sviluppo.

Antonio Catricalà: Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri.

Paola Severino: Ministro della Giustizia.

Elsa Fornero: Ministrero del Welfare.

Francesco Profumo: Ministro dell’Istruzione

Lorenzo Ornaghi: Ministro Beni e attività Culturali, ricerca e università.

Andrea Riccardi: Ministro dei Beni culturali.
Luisa Torchia: Ministero del Pubblico impiego.

Antonio Malaschini: Ministro dei Rapporti col Parlamento.

martedì 8 novembre 2011

CRISI ITALIA - E’ IL MOMENTO DI SERIETÀ E RESPONSABILITÀ DA PARTE DI TUTTI I POLITICI

L'aggravarsi della crisi italiana, sotto monitoraggio della Commissione Ue, ha portato anche il Fmi (Fondo Monetario Internazionale) a mettere sotto osservazione la nostra nazione. L’Irlanda, la Grecia e la Spagna a causa della crisi hanno deciso di andare a elezioni o cambiare governo.

In un contesto del genere il nostro premier Berlusconi poteva risparmiarsi la battuta sui ristoranti pieni. Lo stesso ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha sottolineato che la crisi c'è e c'è grande sofferenza: “Io giro continuamente, incontro imprenditori che sono in difficoltà. E' il sistema che è in crisi, non solo in Italia. E' giusto non autoflagellarsi, ma non si può nascondere la verità".

Se il nostro premier a Cannes, per il G20, ripete che la crisi non c'è dimostra che non ha una percezione reale del contesto sociale italiano. Sarebbe più onesto dire che una piccola parte dell'Italia non avverte la crisi perché è così, ma la gran parte restante sente nel quotidiano il peso della crisi ed è preoccupata per il futuro. Tuttavia, a differenza di altre circostanze in cui coglieva ciò che veniva da alcuni settori, ad esempio dal mondo produttivo, ora non avverte nemmeno più il grido di dolore e la denuncia che arriva dalla Confindustria, dai ceti produttivi. Berlusconi sembra staccato, avulso dalla realtà, ridotto a conteggiare aritmeticamente quanti voti ha il suo governo senza comprendere che anche se ne avrà uno in più, il giorno dopo sarà tutto come prima e quel distacco tra Palazzo Chigi ed il popolo italiano sarà ancora più acuto.

I guasti sono stati provocati dal modello politico prevalente in questi anni, che spesso ha privilegiato l'annuncio enfatico rispetto alle realizzazioni effettive, la politica del rinvio rispetto all'assunzione impegnativa di responsabilità, l'immagine frivola rispetto alla realtà concreta. In particolare bisogna puntare il dito sugli ultimi anni di gestione della cosa pubblica, e a questo punto la condizione essenziale per uscire dalle acque agitate in cui il paese si trova è comunicare fiducia all'Europa e ai mercati. Ma per farlo serve che l'Italia recuperi fiducia in se stessa. Condizione necessaria è anche e soprattutto voltare pagina e tornare a fare buona politica, una politica lungimirante, seria, coesiva e realmente nell'interesse del paese. Il risanamento non è solo un'operazione contabile effettuata con il fiatone sull'orlo del precipizio, ma deve essere concepito come un'opera di manutenzione straordinaria del sistema Italia, volta a dare al paese un nuovo e più competitivo assetto.


Il Segretario Nazionale dei Moderati
Arch. Paolo Vecchio