mercoledì 17 febbraio 2010

IL TEATRINO DELLE DICHIARAZIONI

Quando si avvicinano le elezioni, tutti si affrettano a fare dichiarazioni a sostegno di una popolazione, a difesa del territorio. Nessuno si pone una domanda. In questi ultimi anni la Regione Lazio è stata amministrata sia dal centro Destra sia dal Centro Sinistra, dov'erano i rappresentanti dei partiti e dov'erano soprattutto i rappresentanti del cassinate per evitare che questa zona diventasse la pattumiera del basso Lazio? Questi interrogativi andrebbero fatto ai responsabili provinciali e regionali del partito di appartenenza. Oggi è tardi e non servono a nulla le dichiarazioni dei candidati, di fatto esistono realtà ormai danneggiate e oltraggiate da una politica scellerata e irresponsabile specie nel cassinate.

martedì 16 febbraio 2010

ROCCASECCA - Andrea Testa segretario dei Moderati
ultimissime.net - mercoledì 17 febbraio 2010

LE DICHIARAZIONI DEL NEO PRESIDENTE DELLA SEZIONE MODERATI DI ROCCASECCA




"Ringrazio la Dirigenza Nazionale del Movimento Politico dei Moderati per la fiducia accordatami e spero di ripagarla con l'impegno e la passione che animano tutto il gruppo. Lo spirito di rinnovamento del Movimento, nato dall'esigenza popolare di creare una nuova forza politica che recepisca le istanze di persone di ogni estrazione e che sia vicina ai problemi locali e nazionali di tutti, mi ha coinvolto e stimolato ad accettare questa nuova esperienza con grande entusiasmo. Ci aspetta un duro lavoro ma e giunta l'ora che la nostra generazione si rimbocchi le maniche e agisca in prima persona per il miglioramento della società. In questa particolare congiuntura sorica non possiamo più limitarci a sterili lamentele, invito, quindi, i miei concittadini e soprattutto i miei coetanei a presentare proposte e confrontarsi attivamente su ogni argomento. Ricordando che è attivo il nuovo tesseramento invito, inoltre, tutti a stimolare la propria curiosità nei confronti del Movimento e mi rendo da subito disponibile a qualsivoglia informazione. Un affettuoso saluto a tutti.

Il Presidente della Sezione Moderati di Roccasecca
Arch. Andrea Testa "

TORNA LA QUESTIONE ETERNIT PIU' VOLTE SEGNALATA DAI MODERATI

Il Quotidiano LA PROVINCIA pone l'accento su una questione spinosa, piu volte segnalata dai Moderati.

lunedì 15 febbraio 2010

INUTILE TIRARCI PER LA GIACCA



In questi giorni che precedono la campagna elettorale per le regionali, i Dirigenti dei Moderati sono oggetto di attenzione da parte di quasi tutti i partiti. Il fatto di non aver ancora sciolto le riserve e non aver stretto l’alleanza con nessuno comporta inevitabilmente l’assalto al voto dei Moderati, un voto conquistato con sudore e con tanto lavoro nonostante le avversità e gli innumerevoli ostacoli incontrati nel corso dell’ultima campagna elettorale quella delle provinciali dove abbiamo fornito prova di essere un partito unito e coeso, un partito in grado di camminare con le proprie gambe senza contare sull’appoggio di nessuno nemmeno di chi doveva esserci vicino perché iscritto al partito con cui concorrevamo. Oggi siamo una realtà che si espande su tutto il territorio provinciale e regionale, stiamo crescendo con le nostre forze e non abbiamo quindi bisogno di tutor, di padrini e presunti amici che cercano disperatamente il nostro consenso. Sappiamo perfettamente cosa fare e siamo in grado di ragionare con il nostro cervello, siamo consapevoli, però, di giocarci una carta importante in questa tornata elettorale. Alle ultime elezioni provinciali abbiamo quasi centrato l’obiettivo di eleggere un nostro dirigente a Consigliere Provinciale, il Dott. Crescenzo Nota, candidato nella lista dell’UDC. Oggi a distanza di un anno siamo convinti che si possa ancora insistere su questa strada a patto però che l’UDC ci faccia conoscere le sue intenzioni soprattutto per quanto riguarda i rapporti con il PDL ciociaro e quale sarà lo scenario futuro nel caso vincesse le elezioni Renata Polverini. Quesiti questi cui dovranno rispondere i Dirigenti e i Candidati dell’UDC, tenuto conto che a distanza di un anno il rapporto è stato caratterizzato solo da sporadiche partecipazioni al Comitato Provinciale e l’invito a manifestazioni cui comunque abbiamo dato sempre massima disponibilità. Il contributo dato dai Moderati è stato leale e ci sono tutte le condizioni per rimanere tale ma ovviamente chiediamo garanzie e visibilità specie se si tiene conto che nel momento di difficoltà del partito di Casini in provincia, mentre altri si allontanavano ed erano attratti da altri progetti politici noi, con coraggio e mossi soprattutto da ideali siamo stati al suo fianco, mentre altri personaggi di spicco abbracciavano altri movimenti e partiti noi, abbiamo deciso di giocare al buio senza riserve, abbiamo giocato la partita ed abbiamo ottenuto un buon risultato, oggi che il partito di Casini vede il ritorno di molti Big non può dimenticare la lealtà e l’impegno dei Moderati. La nostra posizione è chiara e netta, come sempre ci piace parlare apertamente e senza remore ma la realtà attuale ci impone di rivendicare con forza la nostra identità e la nostra autonomia, in un momento dove siamo presenti in molti Comuni della Ciociaria. Il nostro apporto potrebbe essere utile se non indispensabile per chi è candidato alle regionali è ovvio che decideremo di votare secondo le nostre esigenze che vanno oltre le semplici promesse elettorali, non ci interessano poltrone, posti di potere né raccomandazioni, possiamo e dobbiamo contare sulle nostre forze, possiamo ambire da qui al futuro a un ruolo da protagonisti nello scenario politico provinciale e regionale, tutto sta nelle mani dei nostri alleati e in particolar modo l’UDC, siamo convinti che esistano margini di trattativa per giungere a un buon accordo, il tutto deve passare ovviamente per il giusto riconoscimento al nostro operato e al risultato elettorale ottenuto l’anno scorso alle provinciali.
Il Presidente
Silvio Tedeschi

venerdì 12 febbraio 2010

giovedì 11 febbraio 2010

PDL: UNA DELUSIONE DIETRO L'ALTRA


Più passano i giorni più mi convinco che il PDL sia il partito delle improvvisazioni, dei politici inventati, insomma una sorta di Club de' Noantri che avendo in mano in potere le combinano di tutti i colori. Una sorta di ubriacatura di potere che porta a pensare molti di essere i padroni del mondo e come tali possono permettersi di fare e strafare in barba alla legge, alla costituzione e alle regole della democrazia. Tralasciamo un attimo le vicende nazionali peraltro squallide e concentriamoci sulla provincia di Frosinone. Se non fosse stata la Candidata alla Presidenza della Regione Lazio Renata Polverini e l'alleanza anomala di Casini a convincerci e farci schierare molto probabilmente oggi saremmo stati in finestra a guardare il teatrino tenuto conto ovviamente dell'offerta scarsa, poco convincente e rattoppata del Centro Sinistra. I Moderati voteranno in modo convinto Renata Polverini ma hanno serie difficoltà ad esprimere una preferenza sui candidati alla carica di Consigliere Regionale. Dopo quello che abbiamo visto in questi giorni e che continuiamo a vedere in queste ultime ore, in casa PDL sembra si sia scatenata un'ennesima guerra di potere e di poltrone, il Capogruppo del PDL Abbruzzese (a cui va tutta la solidarietà mia e del movimento che rappresento) sfiduciato dai suoi, la richiesta di sostituzione del Presidente del Consiglio Provinciale, le continue frizioni interne ci fanno pensare che il PDL ciociaro è ancora alla ricerca di una propria identità e stabilità interna..Se continua di questo passo, penso che l'anno prossimo o subito dopo l'esito delle regionali torneremo a votare per il rinnovo del Consiglio Provinciale. Mentre la provincia di Frosinone vive uno stato di totale abbandono, gli amministratori provinciali sono impegnati in una campagna elettorale senza esclusioni di colpi al loro interno. Con il PDL ciociaro è difficile dialogare anzi impossibile e meno male, sarebbe stato per noi un problema serio condividere un campagna elettorale con un partito di cui non condividiamo nulla, meno male che esiste la possibilità di votare UDC e bene ha fatto Casini a voler stringere l'alleanza con la Polverini e non con il PDL. Alla luce di quanto accade in provincia di Frosinone alla vigilia del voto regionale, i Moderati non avranno nessun problema ad appoggiare i candidati dell'UDC anche perché è l'unico partito che ci consente di poter mettere a frutto il risultato delle ultime elezioni provinciali e con cui abbiamo sempre avuto un rapporto sereno.
Il Presidente
Silvio Tedeschi

mercoledì 10 febbraio 2010

A DIFESA DEL TERRITORIO


INCONTRO DEI MODERATI CON L’ON. ALESSANDRO FOGLIETTA


Il giorno 08/02/2010 i Moderati hanno incontrato l’On. Alessandro Foglietta, candidato dell’U.D.C. alle prossime elezioni regionali, presso il ristorante-bar “Peccati di gola” in Via Casilina a Roccasecca.
L’On. Foglietta, in compagnia del Dott. Pietro Alessandrini, rispondendo alle nostre domande ha esposto quali saranno le priorità nel suo programma politico; ha quindi assicurato un impegno concreto riguardo ad alcune problematiche che investono la Regione Lazio ed in particolar modo il nostro territorio del sud della Ciociaria.
Tali interventi dovranno riguardare la tutela dell’ambiente, il riassetto della sanità ed il sostegno anche alle piccole e medie imprese per una ripresa occupazionale che punti alla realizzazione di posti di lavoro che non siano precari.
Inoltre ha posto l’accento sulla meritocrazia come presupposto fondamentale in ogni ambiente produttivo ed anche politico, non estromettendo da tale parametro lo stesso partito dell’UDC. Foglietta si è dichiarato disponibile con i Moderati a mettere a disposizione la sua esperienza politica ed aprire con noi un colloquio su ogni argomentazione per una possibile intesa essendo i nostri obiettivi pressoché simili.
La serata si è conclusa invitando l’onorevole all’incontro del 20/02/2010 presso il ristorante-bar “Panzini” a Roccasecca, dove i Moderati ascolteranno le idee programmatiche dei candidati alle elezione regionali di ogni schieramento e porranno agli stessi i loro quesiti.

Il Segretario Organizzativo
Coordinatore della Provincia di Roma
Arch. Paolo Vecchio

martedì 9 febbraio 2010

LA CAMERA DI COMMERCIO CHIUDE LA SEDE DI CASSINO






Apprendiamo con stupore la decisione della Camera di Commercio di chiudere la sede di Cassino e con ancora più stupore leggiamo su un quotidiano locale le motivazioni. Un membro della Giunta Camerale ha, infatti, affermato che “ a determinare la soppressione potrebbe essere l’avvio di una nuova serie di servizi telematici: in pratica sarà possibile fare direttamente da casa o dall’ufficio del proprio consulente, tutte le pratiche che invece oggi si possono fare solo andando negli uffici”. Siamo d’accordo sullo snellimento delle procedure e l’eliminazione delle file davanti agli sportelli ma sinceramente ci sembrano motivazioni futili che non giustificano la presenza di un Ente cosi importante nella Città Martire. L’Ente camerale che serve in particolar modo le attività produttive è comunque un’istituzione che deve rimanere fisicamente presente a Cassino anche perché migliaia di operatori commerciali non dispongono della firma elettronica molti ancora non hanno né il tempo né la possibilità di mettersi davanti al PC e scaricare documenti e certificati, peggio ancora se un documento deve essere rilasciato in originale. Comprendiamo la volontà di coinvolgere sempre più i consulenti ma c’è chi ancora ritiene di essere capace di risolvere alcune questioni direttamente e personalmente. Il Movimento dei Moderati contesta quindi la decisione e invita le forze politiche del territorio, le Associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali a farsi carico del problema e impedire con forza questa scelta che ci sembra inopportuna e dannosa per gli imprenditori del cassinate.
SEZIONE MODERATI DI CASSINO

ANDREA TESTA ELETTO PRESIDENTE DEI MODERATI

L'Arch. Andrea Testa è stato eletto Presidente della sezione Moderati di Roccasecca. Buon lavoro Andrea

NO ALL'AMIANTO


lunedì 8 febbraio 2010

NO ALL'IMPIANTO DI SMALTIMENTO DELL'AMIANTO A VILLA SANTA LUCIA

Il Movimento dei Moderati è vicino al comitato “Villa No Amianto”. L’impianto di smaltimento dell’amianto in località Colle Icone, nella zona industriale di Villa Santa Lucia causerebbe sicuramente un forte impatto ambientale su tutta la zona e ripercussioni negative sulla qualità della vita di tutti i cittadini. Gli effetti nocivi di contaminazione da eternit, sono noti l’esposizione a questa sostanza provoca danni gravi alla salute. Continuiamo a credere che il Cassinate sia considerata la zona preferita per lo smaltimento di qualsiasi rifiuto, nel corso di questi anni abbiamo già dato e non vorremmo correre il rischio di diventare definitivamente la pattumiera del Basso Lazio. Prima Roccasecca e Colfelice, poi San Vittore adesso Villa Santa Lucia, è proprio il caso di dire che siamo di fronte al fallimento di un’intera classe politica sia di destra che di sinistra che nel corso di questi anni non ha saputo difendere queste zone. Chi doveva tutelarci, chi doveva difendere le nostre zone non l’ha fatto ed è bene che i cittadini facciano sentire la loro protesta, una protesta legittima che pone al centro dell’attenzione la salute pubblica e la difesa della nostre zone.

Il Presidente
Silvio Tedeschi

sabato 6 febbraio 2010

LA SEZIONE MODERATI DI ROCCASECCA DIFFIDENTE SULLE ALLEANZE

La politica è l’arte del possibile ma siamo convinti che a volte la politica sia anche assunzione di responsabilità. Le attenzioni che i partiti e i candidati stanno riservando ai Moderati in questi giorni se da una parte ci lusingano dall’altra ci lasciano perplessi. La sezione Moderati di Roccasecca da tempo ha chiesto ai partiti, chiarezza e ciò non c’è stato. Oggi c’è chi insiste nel dire che non si hanno le possibilità o le armi giuste per fare chiarezza. E allora di che vogliamo parlare? In linea con la politica regionale messa in atto dal Movimento la sezione di Roccasecca prima di stringere qualsiasi accordo o alleanza ha chiesto prima all’UDC e oggi al PDL di chiarire le loro contraddizioni interne.

Nel Collegio di Roccasecca i Moderati hanno partecipato alle ultime elezioni provinciali al fianco dell’UDC e non si capisce come mai a distanza di un anno l’esponente dell’Udc siede in Maggioranza e il nostro Candidato Dott. Nota in minoranza, stesso discorso vale per il PDL, come può chiederci un accordo il Coordinatore Cittadino se prima non chiarisce la posizione del suo partito in seno alla Maggioranza visto che esprime un Assessore e un Consigliere di minoranza. Questi sono solo alcuni aspetti di un’ipotetica alleanza, abbiamo chiesto impegni precisi circa lo stato di degrado ambientale in cui versa la Città abbiamo più volte sollecitato un’iniziativa forte a sostegno della realizzazione di un ponte sul fiume Melfa, la messa insicurezza e il rifacimento del manto stradale di Via Ortella nota ormai come la strada dell’immondizia, abbiamo chiesto per quale motivo Roccasecca sia stata classificata zona agricola nel Piana Regolatore Territoriale redatto dal Cosilam e nessuno ha saputo fornirci risposte, abbiamo chiesto quante cose ma non abbiamo mai avuto risposte. Una serie di questioni quindi che ci portano a diffidare di qualsiasi alleanza, non ci sono le condizioni perché ciò possa ritenersi una strada praticabile. Preferiamo optare per la libertà di coscienza perché fino ad oggi le proposte pervenuteci non ci soddisfano né ci soddisfano le argomentazioni di taluni candidati.

Sezione Moderati di Roccasecca

giovedì 4 febbraio 2010

LEGITTIMO IMPEDIMENTO, MA PER CHI?

Con 316 voti a favore, 239 contrari e 40 astensioni, la Camera ha approvato la proposta di legge sul legittimo impedimento per il presidente del Consiglio e per i ministri a comparire in udienza nei processi penali. Una legge che mina gli equilibri di una democrazia tenuto conto che chiunque potrebbe essere legittimamente impedito a partecipare a udienze penali a partire dai disoccupati che non hanno soldi nemmeno per difendersi, agli anziani e soprattutto ai tanti titolarli di aziende piccole e medie impegnati oggi più che mai a mandare avanti la propria azienda tra i mille problemi e mille pensieri. Che dire dei lavoratori che comunque devono chiedere un giorno di permesso, dei disagiati insomma una legge che favorisce i privilegiati a discapito di chi è impossibilità per davvero a partecipare alle udienze che in alcuni casi durano intere giornate. I politici e in particolar modo i rappresentanti del Governo non avrebbero problemi d’impedimento se limitassero le comparse in TV, a Convegni, a cerimonie, a presentazioni di libri, ecc. ecc. Il tempo è tiranno per tutti e gli impedimenti sono uguali per anche per chi non guadagna stipendi d’oro e chi non gode d’innumerevoli privilegi.

PRIMO PASSO


lunedì 1 febbraio 2010

DIREZIONE POLITICA DEL 01.02.2010

I lavori della Direzione Politica tenutasi ieri hanno evidenziato il momento di forte crescita del Movimento in provincia di Frosinone. La seduta era allargata ai coordinatori comunali e di collegio ed ha visto la presenza di molti volti nuovi pronti a sposare le cause del Movimento. Nell’aprire i lavori il Presidente Tedeschi ha salutato i nuovi iscritti e il ritorno di alcuni amici che si erano allontanati dal Movimento. Tra questi l’ex Segretario dei Moderati di Roccasecca Raffaele D’Adamo che si è detto soddisfatto della nuova gestione dei Moderati e pronto ad affrontare le nuove sfide al fianco del Movimento, la presenza di alcuni Amministratori Comunali è la dimostrazione che il progetto Moderati comincia a diffondersi anche tra chi pur avendo un passato politico in altri partiti sente la necessità di dare un contributo alla politica della concretezza da tempo messa in atto dai Moderati. Tra i punti all’ordine del giorno l’esito degli incontri politici con i partiti e i candidati alle prossime elezioni regionali e le elezioni amministrative che si terranno in alcuni Comuni importanti della Ciociaria. Il Movimento ha deciso di andare avanti con gli incontri, alla ricerca di quelle convergenze politiche che fino ad ora fatta salva la scelta di appoggiare la Polverini, non ci sono state. I programmi illustrati da alcuni candidati vanno approfonditi in quanto poco esaurienti e interessanti per quanto concerne un impegno concreto rispetto ad alcune problematiche che investono le zone del Cassinate. L’ambiente, il lavoro, le infrastrutture che mancano, lo sfruttamento delle risorse di questi territori sembrano interessare i candidati solo per scopi elettorali ma nulla di concreto. I Moderati continueranno a chiedere garanzia per quanto concerne ad esempio la situazione ambientale visto che il Cassinate rischia di diventare definitivamente la pattumiera del Basso Lazio. Si parla in questi giorni di un impianto di smaltimento d’amianto in quel di Villa Santa Lucia, significherebbe chiudere un ciclo che inizia con lo smaltimento dei rifiuti a Colfelice, la mega discarica di Cerreto e finirebbe a San Vittore. Le aziende del comprensorio vivono forti momenti di crisi, non sono state messe in atto politiche a sostegno dei giovani, dei lavoratori, il territorio non è stato sfruttavo a dovere dal punto di vista infrastrutturale, l’aeroporto di Aquino poteva essere sfruttato come struttura d’appoggio per la Protezione Civile, le bellezze artistiche e storiche di queste zone potevano essere uno strumento di rilancio. Nessuno negli ultimi 10 anni si è preoccupato eppure abbiamo sperimentato Giunte di Destra e di Sinistra. Insomma il quadro è abbastanza critico e i Moderati non se la sentono di scendere al fianco di partiti e candidati che non offrano garanzie reali progetti realizzabili. La seduta si è poi occupata delle elezioni comunali di Pontecorvo e Piedimonte, è stato dato mandato ai Coordinatori dei due Comuni di andare avanti nella formazione delle liste convinti che il progetto Moderati sia sempre più uno strumento di aggregazione di forze sane pronte ad impegnarsi in politica. Le liste sono in via di definizione e sono previsti nei prossimi giorni nuovi incontri con Associazioni, Forze Politiche Locali e tanti giovani che vogliono intraprendere un’avventura politica al fianco dei Moderati. Gli ingredienti per una nuova stagione politica dei Moderati ci sono tutti e la voglia di fare da parte di tutti rende orgoglioso il Presidente dei Moderati Tedeschi che ha ancora una volta ringraziato i membri della Direzione Politica che con determinazione e capacità stanno rendendo sempre più bella l’avventura politica di questo Movimento nato due anni fa.