
mercoledì 30 settembre 2009
Roccasecca/ AGC ( EX PENNITALIA)

Avviata verso la chiusura? NO con lo stop della Fiat ai vetri cinesi.
E' arrivato l' autunno e, come previsto, nonostante tutti i proclami di positività da parte di Confindustria e dell’attuale Governo, la crisi si fa sentire e come!!!!!!.
In tutta l' Italia, vuoi nel Nord che nel Centro che nel Sud sono all' ordine del giorno imprese, aziende, stabilimenti che chiudono o vengono depotenziati di alcuni comparti facendo impennare così il tasso di disoccupazione che sta raggiungengo un livello record mai visto, lasciando sul lastrico e nella disperazione migliaia di famiglie.
Non ne sono esenti, e questo è seriamente preoccupante, le grandi Multinazionali, i cui stabilimenti sono insediati anche nel nostro territorio roccaseccano.
Ieri l' Ideal Standard la cui situazione è tutta da approfondire e chiarire il prossimo 13 ottobre, quando sarà giocoforza, secondo me, accettere la conclusione, la meno peggio: Il contratto di solidarietà, proposto dal Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Saglia.
Domani, invece, 1° Ottobre, per quanto concerne l' altro importante insediamento industriale che assorbe manodopera locale, sostegno dell' economia del territorio, l'AGC(EX PENNITALIA), ci sarà un assemblea di stabilimento.
La Direzione, dopo piccoli periodi di Cassa Integrazione, già significativi di un mercato in recessione, confermerà gli esuberi di 30 persone ed offrirà loro la mobilità, che se accettata si risolverà in un passaggio indolore per tutti e nessuno resterà senza lavoro.
Ma, i "rumors" aziendali e sindacali vociferano, per ora sommessamente, che la capacità produttiva nei prossimi anni, non troverà riscontro con le commesse del mercato, la qual cosa porrà lo stabilimenti sotto stretta sorveglianza della divisione europea in Belgio.
Qualora la situazione dovesse continuare si passerà ad un drastico taglio dei dipendenti, chiusura di alcune linee e in ultimo chiusura dello stabilimento.
E' fanta-economia aziendale AGC? Con i tempi che corrono si dovrebbe stare all'erta e soprattutto lavorare per trovare strategie nuove per far fronte alla grave situazione di crisi.
I Moderati, con la consueta sensibilità, assicurano che si faranno parte diligente nel portare alla pubblica attenzione e per scongiurare la catastrofe dell' EX PENNITALIA, ma contestualmente invitano Sindacalisti di qualsiasi colore ad attivarsi e non subire i "dictat" aziendali e ai Governanti del Comune di Roccasecca, della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio e, sopratutto al Ministero per lo Sviluppo Economico di sviluppare veramente il nostro territorio diventato "La pattumiera del Lazio", tra discariche, inceneritori ecc ed un fattivo segnale potrebbe essere quello di interessare la FIAT a commissionare i vetri per le autovetture all' AGC (ex Pennitalia) invece che acquistarli in Cina.
In tutta l' Italia, vuoi nel Nord che nel Centro che nel Sud sono all' ordine del giorno imprese, aziende, stabilimenti che chiudono o vengono depotenziati di alcuni comparti facendo impennare così il tasso di disoccupazione che sta raggiungengo un livello record mai visto, lasciando sul lastrico e nella disperazione migliaia di famiglie.
Non ne sono esenti, e questo è seriamente preoccupante, le grandi Multinazionali, i cui stabilimenti sono insediati anche nel nostro territorio roccaseccano.
Ieri l' Ideal Standard la cui situazione è tutta da approfondire e chiarire il prossimo 13 ottobre, quando sarà giocoforza, secondo me, accettere la conclusione, la meno peggio: Il contratto di solidarietà, proposto dal Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Saglia.
Domani, invece, 1° Ottobre, per quanto concerne l' altro importante insediamento industriale che assorbe manodopera locale, sostegno dell' economia del territorio, l'AGC(EX PENNITALIA), ci sarà un assemblea di stabilimento.
La Direzione, dopo piccoli periodi di Cassa Integrazione, già significativi di un mercato in recessione, confermerà gli esuberi di 30 persone ed offrirà loro la mobilità, che se accettata si risolverà in un passaggio indolore per tutti e nessuno resterà senza lavoro.
Ma, i "rumors" aziendali e sindacali vociferano, per ora sommessamente, che la capacità produttiva nei prossimi anni, non troverà riscontro con le commesse del mercato, la qual cosa porrà lo stabilimenti sotto stretta sorveglianza della divisione europea in Belgio.
Qualora la situazione dovesse continuare si passerà ad un drastico taglio dei dipendenti, chiusura di alcune linee e in ultimo chiusura dello stabilimento.
E' fanta-economia aziendale AGC? Con i tempi che corrono si dovrebbe stare all'erta e soprattutto lavorare per trovare strategie nuove per far fronte alla grave situazione di crisi.
I Moderati, con la consueta sensibilità, assicurano che si faranno parte diligente nel portare alla pubblica attenzione e per scongiurare la catastrofe dell' EX PENNITALIA, ma contestualmente invitano Sindacalisti di qualsiasi colore ad attivarsi e non subire i "dictat" aziendali e ai Governanti del Comune di Roccasecca, della Provincia di Frosinone e della Regione Lazio e, sopratutto al Ministero per lo Sviluppo Economico di sviluppare veramente il nostro territorio diventato "La pattumiera del Lazio", tra discariche, inceneritori ecc ed un fattivo segnale potrebbe essere quello di interessare la FIAT a commissionare i vetri per le autovetture all' AGC (ex Pennitalia) invece che acquistarli in Cina.
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini
Anna Maria Rossini
lunedì 28 settembre 2009
IDEAL STANDARD: NULLA DI FATTO

Il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Saglia propone: " contratto di solidarietà"
Il piano industriale ripresentato dalla Multinazionale, Ideal Standard ha trovato in disaccordo sia i Sindacati che il Governo a cui non è rimasto altro che proporre un contratto di solidarietà per ridurre l' impatto sociale della crisi.
Quindi si è capito che solo con il sacrificio dei lavoratori si può garantire una continuità produttiva e questo sarà comunque il tema di discussione del prossimo incontro calanderizzato per il 13 ottobre p.v. e riguarderà tutti gli stabilimenti con l' eccezione di Brescia per il quale il sottosegretario Saglia: " ha chiesto all' azienda un supplemento di riflessione ritenendo praticabile una riconversione nel campo della logistica ".
Ha proseguito inoltre dicendo:"Siamo convinti che Ideal Standard abbia le potenzialita' per tornare sul mercato con numeri significativi".
Insomma, tutto è rimandato alla prossima puntata del 13 ottobre quando, per evitare i licenziamenti si avvieranno, sicuramente, contratti di solidarieta' in base ai quali, molto probabilmente il salario si decurterà del 20%.
E' giusto? Su devono adattare i lavoratori?
Quindi si è capito che solo con il sacrificio dei lavoratori si può garantire una continuità produttiva e questo sarà comunque il tema di discussione del prossimo incontro calanderizzato per il 13 ottobre p.v. e riguarderà tutti gli stabilimenti con l' eccezione di Brescia per il quale il sottosegretario Saglia: " ha chiesto all' azienda un supplemento di riflessione ritenendo praticabile una riconversione nel campo della logistica ".
Ha proseguito inoltre dicendo:"Siamo convinti che Ideal Standard abbia le potenzialita' per tornare sul mercato con numeri significativi".
Insomma, tutto è rimandato alla prossima puntata del 13 ottobre quando, per evitare i licenziamenti si avvieranno, sicuramente, contratti di solidarieta' in base ai quali, molto probabilmente il salario si decurterà del 20%.
E' giusto? Su devono adattare i lavoratori?
Il Presidente dei Moderati
Anna Maria Rossini
Anna Maria Rossini
IL "MEA CULPA" DEL SINDACO GIORGIO
ma non ha il coraggio di azzerare la "Sua Giunta", rivelatasi, parzialmente incompetente
Il bubbone "Cimitero" ha scatenato un botta e risposta tra l' ex assessore ai lavori pubblici, Bernardo Forte, e il Sindaco Giorgio.
Le azioni "vendicative" dell' ex assessore ai Lavori Pubblici, sono iniziate all' indomani della revoca della delega del dicastero più importante da parte del primo cittadino che, guarda caso, l' ha avocata a sè, non appena sono arrivati i sostanziosi stanziamenti della Regione Lazio.
Non è bastato al Forte lagnarsi pubblicamente per il torto subito e dell' ardimentoso sgarro del Sindaco, insufflato a Suo dire da persone influenti della Corte, ha proseguito con "l' affaire autovelox ", poi ancora ha dato l' adesione al Partito del Popolo delle Libertà e così ha iniziato una vera e propria opposizione all' Amministrazione Giorgio.
La campagna oppositiva denigratoria del Forte ha avuto il suo culmine con l' allagamento del cimitero degradato e pericolante per le infiltrazioni dell' acqua nelle crepe e fuoriuscita dei fili elettrici addirittura penzolanti, chiaramente un impianto elettrico non a norma e così pensa di scoprire, insomma, l' acqua calda; ma quanti cittadini si erano lamentati con Lui ed il Sindaco per lo scandaloso stato del Cimitero?, Quante volte i MODERATI si erano fatti parte diligente per perorare i sacrosanti diritti degli utenti- pagatori di tasse che vedevano sperperi del pubblico denaro vuoi del Cimitero, vuoi per le strade ecc. ecc.
Oggettivamente, Roccasecca versa in uno stato così pietoso che, solo un miracolo, potrebbe farla rifiorire e non certo le diatribe tra il Sindaco e Suoi Assessori, per cui l' intelligenza politico-amministrativa del Sindaco dovrebbe portare ad azioni di ribaltamento delle deleghe.
Il bubbone Cimitero è esploso ma quanti altri bubboni covano pus?
Basti citare quello delle " Scuole " che oltre ai plessi chiusi perchè pericolanti, tutti i plessi avrebbero bisogno di interventi consistenti per scongiurare sistuazioni di pericolo così come stiamo aspettando la famosa palestra agibile.
Lo scandalo, inoltre, della mensa della Scuola Materna di Roccasecca Centro, chiusa non si capisce perchè ed i bimbi costretti a pasti precotti, freddi.
Altro bubbone le case "Ater", alcune occupate da persone ricche mentre persone indigenti sono nella lunghissima fila d' attesa.
Altro bubbone, le pericolossime lastre di amianto sparse per la campagna. ecc.ecc.
Il commercio e le attività produttive che insistono sul territorio, godono di ottima salute? No., no, no, e cosa sta facendo l' assessore competente?
La famigerata "Cinque Città" che non provvede a rendere pulita e decorosa la cittadina non è sperpero di pubblico denaro?
Orbene se il Sindaco Sta rivedendo le Sue Posizioni, forse medita un rimpasto sostanzioso?
Si sta rendendo conto, e non è mai troppo tardi, che occorrono persone diverse e nuove per migliorare e far rifiorire Roccasecca?
Il Presidente dei ModeratiLe azioni "vendicative" dell' ex assessore ai Lavori Pubblici, sono iniziate all' indomani della revoca della delega del dicastero più importante da parte del primo cittadino che, guarda caso, l' ha avocata a sè, non appena sono arrivati i sostanziosi stanziamenti della Regione Lazio.
Non è bastato al Forte lagnarsi pubblicamente per il torto subito e dell' ardimentoso sgarro del Sindaco, insufflato a Suo dire da persone influenti della Corte, ha proseguito con "l' affaire autovelox ", poi ancora ha dato l' adesione al Partito del Popolo delle Libertà e così ha iniziato una vera e propria opposizione all' Amministrazione Giorgio.
La campagna oppositiva denigratoria del Forte ha avuto il suo culmine con l' allagamento del cimitero degradato e pericolante per le infiltrazioni dell' acqua nelle crepe e fuoriuscita dei fili elettrici addirittura penzolanti, chiaramente un impianto elettrico non a norma e così pensa di scoprire, insomma, l' acqua calda; ma quanti cittadini si erano lamentati con Lui ed il Sindaco per lo scandaloso stato del Cimitero?, Quante volte i MODERATI si erano fatti parte diligente per perorare i sacrosanti diritti degli utenti- pagatori di tasse che vedevano sperperi del pubblico denaro vuoi del Cimitero, vuoi per le strade ecc. ecc.
Oggettivamente, Roccasecca versa in uno stato così pietoso che, solo un miracolo, potrebbe farla rifiorire e non certo le diatribe tra il Sindaco e Suoi Assessori, per cui l' intelligenza politico-amministrativa del Sindaco dovrebbe portare ad azioni di ribaltamento delle deleghe.
Il bubbone Cimitero è esploso ma quanti altri bubboni covano pus?
Basti citare quello delle " Scuole " che oltre ai plessi chiusi perchè pericolanti, tutti i plessi avrebbero bisogno di interventi consistenti per scongiurare sistuazioni di pericolo così come stiamo aspettando la famosa palestra agibile.
Lo scandalo, inoltre, della mensa della Scuola Materna di Roccasecca Centro, chiusa non si capisce perchè ed i bimbi costretti a pasti precotti, freddi.
Altro bubbone le case "Ater", alcune occupate da persone ricche mentre persone indigenti sono nella lunghissima fila d' attesa.
Altro bubbone, le pericolossime lastre di amianto sparse per la campagna. ecc.ecc.
Il commercio e le attività produttive che insistono sul territorio, godono di ottima salute? No., no, no, e cosa sta facendo l' assessore competente?
La famigerata "Cinque Città" che non provvede a rendere pulita e decorosa la cittadina non è sperpero di pubblico denaro?
Orbene se il Sindaco Sta rivedendo le Sue Posizioni, forse medita un rimpasto sostanzioso?
Si sta rendendo conto, e non è mai troppo tardi, che occorrono persone diverse e nuove per migliorare e far rifiorire Roccasecca?
Anna Maria Rossini
domenica 27 settembre 2009
CI RISIAMO?

Silvio Tedeschi Blog stigmatizza la cronaca della Politica Roccaseccana
Se queste sono le premesse i prossimi giorni saranno caratterizzati da un intenso botta e risposta tra il Sindaco Giorgio e l’ex Assessore Forte. Già oggi su un quotidiano locale è apparso un articolo nel quale il Sindaco Giorgio ha risposto ad alcuni quesiti posti dall’ex Assessore Forte. Ovviamente attendiamo la replica ma verrebbe da prendere in affitto il titolo di un film con il grande Massimo Troisi “ NON CI RESTA CHE PIAGNERE” Si è proprio cosi, un teatrino che si ripete da diversi anni dove il bersaglio è sempre lo stesso ma i tiratori cambiano. Ricordo perfettamente come 3 anni fa durante la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale il tiratore era all’ora l’ex Sindaco di Roccasecca Abbate visto che l’ex Consigliere Forte era candidato con la lista avversaria. Oggi il tiratore è il Sindaco Giorgio che si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Più di qualcuno si chiedeva questa mattina, ma è possibile che queste valutazioni non si facciano nel momento in cui si vanno a formare le Liste? Se è vero che la politica roccaseccana è rappresentata quasi da 20 anni sempre dalle stesse persone, dovrebbero pur conoscersi. Il guaio serio è un altro, nel momento in cui si tornerà all’urna tra due anni circa, sicuramente molti dimenticheranno tutto e alla fine li rivedremo insieme e se non è zuppa è pan bagnato visto che Roccasecca non riesce ormai ad uscire dal solito dualismo Abbate – Giorgio. L’unico divertimento è leggere questi “ folkloristici “ scambi di accuse, un modo per tenere vivo il dibattito politico roccaseccano visto che di politica non si parla più da diversi anni. Mi permetto infine di evidenziare una nota positiva, quella cioè dei quesiti posti da due anni a questa parte dai Moderati, spesso ritenuti inutili e insignificanti, molti rintuzzavano gli attacchi dei Moderati dicendo che era solo fumo e che i Moderati non facevano altro che alzare solo polveroni. Oggi gli stessi punti, le stesse problematiche, (cimitero, tracciolino, ecc.) vengono ripresi con forza da tutti anche da chi cerca di crearsi una nuova verginità politica. Il tempo è galantuomo e forse questa volta sta dando ragione ai Moderati. Attenzione troppa ragione potrebbe crearci problemi di indigestione, vi preghiamo quindi di essere cauti nel trattare le problematiche di Roccasecca perche da due anni le abbiamo affrontate tutte in anticipo.
Il Vice Presidente dei Moderati
Silvio Tedeschi
Silvio Tedeschi
IL MOMENTO DELLA SINTESI

per l' Ideal Standard, domani al Ministero per lo Sviluppo Economico
I MODERATI non possono esimersi dall' esprimere la solidarietà, sincera e partecipe, a tutti i lavoratori dipendenti dell' Ideal Standard, una fabbrica che gli addetti ai lavori dicono sanissima, che tuttavia ha la sfortuna di appartenere alla gruppo industriale del fondo americano Bain Capital.
Il piano industriale dell' Ideal Standard per salvaguardare l' azienda in Italia con i posti di lavoro imporrebbe la scelta dolorosa della chiusura dello stabilimento di Brescia e delle linee produttive tradizionali di Trichiana ed Orcenico per un esubero complessivo di 576 lavoratori della ceramica che si ammortizzerebe con CIG, accettazione di dislocazione degli esuberi negli altri stabilimenti italiani o all' estero.
Quale sarà la sorte dei lavoratori dello stabilimento Ideal Standard di Roccasecca?
Quale compromesso accetteranno in Sindacalisti che siederanno al tavolo del Ministero per lo Sviluppo Economico unitamente all' Azienda?.
Quale impatto sociale si prospetta?.
L' intervento dei Politici locali riuscirà a salvaguardare i posti di lavoro?
I MODERATI hanno piena fiducia nel Sindacalisti (CGIL-CISL-UIL ecc.ecc.) che si stanno battendo come leoni per salvaguradare i posti di lavoro e quindi il pane per le famiglie dei lavoratori incappati nella morsa della crisi dello stabilimento.
Le azioni di scioperi che iniziate da mesi e portate avanti tanto che, proprio domani, partiranno due pulman per un sit-in davanti al Ministero, cui parteciperanno oltre ai dipendenti Ideal Standard di Roccasecca anche il Sindaco e l' assessore alle politiche sociali, hanno in agenda una forte iniziativa, quella di far giungere la voce persino a Bruxelles per far perdere la faccia alla grossa "Multinazionale" che si allarga all' estero a discapito dell'eccellenza tecnologica e dell' eccellente specializzazione della mano d'opera che hanno fatto grande l' azienda prima della grande crisi e impinguato l' Ideal Standard.
I MODERATI auspicano che l' On.le Anna Teresa Formisano, capogruppo centrista nella Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, anche a questo tavolo, non farà mancare la sua presenza e la sua voce per far sì che le parti interessate giungano ad un accordo condiviso a salvaguardia, soprattutto, dei posti di lavoro dei ceramisti-sanitari di Roccasecca, altamente qualificati che reclamano alla multinazionale americana solo adeguati investimenti per il rilancio commerciale compresso cosa che sembrerebbe peraltro rientrare nel piano investimenti aziendali 2009-2011.
Quindi, domani " La sintesi" e speriamo che sia veramente favorevole ai lavoratori che si stanno battendo per il sacrosanto diritto al "LAVORO" con il supporto dei Sindacati e della Politica.
Speriamo bene amici, domani non sarete soli, saremo tutti vostri solidali sostenitori!!!!!!!!!!!! I MODERATI.
Il piano industriale dell' Ideal Standard per salvaguardare l' azienda in Italia con i posti di lavoro imporrebbe la scelta dolorosa della chiusura dello stabilimento di Brescia e delle linee produttive tradizionali di Trichiana ed Orcenico per un esubero complessivo di 576 lavoratori della ceramica che si ammortizzerebe con CIG, accettazione di dislocazione degli esuberi negli altri stabilimenti italiani o all' estero.
Quale sarà la sorte dei lavoratori dello stabilimento Ideal Standard di Roccasecca?
Quale compromesso accetteranno in Sindacalisti che siederanno al tavolo del Ministero per lo Sviluppo Economico unitamente all' Azienda?.
Quale impatto sociale si prospetta?.
L' intervento dei Politici locali riuscirà a salvaguardare i posti di lavoro?
I MODERATI hanno piena fiducia nel Sindacalisti (CGIL-CISL-UIL ecc.ecc.) che si stanno battendo come leoni per salvaguradare i posti di lavoro e quindi il pane per le famiglie dei lavoratori incappati nella morsa della crisi dello stabilimento.
Le azioni di scioperi che iniziate da mesi e portate avanti tanto che, proprio domani, partiranno due pulman per un sit-in davanti al Ministero, cui parteciperanno oltre ai dipendenti Ideal Standard di Roccasecca anche il Sindaco e l' assessore alle politiche sociali, hanno in agenda una forte iniziativa, quella di far giungere la voce persino a Bruxelles per far perdere la faccia alla grossa "Multinazionale" che si allarga all' estero a discapito dell'eccellenza tecnologica e dell' eccellente specializzazione della mano d'opera che hanno fatto grande l' azienda prima della grande crisi e impinguato l' Ideal Standard.
I MODERATI auspicano che l' On.le Anna Teresa Formisano, capogruppo centrista nella Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, anche a questo tavolo, non farà mancare la sua presenza e la sua voce per far sì che le parti interessate giungano ad un accordo condiviso a salvaguardia, soprattutto, dei posti di lavoro dei ceramisti-sanitari di Roccasecca, altamente qualificati che reclamano alla multinazionale americana solo adeguati investimenti per il rilancio commerciale compresso cosa che sembrerebbe peraltro rientrare nel piano investimenti aziendali 2009-2011.
Quindi, domani " La sintesi" e speriamo che sia veramente favorevole ai lavoratori che si stanno battendo per il sacrosanto diritto al "LAVORO" con il supporto dei Sindacati e della Politica.
Speriamo bene amici, domani non sarete soli, saremo tutti vostri solidali sostenitori!!!!!!!!!!!! I MODERATI.
sabato 26 settembre 2009
LA VERA ALTERNATIVA

quella dei "MODERATI" sbarca a Cassino
Ospiti graditi del prestigioso, Hotel Rocca, di Via sferracavallo, i Moderati hanno tenuto la loro prima assemblea dei quadri dirigenti della " Città Martire", preparata e curata nei minimi particolari dal Segretario provinciale, il Cassinate De Magistris Tommaso e dall' Avv. De Magistris Francesca di Vallemaio, responsabile dell' Ufficio Legale e dal locale Presidente, Sig.ra Artani Rosalia.
Il nuovo modo di fare buona, seria e sana politica ma soprattutto organizzata e tecnologicamente all' avanguardia dei Moderati è venuta alla luce in tutto il suo splendore, anche in quella sede, allorquando il Segretario, De Magistris, ha sottoposto all' attenzione e approvazione dell' Assemblea, a mezzo video-proiettore, un suo studio certosino su come deve essere strutturato il Movimento e come devono agire le cariche dirigenziali elette democraticamente dall' assemblea di tutti i soci.
Il Segretario ha iniziato il primo quadro con un brillante arcobaleno, da cui ha estrapolato il colore rosa, rappresentante la visione futura dei Moderati, il quadro è rimasto più impresso ai partecipanti è stata la visione dell' arciere che tende l' arco con fermezza, concentrazione, indirizzando la freccia che, senza errore e/o tentennamento va al CENTRO.
Significativo indirizzo di un' anima serena, coraggiosa e forte , cioè della persona che anela e vuole essere protagonista di una nuova stagione politica ed ha trovato nei Moderati i compagni di percorso giusti.
Poi ha proseguito con gli obiettivi a breve medio e lungo termine e dettando l' agenda per come raggiungerli, sempre al servizio della gente e tra la gente.
Come è ormai prassi consolidata, i lavori sono stati aperti dalla Dott.ssa Anna Maria Rossini, Presidente dei Moderati, e chiusi dal Vice Presidente, Silvio Tedeschi.
Il Presidente Rossini ha ringraziato prima di tutto la Dirigenza dei Moderati, presente al gran completo, e un commovente e sentito ringraziamento, soprattutto, ai Moderati di Cassino per l’accoglienza e per l’impegno profuso nell’organizzare l’evento nella terra di San Benedetto.
L’incontro, ha dichiarato la Rossini, cade in un momento particolare di crisi economico-finanziaria che investe di brutto la Provincia di Frosinone ed ha radici profonde e coinvolge una classe politica che non ha saputo gestire negli anni i benefici di legge a partire dalla ex Cassa del Mezzogiorno, vanificando tutto il lavoro post-bellum della Democrazia Cristiana che tanto si era adoperata per lo sviluppo economico di Cassino e d'intorni favorendo stanziamenti industriali importanti come Fiat, Ideal Standard, Pennitalia, SKF a tutto beneficio dei cittadini-lavoratori e, non solo, per le ricadute sull'economia generale del territorio
Ma la classe politica succeduta, non solo ha fatto cadere in stand-bay lo sviluppo industriale, ma addirittura, presa dalle manie di accaparrarsi e mantenere le poltrone, ha solo aspettato, inerte, la fase di recessione senza adoperarsi minimamente di interagire con i managments aziendali, i sindacati, associazioni ecc. ecc. non si sono ingegnati in alcun modo, per creare nuove infrastrutture ed altri strumenti necessari alla crescita industriale presente o ad una loro probabile riconversione
Il movimento dei Moderati, non solo è Movimento di denuncia, ma anche movimento di impegno sociale, economico, culturale e, soprattutto, propositivo di una politica che parte dai Comuni cercando di raccordarsi a livello nazionale con partiti e movimenti che fanno riferimento all’area centrista ed ex democristiana.
Gli stati generali del Centro che si sono svolti a Chianciano ci hanno convinto ancora di più che il nuovo soggetto politico voluto da Casini, Adornato, Pezzotta, Tabacci.... sia l’approdo naturale per tutti i Movimenti Moderati d’Italia.
Nell' area Cassinate, di cui Cassino è città capofila dei Moderati per il Sud Frusinate, pieno sostegno alla politica dell’On. Formisano con cui abbiamo iniziato un percorso che giorno dopo giorno ci sta dando soddisfacenti risposte, soprattutto per le aziende e gli stabilimenti in crisi, come l' Ideal Standard.
Il Vice Presidente, Silvio Tedeschi, invece, ha parlato di organizzazione del partito esprimendo viva soddisfazione per il lavoro svolto dal Coordinatore Provinciale dei Moderati De Magistris.
I Moderati cominciano a mettere i propri semi anche in città importanti come Cassino e, solo in questo modo lavorando e radicandosi sul territorio si potranno ottenere risultati.
Un modo nuovo di fare politica anche quello di tenere le riunioni con l’ausilio della tecnologia, l’analisi dei dati e dei progetti dei Moderati in diapositiva è certamente una novità importata dal Coordinatore Provinciale De Magistris: si capisce il senso dei concetti e delle idee, inoltre, gli obiettivi dei Moderati proiettati su uno schermo e riscontrati nella realtà, da oggi al futuro, avranno una una forza che si rifletterà nell' esprimere un proprio organigramma provinciale e nazionale ma che esprima prima di tutto un consenso elettorale che oggi può essere determinante per la vittoria di un soggetto politico a noi vicino ma che un domani potrebbe essere determinante per la vittoria del movimento dei Moderati stesso e di un suo rappresentante.
Ci siamo andati vicinissimi alle ultime elezioni provinciali e l’idea è quella di costituire le macro sezioni che non sono altro che i Collegi elettorali delle provinciali, in ogni collegio dovremo essere presenti e pronti a confrontarsi con le altre realtà politiche.
Certo è imminente la Costituente di Centro e i Moderati vogliono entrarci da protagonisti e solo dopo aver verificato le proprie potenzialità si dichiareranno pronti anche a sciogliere il Movimento per aderire al progetto di Casini, Adornato, Pezzotta, Tabacci... e, quando sarà, sarà per scelta convinta, forti di una propria identità, di una propria linea politica da far valere a qualsiasi livello.
I Moderati vogliono essere un valore aggiunto e un patrimonio da poter mettere a frutto e non una semplice sigla né tantomeno un semplice gruppo di amici in cerca di poltrone; ci piace far valere le nostre idee come del resto ci piace far pesare le questioni che affrontiamo quotidianamente. Un in bocca al lupo all’amico De Magistris che da oggi avrà il compito di rappresentare il Movimento su tutta la provincia di Frosinone, è giunto il momento che ognuno dia il suo contributo, sono sicuro ha detto Tedeschi che De Magistris riuscirà a coinvolgere persone che hanno tanta voglia di fare politica e crescere insieme ai Moderati.
L' Assemblea si è sciolta dopo un vivace e sereno dibattito collegiale, dove ognuno ha detto la sua, ma tutti sono stati d' accordo nel commentare positivamente e complimentarsi per il lavoro del Coordinatore Provinciale, Tommaso De Magistris.
Chiusura della serata a base di prelibatezze marinare dello chef dell' Hotel Rocca.
Il nuovo modo di fare buona, seria e sana politica ma soprattutto organizzata e tecnologicamente all' avanguardia dei Moderati è venuta alla luce in tutto il suo splendore, anche in quella sede, allorquando il Segretario, De Magistris, ha sottoposto all' attenzione e approvazione dell' Assemblea, a mezzo video-proiettore, un suo studio certosino su come deve essere strutturato il Movimento e come devono agire le cariche dirigenziali elette democraticamente dall' assemblea di tutti i soci.
Il Segretario ha iniziato il primo quadro con un brillante arcobaleno, da cui ha estrapolato il colore rosa, rappresentante la visione futura dei Moderati, il quadro è rimasto più impresso ai partecipanti è stata la visione dell' arciere che tende l' arco con fermezza, concentrazione, indirizzando la freccia che, senza errore e/o tentennamento va al CENTRO.
Significativo indirizzo di un' anima serena, coraggiosa e forte , cioè della persona che anela e vuole essere protagonista di una nuova stagione politica ed ha trovato nei Moderati i compagni di percorso giusti.
Poi ha proseguito con gli obiettivi a breve medio e lungo termine e dettando l' agenda per come raggiungerli, sempre al servizio della gente e tra la gente.
Come è ormai prassi consolidata, i lavori sono stati aperti dalla Dott.ssa Anna Maria Rossini, Presidente dei Moderati, e chiusi dal Vice Presidente, Silvio Tedeschi.
Il Presidente Rossini ha ringraziato prima di tutto la Dirigenza dei Moderati, presente al gran completo, e un commovente e sentito ringraziamento, soprattutto, ai Moderati di Cassino per l’accoglienza e per l’impegno profuso nell’organizzare l’evento nella terra di San Benedetto.
L’incontro, ha dichiarato la Rossini, cade in un momento particolare di crisi economico-finanziaria che investe di brutto la Provincia di Frosinone ed ha radici profonde e coinvolge una classe politica che non ha saputo gestire negli anni i benefici di legge a partire dalla ex Cassa del Mezzogiorno, vanificando tutto il lavoro post-bellum della Democrazia Cristiana che tanto si era adoperata per lo sviluppo economico di Cassino e d'intorni favorendo stanziamenti industriali importanti come Fiat, Ideal Standard, Pennitalia, SKF a tutto beneficio dei cittadini-lavoratori e, non solo, per le ricadute sull'economia generale del territorio
Ma la classe politica succeduta, non solo ha fatto cadere in stand-bay lo sviluppo industriale, ma addirittura, presa dalle manie di accaparrarsi e mantenere le poltrone, ha solo aspettato, inerte, la fase di recessione senza adoperarsi minimamente di interagire con i managments aziendali, i sindacati, associazioni ecc. ecc. non si sono ingegnati in alcun modo, per creare nuove infrastrutture ed altri strumenti necessari alla crescita industriale presente o ad una loro probabile riconversione
Il movimento dei Moderati, non solo è Movimento di denuncia, ma anche movimento di impegno sociale, economico, culturale e, soprattutto, propositivo di una politica che parte dai Comuni cercando di raccordarsi a livello nazionale con partiti e movimenti che fanno riferimento all’area centrista ed ex democristiana.
Gli stati generali del Centro che si sono svolti a Chianciano ci hanno convinto ancora di più che il nuovo soggetto politico voluto da Casini, Adornato, Pezzotta, Tabacci.... sia l’approdo naturale per tutti i Movimenti Moderati d’Italia.
Nell' area Cassinate, di cui Cassino è città capofila dei Moderati per il Sud Frusinate, pieno sostegno alla politica dell’On. Formisano con cui abbiamo iniziato un percorso che giorno dopo giorno ci sta dando soddisfacenti risposte, soprattutto per le aziende e gli stabilimenti in crisi, come l' Ideal Standard.
Il Vice Presidente, Silvio Tedeschi, invece, ha parlato di organizzazione del partito esprimendo viva soddisfazione per il lavoro svolto dal Coordinatore Provinciale dei Moderati De Magistris.
I Moderati cominciano a mettere i propri semi anche in città importanti come Cassino e, solo in questo modo lavorando e radicandosi sul territorio si potranno ottenere risultati.
Un modo nuovo di fare politica anche quello di tenere le riunioni con l’ausilio della tecnologia, l’analisi dei dati e dei progetti dei Moderati in diapositiva è certamente una novità importata dal Coordinatore Provinciale De Magistris: si capisce il senso dei concetti e delle idee, inoltre, gli obiettivi dei Moderati proiettati su uno schermo e riscontrati nella realtà, da oggi al futuro, avranno una una forza che si rifletterà nell' esprimere un proprio organigramma provinciale e nazionale ma che esprima prima di tutto un consenso elettorale che oggi può essere determinante per la vittoria di un soggetto politico a noi vicino ma che un domani potrebbe essere determinante per la vittoria del movimento dei Moderati stesso e di un suo rappresentante.
Ci siamo andati vicinissimi alle ultime elezioni provinciali e l’idea è quella di costituire le macro sezioni che non sono altro che i Collegi elettorali delle provinciali, in ogni collegio dovremo essere presenti e pronti a confrontarsi con le altre realtà politiche.
Certo è imminente la Costituente di Centro e i Moderati vogliono entrarci da protagonisti e solo dopo aver verificato le proprie potenzialità si dichiareranno pronti anche a sciogliere il Movimento per aderire al progetto di Casini, Adornato, Pezzotta, Tabacci... e, quando sarà, sarà per scelta convinta, forti di una propria identità, di una propria linea politica da far valere a qualsiasi livello.
I Moderati vogliono essere un valore aggiunto e un patrimonio da poter mettere a frutto e non una semplice sigla né tantomeno un semplice gruppo di amici in cerca di poltrone; ci piace far valere le nostre idee come del resto ci piace far pesare le questioni che affrontiamo quotidianamente. Un in bocca al lupo all’amico De Magistris che da oggi avrà il compito di rappresentare il Movimento su tutta la provincia di Frosinone, è giunto il momento che ognuno dia il suo contributo, sono sicuro ha detto Tedeschi che De Magistris riuscirà a coinvolgere persone che hanno tanta voglia di fare politica e crescere insieme ai Moderati.
L' Assemblea si è sciolta dopo un vivace e sereno dibattito collegiale, dove ognuno ha detto la sua, ma tutti sono stati d' accordo nel commentare positivamente e complimentarsi per il lavoro del Coordinatore Provinciale, Tommaso De Magistris.
Chiusura della serata a base di prelibatezze marinare dello chef dell' Hotel Rocca.
I Responsabili del Direttivo
venerdì 25 settembre 2009
giovedì 24 settembre 2009
MODERATI E IL CENTRO
ROCCASECCA - I Moderati: " Il Grande Centro sta diventando una realtà"
ultimissime.net - giovedì 24 settembre 2009
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